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La strategia

Sempresidenzialismo, Epifani: non sono ostile ma è meglio aspettare

Direzione dei democratici, Epifani: "Il segretario non potrà fare il premier". Renzi: "Non mettetemi i piedi in testa"

Il segretario Pd Guglielmo Epifani e Pier Luigi Bersani

La parola d'ordine è: calma. L'elezione diretta del Capo dello Stato? Meglio aspettare. E così tra i democratici c'è chi, come Guglielmo Epifani, tira il freno a mano e chi, come Massimo D'Alema, ingrana la retromarcia e c'è invece chi mette il turbo: alcuni deputati Pd, infatti, hanno presentato un disegno di legge sul presidenzialismo.  La verità è che Silvio Berlusconi fa molta paura, è evidente che lui punti al Colle ed è altrettanto evidente, sondaggi alla mano, che ha parecchie chanche per salire al Quirinale. Quindi, è questa la sinetesi della nuova linea che si sta sviluppando all'interno del Pd, meglio aspettare. Epifani. Non sono ostile al semipresidenzialismo". 

Baffino e lo champagne francese - Lo ha chiarito Guglielmo Epifani nella sua replica alla direzione del Pd.   "E' complesso da fare, ma non è il diavolo - ha sottolineato - ricordiamo Calamandrei: la degenerazione parlamentare aprì la strada al fascismo". Massimo D'Alema invece sembra sempre più orientato al rafforzamento del primo ministro e volta le spalle al semipresidenzialismo alla francese su cui, qualche giorno fa, aveva aperto: "Vediamo senza pregiudizi ideologici qual è la forma migliore. Il semipresidenzialismo non mi spaventa ma servono contrappesi e garanzie". Poi chiude cion una battuta: "Non possiamo importare il semipresidenzalismo come si importa lo champagne". Epifani ha aperto la sua prima direzione nazionale da segretario e ha spiegato che in vista del prossimo congresso le assise cominceranno dal basso, la figura del segretario non comincerà con quella del premier e sarà eletto con le primarie. Renzi ha precisato ancora una volta che "se ne starà buonino" ma ha detto chiaramente che "non devono mettergli i piedi in testa". La sua discesa in campo è strettamente legata ai tempi del congressso e quindi, il sindaco, ha ancora qualche mese per capire il da farsi. 

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  • imahfu

    05 Giugno 2013 - 23:11

    Comportano modifiche costituzionali di larga portata e lassu' i litigi tra dx e sx sarebbero lunghi . Poi, trattandosi di legge costituzionale occorre il consenso dei 2/3 del Parlamento. Infine, dopo un anno, il referendum popolare. Vi pare che sia il momento di perdere tempo con alle calcagna il fallimento totale ed l'indigenza nera? Dice bene chi osserva che non sapendo cosa dire e fare, buttano là qualcosa. Il cambiamento puo' avvenire quando le acque saranno piu' calme in politica e in economia soprattutto che concerne l'aspetto sociale.

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  • arwen

    05 Giugno 2013 - 14:02

    Sono 20 anni che sento questa frase. No al presidenzialismo, se no Berlusconi potrebbe...No alla riforma della costituzione perchè il cdx nn è legittimato.....No perchè i tempi nn sono maturi..e vai con le frasi trite e le banalità di rito. La verità è che le riforme, chi più chi meno, nn le vuole nessuno. E xchè? Semplicemente xchè nn sanno cosa cacchio fare. La dx ci prova, sapendo che la sx si opporrà. La sx ha fatto la riforma, a colpi di maggioranza e a fine legislatura, dell'Art. V, a detta di tutti (sx e cdx) un vero disastro. E allora? Continuiamo così. Anche qui l'ingombrante figura del Cav. soccorre la sx spaurita e senza idee, così come il cdx impantanato. La riforma, a sx, non si fa altrimenti potrebbe giovarne il Cav.. A dx non si fa xchè la sx non vuole. Risultato? Immobilismo, quell'immobilismop che ha falcidiato il nostro paese negli ultimi 20 anni. Come a dire: "hanno inventato la carta igienica, ma nn si può usare,xchè ci si potrebbe pulire il c..o anche il Cav.!".

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  • esattore

    05 Giugno 2013 - 14:02

    E di cosa ti stupisci? Ti rammento che stai parlando di Epifani ex capo della CGIL, ovvero del sindacato del NO. Questo coglione è semplicemente incapace di articolare un pensiero degno di questo nome e, soprattutto, assolutamente privo di una dirittura morale che lo possa indurre a profferire una qualsiasi frase possa sottintendere ad un suo pensiero autonomo: Chi me lo fa fare di esprimere un'opinione mia su di un argomento così lacerante per i Pd? Io me ne sto buono buono a fare il pesce in barile, già sono stato un miracolato riesumato dalla stupidità dei miei compagni di partito dal limbo dove ero confinato, ci manca solo che faccia finta di avere un cervello attirando su di me attenzioni indesiderate: io devo accontentare Prodiani, weltroniani, civattiani, bindiani etc. etc. se non voglio essere nuovamente relegato nel nulla... Capito caro Kayak65? Rassegnati: i sinistri sono nati stronzi, hanno vissuto da stronzi e da stronzi moriranno, alla faccia di chi spera nel contrario!

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  • piccioncino

    05 Giugno 2013 - 13:01

    Dopo lungo ed approfondito dibattito, è ora finalmente chiaro ciò che vogliono a livello di riforma costituzionale..E' un moderno, avanzato mix istituzionale che punta su una forte leadership di tipo "cancellierato-semipresidenziale-iper-extra-parlamentare a doppio turno (e triplo salto carpiato) - contrappesato giudiziariamente e con forti connotazioni semifederaliste municipal-regionaliste di chiara impronta popolar-folkloristica"...Resta ovviamente l'impegno unanimamente comune..di continuare a sottacere sui costi della politica..

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