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Nervi tesi a 5 Stelle

M5S, dopo il flop la rivoluzione: si va in tv e via parlamentarie? Grillo pubblica i suoi finanziatori

M5S, dopo il flop la rivoluzione: si va in tv e via parlamentarie? Grillo pubblica i suoi finanziatori

Caro Beppe, a 'sto giro non hai capito proprio un benemerito. Beppe è, naturalmente, Beppe Grillo e il giudizio, sardonico, è quello di un commentatore sul blog del leader del Movimento 5 Stelle. Dopo il flop totale alle elezioni amministrative, il clima in casa M5S è più teso che abbacchiato. L'unico a non fare autocritica pare proprio Grillo, che nel suo ultimo post se l'è presa direttamente con gli italiani (tanti) che non l'hanno votato, affidandosi alla "Casta" dei soliti Pd e Pdl. "Li capisco - ha attaccato con sarcasmo -, hanno preferito mantenere lo status quo e rovinare così l'Italia". Non una parola, invece, sui buchi neri di una strategia isolazionista che, dopo aver pagato alle politiche, ora inizia a mostrare la corda. "Siamo tornati alla nostra dimensione effettiva. Ci ha votato lo zoccolo duro che ha sempre creduto in noi", è l'analisi lucida del deputato grillino Andrea Cecconi, intervistato dall'Huffington Post. Anche per questo, per riconquistare quei "delusi dalla politica" che sembrano già scappati dai 5 Stelle, magari preferendo restarsene a casa, all'interno del Movimento non mancano le riflessioni su cosa (e come) cambiare. Non è più tempo di manicheismo, di purezza digitale e politica. Forse i 5 Stelle inizieranno a sporcarsi le mani con i metodi vecchi: televisione e designazioni. 

Il primo nodo venuto al pettine è la scelta dei candidati. Poco d'impatto, poco affidabili: un conto è gettare nel panico i parrucconi dei partiti in Parlamento, sbeffeggiarli, metterli in croce standosene all'opposizione, nelle ultime file dei Palazzi. Un altro, sembra la riflessione degli elettori, è far diventare sindaco (magari nella Capitale) un cittadino che non ha mai amministrato nemmeno un condominio. E' lo stesso Cecconi a rivelare un passaggio significativo dei dubbi che rodono i 5 Stelle: "Il sistema delle parlamentarie va rivisto, per evitare di far candidare persone meno capaci a scapito delle tante nostre eccellenze. Serve una selezione dal basso, dai gruppi locali, che vada oltre la valutazione di un video e un curriculum, che rendono impossibile un voto informato. Resta fermo che il giudizio finale rimane alla rete, ma dobbiamo adottare un criterio di selezione simile a quello sperimentato alle quirinarie, dove la scelta era tra candidati eccellenti". Come applicare quel modello alle singole realtà locali, sarà un problema. Ma intanto l'amo è gettato. 

L'altro tema è quasi uno Tsunami, per restare al vocabolario grillesco. La televisione. Marcello De Vito, deludente candidato M5S a Roma, l'ha detto subito: "I romani non mi conoscevano abbastanza, abbiamo trovato pochissimo spazio sui giornali e anche le televisioni hanno contribuito a descrivere la nostra attività in una certa maniera". "Non diamo la colpa ai giornalisti o ai talk show, per favore. Possono aver inciso, ma non più di tanto. Il 50% o poco meno non ha votato", è stata la replica del Grande Capo, in cui molti commentatori intravedono una clamorosa apertura al mezzo televisivo. Dobbiamo aspettarci dunque un Grillo in qualche talk show e non più solo in interviste registrate? Di sicuro, Beppe ha deciso di reagire alla batosta a modo suo, alzando la voce. Sia con gli italiani sia con la stampa. L'ultimo post, pubblicato intorno alle 19, è la lista di 9.789 dei 27.943 finanziatori dello Tsunami Tour. Milena Gabanelli aveva fatto una puntata ad hoc di Report, con tanto di strascico di polemiche. "Buona lettura a chi chiede trasparenza, stancatevi gli occhi".

