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Bastone e carota

Letta: "La Ue ci farà spendere"
Ossigeno per i conti pubblici

Enrico Letta

Enrico Letta visto da Benny

"Ce l'abbiamo fatta! Commissione Ue annuncia ora ok a più flessibilità per i prossimi bilanci per i Paesi come Italia con conti in ordine" Cosi, stamattina mercoledì 3 luglio, Enrico Letta annunciava l'importante risultato ottenuto, con tanto di hastag "Serietà paga". Insomma, finalmente il limite del 3% del rapporto deficit-pil non è più un tabù.

Era uno scherzo - Peccato che Letta abbia preso una cantonata. Poco dopo, infatti, ci pensa la stessa Commissione europea a smorzare gli entusiasmi, precisando: "In nessuna circostanza permette agli stati membri di sforare il limite del 3% del rapporto deficit-Pil", è la precisazione del portavoce del commissario Ue agli affari economici Olli Rehn. Troppo bello per esssere vero, insomma. 

La precisazione - Il portavoce Simon O'Connor ha provato a chiarire l'equivoco spiegando come la deviazione dai vincoli di bilancio riguarda gli obiettivi di medio-termine. Nessuna libertà di spesa, quindi. Anzi, spiega ancora O'Connor, con la nota di oggi si voleva chiarire proprio questo, ossia che gli investimenti consentiti per questa (temporanea) deviazione riguardano solamente i progetti nazionali cofinanziati dall'Ue. Insomma, la serietà paga, l'Italia pure. Come al solito.

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Commenti all'articolo

  • silvano45

    03 Luglio 2013 - 19:07

    ci prende per il........il suo compagno di partito zingaretti oggi per far contenti i compagni di merenda ha speso in consulenze vergognose assimilabili a voto di scambio quanto l'europa ha concesso di spendere in più quindi cosa ride questo signore...........

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  • Devogu

    03 Luglio 2013 - 16:04

    Non sarà certo letta dando uno e togliendo cinque che rimetterà in sesto l'Italia. Ma è proprio indispensabile perseverare venerando un accordo che tutti, chi vuole e chi no per opposti interessi, che è un feticcio diabolico di una unione che tale non è affatto, all'infiori dell'oppressione. Sarebbe ora di risolvere l'accordo e semmai stringerne uno diverso che rispetti i vari stati ed i vari destini. Non si facciano vedere i burocrati che non sono nessuno per i fatto di essere in Belgio o in Germania e bacchettare o fingere di blandire pensando ai propri vantaggi.

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  • ubik

    03 Luglio 2013 - 16:04

    ecco appunto... Però questi scrivono scrivono ... :)

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  • bisnonna!

    03 Luglio 2013 - 15:03

    @ubik. Dall'aprile del 2012 nella Costituzione Italiana è stato inserito il pareggio di bilancio. Questo è avvenuto con la legge costituzionale n.1 del 20 aprile 2012 con la quale sono stati modificati gli articoli 81, 97, 117 e 119 della nostra Costituzione. Il governo Monti, a differenza della Germania, ha ratificato il pareggio di bilancio. Concordi Pdl, Pd, Udc, Fli. Contraria l’Idv, astenuta la Lega.

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