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Il nodo

Imu, Letta: "Non sarà il decreto dei miracoli". Brunetta: "Riforma entro agosto o cade governo"

Il premier da Varsavia invita a non farsi illusioni: "Ci prenderemo altri 100 giorni". Ma il capogruppo del Pdl lancia il suo ultimamtum da Porta a Porta

Enrico Letta

Enrico Letta

Il governo guidato da Enrico Letta balla sull'Imu. Dal consiglio dei ministri di oggi dovrebbe uscire il tanto atteso decreto sulla sospensione dell'odiata tassa sulla casa, ma solo sulle prime case e non, come pure sembrava inizialmente, anche sulle imprese. Niente di risolutivo, insomma, ma solo un modo dell'esecutivo per prendere tempo, cento giorni al massimo, in modo da trovare una soluzione condivisa a quella che è stata annunciata come "una riforma strutturale" dell'Imu.

Letta: "Non illudetevi" - D'altra parte è lo stesso Letta che, a margine dell'incontro a Varsavia con il suo omologo polacco Donald Tusk, ha invitato a non farsi illusioni: "Non sarà il decreto dei miracoli, ma un decreto che contiene alcune scelte che ci danno 100 giorni di tempo per potere fare delle riforme. Le riforme le faremo in questi 100 giorni, parleremo con tutti, cercheremo di dare delle risposte sulle questioni delle imprese, sui terreni agricoli, sugli strumenti di cassa integrazione. Ma ripeto, lavoreremo con i piedi per terra, non sarà il decreto dei miracoli". Insomma, piedi ben piantati per terra, in attesa della tanto agognata riforma. 

Brunetta: "Hai 100 giorni di tempo" - Quasi in contemporanea, parlando a Porta a Porta, il falco del Pdl Renato Brunetta ha lanciato un avvertimento: "Entro agosto bisogna fare la riforma complessiva della tassazione degli immobili,compresi i capannoni, altrimenti cadrà il governo Letta", ha dichiarato senza giri di parole. Quello dell'Imu è insomma un tema delicatissimo, su cui il Pdl ha giocato tutta la sua campagbna elettorale, scelta peraltro apprezzata dagli elettori, come dimostrano sia il risultato del voto di febbraio sia, soprattutto, la costante ascesa nei sondaggi. E' un tema, cioè, su cui il Pdl si gioca la propria credibilità davanti agli italiani, una promessa elettorale che gli azzurri intendono mantenere. A tutti i costi, anche quello di far cadere il governo.

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Commenti all'articolo

  • pierino spinoglio

    17 Maggio 2013 - 11:11

    Quando si vede un accanimento cosi come fa la sinistra con Berlusconi che si attaccano a tutto fino al sesso. VORREI SAPERE IL PERCHE LORO NON LO FANNO? SONO TUTTI CASTRATI? D'ora in avanti solo per questione di giustizia e per ripicca voto Berlusconi e non sono il solo a pensarla cosi e Berlusconi può ringraziare la Bocassini che da della prostitute a tutte ed è un titolo che a lei non si può assolutamente dare perchè se dovesse campare di prostituzione morirebbe di fame. Pierino

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  • pierino spinoglio

    17 Maggio 2013 - 11:11

    UNA COSA VOGLIO DIRE Con tutti gli uffici che hanno a Roma e che costano miliardi solo a mantenerli a noi Italiani per dirsi quattro stronzate come hanno fatto cera bisogno di andare in un ritiro. Vorrei sapere quanto e costata quella trasferta e che vantaggio a dato.

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  • buonarotti

    17 Maggio 2013 - 10:10

    Tagliamo le tasse, superiamo il 3% per due annie spendiamo per ripristinre la produttività necessaria: la sola che può aumentare il PIL e diminuire il debito; è la totale adesione dell'uomo della strada all'articolo odierno di ALESINA E GIAVAZZI. Chiunque non i soloni può comprendere che, per far funzionare motori e produrre lavoro, da parte di un qualsiasi motore necessita del relativo carburante, perciò quando un motore, già perde colpi è inutile continuare a tirare il freno a mano. Possibile che tutta la teoria e pratica di un orizzonte sociaista democratico, si sia ridotta al BaBau, all'uomo nero come filosofia deviante rispetto ai problemi nostri? Ma ci credono un popolo di imbecilli? L'odio, le ambizioni personali smodate e frustanti, l'anarchia partitica, non produrranno mai energia utile. olo un periodo di PACE ( un armistizio) può salvare il Paese. Per fvore, Presidente Letta, invia un umuno dei tuoi, non furisoso, sulla Luna, con l'ipporifo, a recuperare la ragione smarrita.

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  • cavallotrotto

    17 Maggio 2013 - 10:10

    vorrei chiedere a letta " scusi i miliardi che sono stati regalati alla bce , alla germania , l'oro italico , che sarebbe il bene monetario italiano ,finito nelle banche europee ovvero alla bce , per quale motivo dobbiamo sottostare ai capricci di una donnetta tedesca ? l'intelligenza vorrebbe che si pestassero i pugni sul tavolo difendendo l'autonomia italiana ,non regalare nulla all'europa , far diminuire la disoccupazione , non importa se giovanile o di mezza età, non dre più un centesimo alla bce , all'europa in generale . e teniamoci i miliardi e diamoli ai comuni , alle regioni , torniamo al vecchio sistema inventato dalla sinistra italiana . riduciamo i parlamentari , ne sono sufficienti 2 per regione , aboliamo le province , mangiatori di 4 polli a testa per far quadrare il pollo a testa di ogni italiano . così difficile ? e fuori dall'italia tutti i musulmani , i neri , e se rientrano in italia , passino dalle frontiere e dimostrino che hanno una casa , un lavoro regolare ,

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