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Un uomo in caduta libera

Il Monti politico ripudiato
pure dall'amata Bocconi

Documento di protesta dei docenti contro l'ex premier, tornato a presiedere il prestigioso ateneo milanese all'inizio di giugno: a rischio l'indipendenza dell'istituto

Mario Monti

Mario Monti

"Il potere logora chi non ce l'ha", diceva Giulio Andreotti. Chiedere per credere a Mario Monti, che da quando ha mollato lo scranno più alto di Palazzo Chigi ha perso quell'aurea di infallibilità super partes che lo aveva sempre accompagnato nella sua vita prima della famosa "salita in politica". Col suo partito (Scelta civica) che traccheggia intorno al 5% e voci sempre più insistenti di un divorzio dell'Udc, il Prof è tornato qualche settimana fa alla guida della sua amata università Bocconi. Che, però, non sembra a sua volta amarlo più. Il rientro aveva provocato malumori, raccolti a mezza voce nei giorni scorsi dal sito lettera43.it, che sono ora sfociati in un documento di protesta contro il ritorno di Monti alla guida dell'ateneo.

Tutto è partito da una mail inviata da Enrico Valdani, capo in uscita del Dipartimento Marketing dell'università, ai colleghi e che si è diffusa rapidamente. Quello che si chiedono Valdani e altri docenti è: può Monti essere garante di quell'autonomia e indipendenza di cui la Bocconi si è sempre fregiata, dopo l'ingresso in politica con il corollario di campagna elettorale e scontri che essa ha comportato? E ancora: in occasione dell'apertura dell'anno accademico, gli ospiti si sentiranno invitati dal presidente della Bocconi o dal capo di un partito politico (in un'epoca, oltrettutto in cui la politica e i politici non godono esattamente di una diffusa stima)? La mail, indirizzata inizialmente a 16 destinatari, si è diffusa in modo virale in tutto l'ateneo e un altro docente si chiede come Monti possa continuare, come ha sempre fatto, a raccomandare di essere "super partes" quando è lui il prima, ora, a non esserlo più. 

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Commenti all'articolo

  • AlbertMissinger

    26 Settembre 2013 - 20:08

    Dopo l'esperienza delle grandi capacità del Professore Monti nel ruolo di Presidente del Consiglio, affittato con compenso del seggio di Senatore a Vita, gli italiani si sono resi conto quale sia il tipo di formazione e di mentalità che aleggia in Bocconi: tante belle teorie sulla carta e valori zero, servilismo interessato al soldo statale. Monti ha reso un pessimo servizio all'istituzione da cui proviene; giustamente in Bocconi se ne sono resi conto e tentano di salvare il salvabile.

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  • marco53

    26 Settembre 2013 - 14:02

    Che felicità vedere il prof. Monti senza lavoro e senza pensione, costretto a guadagnarsi da vivere, anche solo con la politica, confidando che alle prossime elezioni gli italiani lo butteranno fuori anche dal Parlamento. Monti, l'uomo che ha danneggiato di più l'Italia, dal dopoguerra. Un vampiro dei poveri, al servizio delle banche e degli affari loschi.

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  • marco53

    26 Settembre 2013 - 14:02

    Via, quella sanguisuga, quel parassita che prendeva quasi 100 mile Euro al mese per mandare a fondo l'Italia, stipendiato e sponsorizzato al nero anche dalla Merkel, per affondare definitivamente il nostro Paese. L'opera gli è quasi riuscita, e la completeranno i comunisti del PD. Mandatelo via dalla Bocconi, non merita neanche il ruolo di bidello! E' un parassita incapace e dannoso. Una nullità, un essere schifoso e abbietto, un massone venduto alle lobbies bancarie americane, che hanno provocato il disastro economico mondiale.

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  • sparviero

    10 Luglio 2013 - 18:06

    Le faremo sapere.

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