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Il nemico Silvio

Altra legge per far fuori Berlusconi
Ineleggibile chi ha tv o giornali

Luigi Zanda capogruppo Pd

di Franco Bechis

Rieccolo: per Luigi Zanda deve essere proprio una fissa. Inconsolabile per il dolore di non avere vinto le elezioni, il capogruppo del Pd al Senato un giorno cerca di fare fuori dalla vita politica Beppe Grillo e i suoi, e appena risolto il problema passa all’eliminazione di Silvio Berlusconi dalla vita politica. Sulle prime Zanda ha pensato di fare asse proprio con il Movimento 5 stelle per dichiarare nella giunta delle elezioni Berlusconi fuori dal Parlamento in base alla vecchia legge sulle concessioni pubbliche. Appena detta la sua, Zanda si è sentito tirare le orecchie dal partito a cui appartiene e soprattutto da quasi tutti i costituzionalisti: non si può più dichiarare Berlusconi ineleggibile, perché in tutti i questi anni quella vecchia legge sulle concessioni è stata interpretata dalle giunte per le elezioni in modo non ostativo, e quelle pronunce ora fanno giurisprudenza.

Il prode Zanda non si è scoraggiato e ne ha pensata un’altra. Porta il numero 66 di questa legislatura e un titolo generico per non dare troppo nell’occhio: «Modifica all’articolo 21 della Costituzione in materia di pluralismo dell’informazione». La norma proposta dice che «l’influenza rilevante nella proprietà o nella gestione di una o più reti televisive o telematiche, nonché di uno o più quotidiani o periodici a diffusione nazionale o interregionale è causa di ineleggibilità alla carica di deputato e di senatore della Repubblica, nonché di incompatibilità con la carica di presidente della Repubblica, presidente del Consiglio dei ministri, Presidente e giudice della Corte Costituzionale, Ministro, Viceministro, sottosegretario di Stato, vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura e presidente della giunta regionale».  Leggi tutti i dettagli adella proposta nell'articolo di Franco Bechis. 

 

Leggi l'articolo integrale di Franco Bechis
su Libero 
in edicola giovedì 23 maggio

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Commenti all'articolo

  • capriccio61

    23 Maggio 2013 - 21:09

    scusate il linguaggio,a zanda e i suoi fratelli andate a cagare coglioni.

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  • primus

    23 Maggio 2013 - 14:02

    Gli anni avanzano anche per Zanda, con il trascorrere degli anni, la così detta età senile è una cosa normale,chi prima, come in questo caso, e chi dopo possono essere interessati a questa patologia, poi se la questione gli viene sussurrata dalla tessera n.1 del PD, il gioco è fatto. MA ZANDA DOVE K...O ERI IN QUESTI ULTIMI 20 ANNI ????

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  • paolo956

    23 Maggio 2013 - 13:01

    ma con tutti i casini che abbiamo in ballo, esiste ancora qualche pirla che perde tempo con tutte queste emerite m o n a t e....perchè questa gente invece di interessarsi al cavaliere ed alle sue eventuali ciulate non si concentra su quanto le banche, in primis ovviamente l'MPS, rubano dalla tasca di tutti. Perchè continuare in questa battaglia che non porterà alcun beneficio alla ns economia, invece di concentrarsi in cose più importanti....sono proprio komuisti...inutili

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  • senator2006

    23 Maggio 2013 - 13:01

    penso che zanda non necessiti di ricovero coatto, cure particolari ecc. ma solo di una raffica di calci nel culo! Io mi prenoto per un corposo inizio,

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