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La rilevazione

Sondaggio, Pd stacca il Pdl perdono Grillo e Monti

Emorragia di consensi anche per Grillo, Monti, Vendola e Maroni

Silvio Berlusconi visto da Benny

Silvio Berlusconi visto da Benny

Si allarga la forbice tra il Pd e il Pdl. Letta fa male a Silvio Berlusconi infatti gli azzurri  non sono mai stati così lontani dai democratici dal mese di febbraio, da quando le urne hanno decretato una striminzita vittoria del centrosinistra.  L'ultimo sondaggio realizzato da Emg per il tg La7 fotografa una realtà politica in continuo movimento. Primo partito ancora il Pd che guadagna 1,2 punti in sette giorni salendo al 29% rispetto al 27,8% di una settimana fa. Il Pdl, inveve, perde lo 0,4% e passa dal 27% al 26,6%. Scende di uno 0,1 Sel (dal 5,9 al 5,8) perde pure  la Lega da 3,6 al 3,5%. Scelta Civica di Monti continua a lasciare consensi sul suo cammino, negli ultimi sette giorni ha perso mezzo punto passando da 4,6 a 4,1%. Emorragia di voti per Beppe Grillo che passa dal 17,9 al 17%. Il centrosinistra, quindi, se si votasse oggi si confermerebbe primo partito. Ma i dati sono in costante evoluzione: bisogna capire cosa accadrà nel centrosinistra, quali decisioni prenderà Renzi e, tra gli azzurri, bisognerà vedere come evolverà la tensione tra falchi e colombe. Un momento-chiave potrà essere la votazione per Daniela Santanché alla vicepresidenza della Camera su cui il Pd ha già detto che voterà scheda bianca anche se a far più paura non è tanto il mancato voto dei democratici quanto la possibile defezione di alcuni parlamentari azzurri. 

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Commenti all'articolo

  • manuelebonbon

    02 Luglio 2013 - 14:02

    e dopo 20 anni di cazzi propri anche l'elettore poco sveglio se n'è accorto... purtroppo restano ancora qualche milione di babbei e/o delinquenti che votano il satrapo ad ogni costo. Forse perché son proprio babbei/delinquenti

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  • bettely1313

    02 Luglio 2013 - 12:12

    da subito che sarebbe andata a finire così alla fine,il Governo Tecnico ne è stato un es. Siamo in tanti a sostenere che il PDL non doveva far nascere il Governo delle larghe intese. Ora Grasso e qualche altro prima di lui, dice che se il PDL si defila dal Governo Letta, se ne farà un altro con il PD e m5s. E' bene che aspettiamo a farlo cadere. Dopo pochi giorni di un Governo con la nuova maggioranza il PDL ritornerà a salire vertiginosamente, costretto il Governo con la nuova maggioranza addirittura a dimettersi quanto prima, come è accaduto con il Governo di sinistra del 2006-2008. Attenzione però questa volta, il governo rosso deve durare pochissimo e non due anni come quello del 2006-2008, i sinistri avrebbero tutto il tempo per sistemare le loro questioni economiche a ns spese. questo è lo scopo loro di governare, arraffare quanto di più possibile gli è concesso farlo.

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  • bettely1313

    02 Luglio 2013 - 12:12

    da subito che sarebbe andata a finire così alla fine,il Governo Tecnico ne è stato un es. Siamo in tanti a sostenere che il PDL non doveva far nascere il Governo delle larghe intese. Ora Grasso e qualche altro prima di lui, dice che se il PDL si defila dal Governo Letta, se ne farà un altro con il PD e m5s. E' bene che aspettiamo a farlo cadere. Dopo pochi giorni di un Governo con la nuova maggioranza il PDL ritornerà a salire vertiginosamente, costretto il Governo con la nuova maggioranza addirittura a dimettersi quanto prima, come è accaduto con il Governo di sinistra del 2006-2008. Attenzione però questa volta, il governo rosso deve durare pochissimo e non due anni come quello del 2006-2008, i sinistri avrebbero tutto il tempo per sistemare le loro questioni economiche a ns spese. questo è lo scopo loro di governare, arraffare quanto di più possibile gli è concesso farlo.

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  • Frenki

    02 Luglio 2013 - 12:12

    Il governo Letta ha fatto emergere le balle del Berlusca, promesse in in campagna elettorale. I cittadini si sono resi conto, in questa fase del governo Letta, che le promesse dell'amato Silvio non sono realizzabili se non con altre tasse e per questo abbandonano delusi il ballista di professione, cioè il caro Cavaliere.

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