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Incontro al Quirinale

Berlusconi da Napolitano: "Confermo l'appoggio al governo"

Il faccia a faccia. Il Cav conferma l'appoggio a Letta, ma ammonisce: "Mi vogliono far fuori". Tra politica e giustizia, Silvio chiede garanzie

Giorgio Napolitano e Silvio Berlusconi

Giorgio & Silvio

La notizia arriva, inaspettata, intorno all'ora di cena di mercoledì sera. Un faccia a faccia al Quirinale, una breve chiacchierata tra Giorgio Napolitano e Silvio Berlusconi. Piccolo giallo sulla genesi dell'incontro: secondo la versione ufficiale il Cav è stato convocato dal Capo dello Stato, mentre invece, secondo altre fonti, sarebbe stato l'ex premier a insistere per avere udienza dal presidente della Repubblica.

"Sostengo al governo" - Al termine del colloquio ambienti del Quirinale hanno riferito che "Napolitano ha voluto sentire gli orientamenti e le valutazioni sugli sviluppi e le prospettive del quadro politico, anche all'indomani delle vicende giudiziare che lo hanno coinvolto". Nell'incontro, riferiscono al Colle, Berlusconi ha confermato il sostegno suo e del Pdl al governo e "all'azione che esso è impegnato a svolgere". Ma più che di politica s'è parlato di giustizia. Berlusconi lunedì è stata condannato all'ergastolo politico nel primo grado del processo Ruby. Oggi, giovedì 27 giugno, la Cassazione si pronuncerà sul risarcimento a Carlo De Benedetti (Lodo Mondadori), all'orizzonte, prevista per novembre, la pronuncia sempre della Cassazione su Mediaset. Silvio, al Colle, ha "presentato appello" a Napolitano, gli ha ribadito che "mi vogliono far fuori", gli ha chiesto nuove garanzie. Il Capo dello Stato, in cambio, però vuole un governo solido.

"Addio pacificazione" - Ma il Cav - stretto nell'assedio giudiziario, insoddisfatto dai primi passi del governo Letta e con i sondaggi che, ora, lo danno in svantaggio - vuole uscire dall'angolo. L'appoggio all'esecutivo, considerato il contesto, non può essere incondizionato. Il futuro, insomma, resta incerto. Berlusconi ha ribadito come "il senso di responsabilità che sto dimostrando per il Bene del Paese è inconciliabile con il tentativo di eliminarmi per via giudiziaria che è in corso". La cosiddetta "pacificazione nazionale", ha fatto presente l'ex premier, è già evaporata. Il Cav si è contenuto, ma nel faccia a faccia con Napolitano avrebbe voluto puntare il dito, poiché ritiene che non siano state mantenute le promesse sulle garanzie dall'assedio togato che aveva ricevuto nei giorni della formazione del governo.

Agenda economica - Si è poi discusso dell'agenda economica, e Silvio non ha nascosto la sua insoddisfazione, ha ripetuto al capo dello Stato che il Pdl ha preso impegni chiari con dieci milioni di elettori. Impegni che, però, rischiano di non essere mantenuti (anche il decreto occupazione e il rinvio dell'Iva non convincono il leader Pdl). Berlusconi vuole un cambio di marcia. E lo vuole anche perché gli ultimi sondaggi che ha potuto vedere lo danno in svantaggio rispetto al Pd per la prima volta da dopo il voto e in netta discesa. Berlusconi a Napolitano ha spiegato che è difficile comprendere perché dovrebbe sostenere un governo che non lo soddisfa e che gli fa perdere consenso, mentre in parallelo resta fermo a subire gli assalti della magistratura. Gli scenari, insomma, si complicano.

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  • gicchio38

    28 Giugno 2013 - 08:08

    ED IO AGGIUNGO: SVEGLIATI "RE GIORGIO" DEI MIEI PANTALONI CHE SEMBRA SIA SOLO ATTENTO A COLLEZIONARE INVITI DOVE LO APPLAUDONO (SICURAMENTE PER NON SPUTTANARE L'ITALIA) PERCHE' FOSSE SOLO PER LA SUA VECCHIA PERSONA E COMUNISTA MAI PENTITO, LA STIMA SAREBBE DIVERSA. SEI IL CAPO DEL CSM MA NON SEI MAI PRESENTE ED IN TUA VECE VI E' UN VERO "BAMBOLOTTO DI PEZZA" CHE NESSUNO LO VEDE E LO ASCOLTA ALTRIMENTI NON SI CAPISCE COME QUESTA "MAGISTRATURA COMUNISTA" POSSA AGIRE COME SE FOSSE IL "POTERE LEGISLATIVO" E NON QUELLO "ESECUTIVO" PREVISTO DALLA VIGENTE "COSTITUZIONE" ORAMAI SUPERATA DALLA STORIA E QUINDI DA RIFORMARE METTENDO OGNUNO AL SUO POSTO.

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  • jack1

    27 Giugno 2013 - 16:04

    scusa, ma se la prima accusa che ha fatto cadere il governo e ci ha lasciato in mano a 4 comunisti del capzo fino al 2001 e finita con una assoluzione , forse il reato lo sta facendo la magistratura . Sti figli di (e guarda caso sono quasi tutti comunisti , perchè chi non lo è viene emarginato a fare le fotocopie)hanno fatto cadere anche il governo Prodi , il quale, anche lui stava per riformare la giustizia ... Insisto , c'è anche il famoso referendum sulla responsabilità dei magistrati il quale è stato annullato facendo cadere un altro governo ... Vogliamo fare il gioco dei giudici ??? benissimo è tutta colpa di Silvio...e loro si beccano tutti i soldini senza neanche mezzo taglio.. Esattamente ciò che vogliono (e ci godono) i iltrota,blu521,satanik,toscanorozzo e via discorrendo di merda varia

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  • jack1

    27 Giugno 2013 - 16:04

    sicuro che il cojlione è Silvio ....??? ahahahah Avete vinto le elezioni e non siete manco riusciti a fare un governo , ma di che capzo parli inverocondo...vai ad asciugare gli scogli ...

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  • blu521

    27 Giugno 2013 - 15:03

    Scelga lei l'argomento: chiappe flaccide è un piatto troppo ghiotto. Si è preparato per la doppietta di oggi o le occorre un goccetto per tirarsi su?

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