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Amministrative, al centrosinistra Brescia e Treviso

Giancarlo Gentilini

Giancarlo Gentilini

Il centrodestra viene sconfitto a Roma, ma deve alzare bandiera bianca anche in un'altra storica roccaforte, Treviso, e perde anche Brescia. Si tratta di due città del nord dove il contributo della Lega Nord è sempre stato decisivo. Un contributo che, alla luce degli scandali e delle divisioni che minano il Carroccio, si è indebolito. Ora le due città finiscono al centrosinistra. I dati parlano chiaro: il ko è netto, inappellabile. A Brescia il candidato del centrosinistra Emilio Del Bono si è imposto con il 56,55%, Adriano Paroli, del centrodestra, si accontenta del 43,4 per cento: il capoluogo lombardo torna rosso. Più eclatante il caso di Treviso, dove il sindaco-sceriffo, Giancarlo Gentilini, diventa il protagonista e il simbolo di una storica sconfitta: a lui il 44,18% dei voti. Allo sfidante di centrosinistra, Giovanni Manildo, il 55,82 per cento: cade la roccaforte del Carroccio.

"Si è chiusa un'era" - Laconico, come al solito, il commento dello "sceriffo": "Gentilini ha chiuso la propria testa e la propria bocca, così come si è chiusa un’era". Dopo essere stato dominus della politica di Treviso per 20 anni, Gentilini è costretto a farsi da parte. Ha spiegato che intende ritirarsi e che non si presenterà in Consiglio comunale a fare opposizione. "Si sono messi in mano alla sinistra - ha proseguito -, speriamo che adesso vengano giù i cosacchi dal Don". Quindi Gentilini punta il dito pure contro la Lega Nord: "Si è chiusa anche la loro era. Io i voti li ho presi - ha concluso - ma mi è mancato il supporto di Pdl e Lega".

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Commenti all'articolo

  • guidoboc

    11 Giugno 2013 - 15:03

    Il tuo e' un racconto fantastico e fantasioso sembrano le favole di Fedro e Esopo, in particolare l'aquila e lo scarabeo. Leggila.....

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  • ioferdy

    11 Giugno 2013 - 10:10

    Destra o sinistra, sinceramente mi interessa poco, so solo che da 20 anni a questa parte io giravo per Treviso in qualsiasi viottolo del centro senza problemi fino a mezzanotte e passa, cosa che non mi sognerei nella altre città in cui ho vissuto: Torino, Padova e Bologna (a Bologna poi con il cambio di sindaco da destra a sinistra avevo paura a girare il centro alle 15:00 di sabato), quindi spero TANTO che il nuovo sindaco Manildo riesca a fare altrettanto. Questo per un cittadino è l'unica cosa che conta, vivere bene nella propria citta ed io a Treviso ci vivo/vivevo bene, il resto è noia!

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  • iltrota

    11 Giugno 2013 - 09:09

    Cominciamo a intrufolarci nei comuni, in tutta Italia! Cominciamo a vedere la scomparsa della Lega, vostra fraterna NEMICA in queste consultazioni! Inziamo a vedere decadere la destra!! Continuiamo a fare invecchiare Berlusconi, giovanotto trainante e pusillanime del PdL, che annusata da settimane la debacle non ha sostenuto alcun candidato! Attendiamo la prossima botta dei giudici ai processi dell' Innocente coi Tacchi!!! Poi vedremo che succede veramente in Italia, caro il mio bananone !!!!!

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  • IlSupervisore

    11 Giugno 2013 - 01:01

    Godetevi il vostro mani(go)ldo...quando Treviso diventerà una nuova Padova ne riparleremo...buona libertà di culto per tutti! E' di questo che abbiamo bisogno. Più che vincere il centrosinistra ha vinto l'astenzionismo...meditate gente...meditate!

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