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Dopo la sentenza Ruby

Napolitano, altolà ai sobillatori:
"Serve continuità di governo"

Il capo dello Stato parla all'indomani della sentenza contro Berlusconi: "In Italia abbiamo il record della fibrillazione politica. Non va bene"

Giorgio Napolitano

Giorgio Napolitano

Nessun riferimento diretto, ma il messaggio è chiaro: il governo deve continuare la sua opera. All'indomani della sentenza sul caso Ruby, ben più severa delle attese, dal Colle giunge un altolà alle "fibrillazioni" ed a quel vero e proprio sport nazionale che consiste nel prevedere, trasformandola magari in una profezia che si autorealizza, la fine del governo. Cnr, ore 12: si festeggiano i 90 anni del Consiglio Nazionale delle Ricerche, alla presenza di Giorgio Napolitano. Non è previsto che parli, ma ugualmente alla fine della cerimonia il Capo dello Stato, si avvicina al microfono "per un saluto": esprime soddisfazione per l'iniziativa, si sofferma sulla necessità di coordinare al meglio il sostegno pubblico e quello privato alla ricerca, fa un rapido riferimento al rinnovo del suo mandato "né ambito né previsto". 

Poi cambia registro. "Il rispetto e la cura delle istituzioni sono uno dei capisaldi dello Stato democratico e della società civile degna di questo nome", spiega, eppure "in Italia abbiamo il record della fibrillazione politica". Sì, perchè "non passano due mesi dalla formazione di un governo che l'argomento delle discussioni diventa la prossima, incombente, imminente, o fatale crisi di governo". E questo non è per niente un bene. Al contrario, "abbiamo bisogno di continuità nelle istituzioni". Come si vede, nessun nome legato alla cronaca politica o giudiziaria viene pronunuciato, nessun richiamo a persone specifiche viene lanciato. Ma è molto, molto difficile immaginare che, mentre parlava, Napolitano non si riferisse a quanto continua a leggere sui giornali. Cronache di un Silvio Berlusconi sull'orlo di decisioni irrevocabili, o comunque tentato di mandare all'aria quel delicato progetto - le larghe intese - che non solo è alla base del governo di Enrico Letta, ma anche di un complesso accordo scaturito proprio dalla rielezione del Presidente della Repubblica. Probabilmente, comunque, quando si parla di fibrillazioni il riferimento può essere anche a qualcosa di diverso al Caso Ruby ed alla condanna di Berlusconi. Basti pensare che anche oggi il Pdl, per bocca del suo capogruppo alla Camera Renato Brunetta, torna ad attaccare sull'Iva. Un semplice rinvio di tre mesi non basta, spiega, "bisogna sospenderne l'aumento fino a fine anno, e intanto fare la riforma complessiva dell'Iva all'interno della legge di Stabilità". "Domani in Consiglio dei ministri al 99,9% ci sarà il rinvio dell'Iva di tre mesi, fino a settembre", ribadisce per tutta risposta il ministro per gli affari regionali, Graziano Delrio.

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Commenti all'articolo

  • gicchio38

    27 Giugno 2013 - 07:07

    SVEGLIATI "RE GIORGIO" ALTRIMENTI TE LA DAREMO NOI LA SVEGLIA.

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  • ABU NAWAS

    26 Giugno 2013 - 12:12

    PERCHE' IL COLLE NON TIRA LE ORECCHIE ALLA PROCURA DI MILANO,DOVE STANNO TRAMANDO L'ENNESIMO TENTATIVO DI INTIMIDAZIONE DEI TESTIMONI???? LA BOCCASSINI CI AVEVA GIA' LUNGAMENTE PROVATO CON LA POLIZIOTTA ,RIMEDIANDONE UNA PIETOSA FIGURA DI M......A!!! LE SUE AMICHETTE CI RIPROVANO A FARE INTIMIDIRE INERMI TESTIMONI! E' TROPPO SPERARE IN UN SUSSULTO DI DIGNITA' IN BRUNO LIBERATI E IN UNA SOLLECITA ARCHIVIAZIONE?? E POI.... E POI..... E POI.....AL COLLE NON MANCA DI CERTO L'INFLUENZA PER PORRE FINE AD UNA VICENDA CHE STA NUOVAMENTE DANNEGGIANDO L'IMMAGINE DELL'ITALIA NEL MONDO, ALLONTONANDO ANCHE I + CORAGGIOSI DEGLI INVESTITORI ESTERI, DI FRONTE ALL'USO POLITICO DELLA MAGISTRATURA, LA CUI RIFORMA DOVREBBE ORMAI RIENTRARE NELLA + VITALE DELLE PRIORITA'!!!!!

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  • ABU NAWAS

    26 Giugno 2013 - 12:12

    PERCHE' IL COLLE NON TIRA LE ORECCHIE ALLA PROCURA DI MILANO,DOVE STANNO TRAMANDO L'ENNESIMO TENTATIVO DI INTIMIDAZIONE DEI TESTIMONI???? LA BOCCASSINI CI AVEVA GIA' LUNGAMENTE PROVATO CON LA POLIZIOTTA ,RIMEDIANDONE UNA PIETOSA FIGURA DI M......A!!! LE SUE AMICHETTE CI RIPROVANO A FARE INTIMIDIRE INERMI TESTIMONI! E' TROPPO SPERARE IN UN SUSSULTO DI DIGNITA' IN BRUNO LIBERATI E IN UNA SOLLECITA ARCHIVIAZIONE?? E POI.... E POI..... E POI.....AL COLLE NON MANCA DI CERTO L'INFLUENZA PER PORRE FINE AD UNA VICENDA CHE STA NUOVAMENTE DANNEGGIANDO L'IMMAGINE DELL'ITALIA NEL MONDO, ALLONTONANDO ANCHE I + CORAGGIOSI DEGLI INVESTITORI ESTERI, DI FRONTE ALL'USO POLITICO DELLA MAGISTRATURA, LA CUI RIFORMA DOVREBBE ORMAI RIENTRARE NELLA + VITALE DELLE PRIORITA'!!!!!

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  • vfangelo75

    26 Giugno 2013 - 12:12

    Caro presidente, siamo contenti per il suo nuovo settennato, ma c'è un ma, lei deve dimenticare per un attimo la costituzione e le buone maniere, lei non deve parlare in astratto ma in concreto, non al plurale ma al singolare, lei per essere un buon Presidente di tutti deve dimenticare la sua lunga militanza nella sinistra, lei deve colpire come nei patti i politici che non fanno camminare bene il governo, inutile che il capo dello stato non può interferire perché lei quando vuole non ha freni, la sua funzione lo permette. A lei certamente non sfugge chi vuole affossare il paese solo per potere, e poi perché Berlusconi sarebbe un problema per la sinistra, che sinistra non è? Unendosi alla DC che perseguitava le persone se erano di sinistra o se avevano un parente anche lontano di sinistra, perchè non la finiamo con questo teatrino malvagio. Solo gli anziani possono ricordarsi certi soprusi subiti, è per questo molti giovani si riempiono la "bocca" di sinistra e perché non sanno.

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