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I numeri

Sondaggio Ipr: Pdl su di 1 punto, il M5s ne perde 2,5

I dati del sondaggio Ipr: giù la Lega Nord, stabile Vendola. Crolla la fiducia nel governo Letta. Quindi le domande sulle riforme più importanti

Epifani, Berlusconi e Grillo

Epifani, Berlusconi e Grillo

C'è chi sale, da settimane (il Pdl), e c'è chi scende, da settimane (il MoVimento 5 Stelle). Poi c'è chi, da tempo, è crollato (il Pd). Rispetto all'ultimo sondaggio Ipr realizzato per il Tg3, gli azzurri guadagnano un punto percentuale: ora sono al 28%, in crescita di 6,4 punti percentuali rispetto alle elezioni politiche. Come detto, calano i grillini che languono al 24% rispetto al 26,5% registrato soltanto il 7 maggio scorso. Dati negativi anche per la Lega Nord, che passa dal 4% al 3,5 per cento. Stabili i partiti di centrosinistra: Sel al 5,5% e il Pd al 22 per cento. I democratici, immobili, non riescono a riguadagnare nemmeno un decimale dei punti persi nelle ultime settimane.

Esecutivo - Ipr sonda poi la fiducia degli italiani nel governo Letta: se inizialmente all'esecutivo veniva accordato il favore del 43% del campione (cifrà che schizzò al 48% nella settimana successiva), oggi la fiducia cala. Il 53% degli italiani, infatti, si mostra scettico sull'accordo tra Pd e Pdl: l'idea più comune, complici anche le recenti tensioni sulla giustizia, è che l'alleanza non possa reggere a lungo. Il cambio di tendenza è piuttosto radicale

Riforme - Sempre per quel che riguarda il governo, Ipr ha chiesto agli italiani quanto credano nella possibilità che Enrico Letta e la sua squadra riescano a realizzare quattro interventi ritenuti fondamentali e più discusso. Il primo, la sospensione dell'Imu: per il 55% del campione il governo varerà il provvedimento. Il secondo, la legge per favorire l'occupazione giovanile: per il 37% del campione si farà. Il terzo, agevolazioni alle imprese: possibile per il 30 per cento. Infine il quarto punto, l'eliminazione del finanziamento pubblico ai partiti: soltanto per il 28% degli intervistati la misura verrà realizzata.

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Commenti all'articolo

  • Apartitico

    18 Maggio 2013 - 15:03

    Fermo restando che il PdL ha il 28% c'è da dire comunque che la MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI è contro il PdL e Berlusconi. Voi vi rifate ancora al Porcellum. Il 28%, sempre che sia vero..., non è la MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI.

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  • imahfu

    17 Maggio 2013 - 11:11

    silvio (poiché é lui il padrone)se non ha il 51% non ha il potere perché lo fanno subito cadere; nessuno lo vuole nel mondo, in Europa e in Italia solo i bananas., salvo Marina...ma é la figlia e vale 1 voto e le Olgettine perché , come diceva Toto', '''Io pagooooo''

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  • maxgarbo

    17 Maggio 2013 - 10:10

    tempo al tempo. il tuo amico bersani lo scorso autunno sbraitava: "governeremo noi!, dobbiamo smacchiare il giaguaro". con lo 0,3% in più non si può dire che abbia vinto.,anzi è a casa. il pd è lacerato, staremo a vedere come si colloca in autunno. prendi nota, intanto, che il pdl cresce... mai limitare la divina provvidenza!

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  • maxgarbo

    17 Maggio 2013 - 10:10

    l'imbecillità è nel dna! il sondaggio è di Rai 3, ovvero B. Berlinguer.

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