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Nel segreto dell'urna...

Il vaffa di Rodotà a Grillo:
"A Roma ho votato Marino"

La rivelazione in un'intervista al Manifesto. L'ex "totem" del M5s aveva già mollato Grillo prima di essere mollato a sua volta...

Stefano Rodotà

Stefano Rodotà

Prima della dura reprimenda con cui Beppe Grillo gli ha dato addosso, Stefano Rodotà aveva già mandato al comico genovese un vaffa ben più pesante. Quello che era, e per alcuni grillini ancora è, il simbolo della lotta alla casta partitocratica e alle trame di palazzo, alle recenti amminsitrative si è infatti ben guardato dal votare M5s e trovatosi davanti all'interminabile lista di candidati al Campidoglio ha messo la sua pesantissima "X" sul nome di Ignazio Marino. Lo rivela lo stesso Rodotà in un'intervista al Manifesto. Dopo un lungo endorsement a Marino in vista del ballottaggio, alla domanda "ha votato Marino anche al primo turno" il costituzionalista, senza esitazioni di sorta, ha risposto: "Sì, e per quel poco che potrò fare in questo periodo, farò di tutto non per dare una mano a Marino, ma a me e a tutti quelli che vivono a Roma e vorrebbero uscire dalla regressione civile e culturale in cui siamo piombati". Insomma, il matrimonio tra Rodotà e Grillo era già finito ben prima dell'affondo al costituzionalista da parte del guru dei cinque stelle. Alla novità del M5s, Rodotà ha preferito la sicurezza garantitagli dalla sua vecchia casa, quella del Pci-Pds-Ds-Pd. Come dire, al cuor (sepcie se rosso) non si comanda.

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Commenti all'articolo

  • gicchio38

    02 Giugno 2013 - 06:06

    ED ECCOTI SERVITO BRUTTO CANNE ARRABBIATO E SENZA UN BRICIOLO DI CERVELLO. CARO grillo VATTI A RIMETTERE QUELLA BRUTTA TUTA DA MARZIANO RIMBAMBITO CHE TI SEI CALATO UNA VOLTA E CHE TI STA A PENNELLO. ATTACCATI UNA PIETRA DI ALMENO UN QUINTALE AI PIEDI E VATTI A BUTTARE NELLA FOSSA DELLE MARIANNE, COSI' ALMENO NON INQUINI IL NOSTRO MARE.

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  • encol

    01 Giugno 2013 - 06:06

    Non mi piace Grillo anche se occorre ammettere molte delle cose che dice sono sacrosante. Purtroppo non propone nulla e un paese non cammina con la sola protesta, dire che "è tutto sbagliato" va bene ma bisogna pure dire come cambiare. Detto ciò, prendo appunto lo spunto, perchè si metta anche un freno anagrafico. Dopo i 75 anni di età se ancora non si è rincoglioniti, ci si può proporre come consiglieri ma NON oltre quindi gli "ottuagenari" tutti a casa.

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  • airbaltic

    31 Maggio 2013 - 21:09

    Hanno tirato fuori dalle quirinarie uno che non c entrava un .... Poi , si sa , davanti alla religione Comunista la riconoscenza seppur minima va a farsi benedire . Il bello ma direi il brutto è che rodota' lo va anche a dire del voto a marino. sono senza vergogna .

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