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La guerra dei vent'anni

"Liberiamo la giustizia", associazione del Pdl contro le toghe politicizzate

Non solo Michaela: c'è anche Minzolini, Giammanco, Bergamini e Martino. Primo atto: le firme per un referendum

Michela Biancofiore

Michela Biancofiore

I falchi del Pdl fanno sul serio. Michaela Biancofiore, Augusto Minzolini, Gabriella Giammanco, Antonio Martino e Deborah Bergamini sono tra gli ideatori dell'associazione Liberiamo la giustizia, un presidio a difesa di Silvio Berlusconi, bersaglio di un assedio giudiziario senza precedenti, ma soprattutto un puntello alla precarietà dello Stato di diritto, destabilizzato dalle incursioni delle toghe. 

Contro le toghe politicizzate - Come spiega la Biancofiore, l'obiettivo è quello di denunciare tutti i casi di "giustizia politicizzata, da quello "clamoroso" che riguarda Berlusconi a "tutti i casi di malagiustizia italiana, come il caso Tortora, per i quali l’unico organo dello Stato che non risponde dei suoi errori e la magistratura. E' una questione di democrazia - spiega ancora la Biancofiore - perché noi vogliamo riportare la magistratura alla leale collaborazione con gli altri poteri dello Stato, alla riaffermazione della suddivisione dei poteri senza predominanza dell’uno sull'altro, principio sul quale si basano le moderne democrazie". 

Un referendum - Le finalità dell'associazione non sono puramente teorici. Il primo atto concreto, infatti, sarà quello di raccogliere le firme per i referendum sulla giustizia proposti dai Radicali, con l'obiettivo di sollecitare una riforma della giustizia. Il popolo di Silvio si sta insomma organizzando. L'esercito di Silvio, i primi ad arrivare ieri davanti al cancello di Villa San martino ad Arcore, è stato solo l'antipasto. La nascita dell'associazione, invece, rappresenta la faccia istituzionale della battaglia a favore di una giustizia più giusta. Aspettando la nascita di forza Italia, ormai imminente. 

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Commenti all'articolo

  • alejob

    04 Luglio 2013 - 14:02

    Dimmi la verità, puoi tu cambiare il modo di essere, di vivere di Napoli? NO !. Perchè dovresti combiare i Napoletani e credo sia un pochino difficile. Ora tu vorresti cambiare la giustizia Italiana ?. Devi fare la RIVOLUZIONE, ma contro di chi?. In questo paese se non sei accorta, tutti sono contro tutti, ma con chi, nessuno è capace di capire. L'Italiano è da sempre stato un enigma, quando uno vuole fare qualcosa di utile, trovi un'altro che vuole il contrario. Saluti

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  • colombinitullo

    02 Luglio 2013 - 23:11

    Caro analfabeta è così sicuro che la signora in oggetto appassirà prima di lei?, nell'attesa studi il modo di laurearsi in modo corretto così,di converso,non diventerà intelligente perchè di questo non se ne parla neanche ma forse imparerà a scrivere meglio.

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  • curcal

    02 Luglio 2013 - 23:11

    vedoche ha evitato ogni considerazione sull'argomento trattato, rifugiandosi in una che poteva benissimo riservare a qualche sua compagnuccia.Questo mi fa pen sare,però,che il suo daltonismo sta regredendo.Persi sta,vedrà che il rosso esiste non soltanto nei fiori. Un bananas.....

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  • scipione

    02 Luglio 2013 - 19:07

    Cari comunisti, vi ho detto tante volte che è meglio che i vostri puzzolenti commenti li andiate a fare su Repubblica.

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