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Aria di scissione

Grillini. il piano dopo la sconfitta
"Pronti a lasciare il gruppo"

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Beppe Grillo

L'hanno battezzata "Operazione c'eravamo tanto amati". Scotta ancora il flop alle amministrative tra i cittadini Cinque stelle e così mentre il leader Beppe Grillo dà la colpa agli italiani, agli italiani dell'Italia "A", quella dei garantiti, all'interno del Movimento è cominciata l'autocritica. C'è chi "assolve" la sconfitta liquidandola essenzialmente come un test locale, chi la giustifica spiegando che, tutto sommato,. "abbiamo tenuto", ma il malessere è crescente.

Fuga a 5 Stelle  E ci sarebbero una decina di parlamentari pronti a lasciare il gruppo. Lo scrive il Corriere della Sera che parla di intense trattative con il Pd. Al Senato lo snodo decisivo è la nomina del nuovo capogruoppo: il diktati di Vito Crimi che nega ai suoi il diritto di parlare di "strategie politiche e alleanze" fa il paio con la sua sua volonta di far cadere "le mele marce". Molti cittadini pentastellati sostengono di "perdere troppo tempo a Roma in assemblee inutili" e di aver così perso di vista il rapporto con il territorio, di aver tagliato il cordone che li lega agli elettori. Il Corriere intervista Salvatore Micillo, campano, che dice: "Sono preoccupato. Certo è comunque un inizio,. Ma in molti posti siamo andati male e non ho capito perchè". Insomma, mentre Grillo urlava dal suo blog che la colpa è soprattutto degli italiani i "suoi" cittadini cominciavano il j'accuse, un atto di accusa che è una pesante critica nei confronti di Grillo. E i pentastellati preparano lo sbarco in tv, convinti sempre più che la strategia del silenzio, imposta dal grande capo Grillo, non è premiante: da venerdì prossimo i cittadini parteciperanno a corsi di comunicazione  Si profila quindi all'orizzonte una scissione,  una fronda di chi vuole uscire dalle dinamiche del Mobuimento formando un gruppo che parta dai principi cardini della legalità e dei beni comuni per attrarre i democratici delusi dal governo di larghe intese. Ma ci sono anche "cittadini" che guardano a destra. 

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Commenti all'articolo

  • arwen

    29 Maggio 2013 - 15:03

    Manca un'altra corrente nel PD!

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  • giacomolovecch1

    29 Maggio 2013 - 15:03

    non vi resta che il salto della quaglia! E poi tutti a casa per incompetenza.

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  • raucher

    29 Maggio 2013 - 13:01

    niente più rinunce su compensi , diaria e rimborsi. Lavorare (!) solo 3 gg alla settimana come gli altri. Apparire nell'esecrata tv per preparare un eventuale futuro politico ,sempre che non vengano messi in ridicolo per la loro incompetenza da qualche giornalista più informato di loro.Conclusione , sono peggiori degli altri peones.

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