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Ancora polemica

Il leghista: "Separate alla nascita"
Altra razione di insulti per Kyenge

Il consigliere Pedrali si dà all'arte del fotomontaggio. Sul caso Calderoli disse: "Qualcosa di vero c'è. Vuoi vedere che Lombroso aveva ragione?"

Il leghista: "Separate alla nascita"
Altra razione di insulti per Kyenge

Una foto di una scimmia e accanto il volto del ministro dell'integrazione Cecile Kyenge. Sopra una scritta: "Separate alla nascita".  Agostino Pedrali, assessore leghista ai Servizi sociali del comune di Coccaglio, in provincia di Brescia ha caricato il fotomontaggio sul suo profilo Facebook. Nuova razione di insulti leghisti alla ministra di origine congolose, insomma. Scontata la polemica. Nonostante i tentativi tardivi dell'assessore di rettificare, l'immagine è stata inondata di commenti, la maggior parte negativi, truci, volgari. Pedrali ha tentato subito di fare retromarcia: "Benché io non capisca i meriti della signora Cecile i miei interventi sono impostati su tono ironico a differenza di quelli che sto ricevendo". Il solito ritornello, insomma: le danno della scimmia e poi dicono di scherzare.

I precedenti - Pedrali si è poi pentito di aver pubblicato la foto. L'assessore leghista però non è nuovo ad episodi del genere. Dopo il caso Calderoli-Kyenge, Pedrali scriveva su Facebook: "Adesso tutti a fare gli offesi per le parole del buon Calderoli sulla ministra nera e stran(i)era. Ha solo evidenziato come lui, e con lui tanti, vede i tratti somatici della Cecile". E ancora: " Seguendo la vicenda Cecile/Orango mi sono ricordato di Cesare Lombroso e della sua branca di studio: la frenologia, ossia, semplificando, lo studio delle attitudini e del comportamento dedotto dai tratti somatici. E devo dire che osservando la negretta ministra un qualcosa di vero c'è, forse più di un qualcosa. Vuoi vedere che il vecchio Cesare non aveva poi tutti i torti?". Ora la foto della scimmietta. Per la Kenge e per gli oranghi non c'è pace. (I.S.)

 

 

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Commenti all'articolo

  • iuchi

    19 Luglio 2013 - 13:01

    Perché la Kyenge non mette mai le faccia vicino a certe notizie di lavori che compiono i suoi assistiti ed ospiti dell'Italia? Dal Messaggero che parla di furti di rame compiuti e dice: Si tratta di cittadini romeni, moldavi ed algerini. Tutti coloro che la ministra continua a volere come ospiti in Italia senza fare una cernita di nessun tipo. Perche va in giro con la scorta se si sente protetta da chiunque voglia fare azioni poco gradite su di lei? Dice che l'Italia è un paese tranquillo.......allora leviamole la scorta!! Questa donna è un attentato all'Italia e dovrebbe essere la prima a uscire dal governo seguita dalla Boldrini che se non è peggio di lei è come Lei. Italia azienda in fallimento ed ora in liquidazione con palazzi e monumenti e poi con i gioielli di famiglia. Siamo alla frutta e oltre oramai!! Andiamo all'estero con quello che ci rimane se vogliamo salvarci.

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  • rintintin

    19 Luglio 2013 - 12:12

    ma la ministra è quella a sinistra della foto o quella a desrta

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  • darkstar

    19 Luglio 2013 - 11:11

    Non si era mai vista una campagna mediatica del genere, con i processi a leghisti e chiunque osi criticarle. A parte la palese e solita completa mancanza di democrazia tutto questo can can serve solo a nascondere la loro completa incapacitá. Evidentemente temono di essere mandate via e raccolgono tutte le provocazioni che possono.

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  • barbanera

    19 Luglio 2013 - 11:11

    di Maroni,sta facendo un gioco sporco,contro il governo,perchè evidenzia un non problema (somiglianze somatiche)nascondendo così il vero problema,cioè Kyenge è un nemico dell'Italia,come tutti i comunisti.

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