 

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Commenti all'articolo

  • biemme

    29 Maggio 2013 - 11:11

    Grillo continuerà a perdere consensi fino alla scomparsa. Così potrà godersi il suo gruzzolo faticosamente guadagnato. Gli altri scomparsi, vedi Fini, non hanno nemmeno faticato.

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  • fabrarca

    29 Maggio 2013 - 11:11

    Commentate, prego: 2008 Roma: PD voti 521.880 2013 Roma: PD voti 267.605 (-254.275 voti) = - 48% 2008 Roma: PDL voti 559.559 2013 Roma: PDL voti 195.749 (-363.810 voti) = - 65% 2008 Roma: M5S voti 40.473 2013 Roma: M5S voti 130.635 (+90.162 voti) = + 222% 2011 Siena: PD voti 11.723 2013 Siena: PD voti 6.483 (-5.240 voti) = - 44% 2011 Siena: M5S voti 833 2013 Siena: M5S voti 2.194 (+ 1.361 voti) = +163% 2009 Ancona PD: voti 15.885 2013 Ancona PD: voti 10.652 (-5.233 voti) = -33% 2009 Ancona PDL: voti 17.432 2013 Ancona PDL: voti 4.266 (-13.166 voti) = -75% 2009 Ancona M5S: voti 2.625 2013 Ancona M5S: voti 5.711 (+ 3.086 voti)= +117% 2009 Avellino PD: voti 10.324 2013 Avellino PD: voti 6.845 (- 3.479 voti) = -33% 2009 Avellino PDL: voti 5.043 2013 Avellino PDL: 2.513 (- 2.530 voti ) = -50% 2009 Avellino M5S: voti 0 2013 Avellino M5S: 1.054 (+ 1.054)

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  • fabrarca

    28 Maggio 2013 - 22:10

    RICAPITOLIAMO giusto con qualche esempio: Per i Media di Regime il M5S sta perdendo voti, ma la matematica non è un opinione! 2008 Roma: PD voti 521.880 2008 Roma: M5S voti 40.473 2013 Roma: PD voti 267.605 (-254.275) 2013 Roma: M5S voti 130.635 (+90.162) 2011 Siena: PD voti 11.723 2011 Siena: M5S voti 833 2013 Siena: PD voti 6.483 (-5.240) 2013 Siena: M5S voti 2.194 (+1.361) 2008 Ancona PD: 15.885 2008 Ancona PDL: 17.432 2008 Ancona M5S: 2.625 2013 Ancona PD: 10.652 (-5.233) 2013 Ancona PDL: 4.266 (-13.166) 2013 Ancona M5S: 5.711 (+3.086) 2009 Avellino PD: 10.324 2009 Avellino PDL: 5.043 2009 Avellino M5S: 0 2013 Avellino PD: 6.845 (- 3.479) 2013 Avellino PDL: 2.513 (- 2.530) 2013 Avellino M5S: 1.054 (+1.054) 2008 Imola: PD 21.032 2008 Imola: PDL 7.787 2008 Imola: M5S 0 2013 Imola: PD 12.996 (- 8.036) 2013 Imola: PDL 2.897 (- 4.890) 2013 Imola: M5S 5.554 (+ 5.554) 2009 Imperia: PD 4.302 2009 Imperia: PDL 12.118 2009 Imperia: M5S 0 2013 Imperia: PD 3.490 (-812) 2013 Imperia: PDL 4.180

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  • frabelli

    28 Maggio 2013 - 20:08

    Ora che anche Grillo cerca la visibilità in tv, dopo che l'ha snobbata per anni - infatti erano n pochi a partecipare alle loro primarie dcc. -nessuno l'invitasse? Tanto per rendergli la pariglia? Io ci penserei

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