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Il 30 luglio cassazione sui diritti Mediaset

Sallusti: se condannano Berlusconi
serrata contro i magistrati

Sallusti: se condannano Berlusconi
serrata contro i magistrati

Il direttore del Il Giornale Alessandro Sallusti non è nuovo a iniziative choc: quando lo scorso inverno lo portarono ai domiciliari dopo la condanna per diffamazione, lui "evase" immediatamente per protestare contro una vicenda giuridica pazzesca, surreale tanto nel suo svolgimento quanto nella sua conclusione. Ora, a dieci giorni dalla udienza che potrebbe portare alla condanna definitiva di Silvio Berlusconi nel processo sui diritti Mediaset, annuncia una nuova clamorosa protesta: una serrata per protestare contro una giustizia che, dice, "umilia l'Italia". L'idea la mutua dai due stilisti Dolce & Gabbana, i cui negozi milanesi sono chiusi (per tre giorni) in segno di protesta contro le parole dell'assessore al Commercio del sindaco Pisapia, che aveva detto che a gente come loro (riferendosi alla condanna in primo grado per evasione fiscale) non dovrebbero essere concessi spazi pubblici. Sallusti chiama in causa (per definire umiliante la nostra giustizia) la concessione degli arresti domiciliari al marocchino che una settimana fa ha investito e ucciso una ragazza di 17 anni nel milanese per poi darsi alla fuga e restare latitante per giorni. Tutto questo a fronte dei sette anni di carcere inflitti a Fede, Mora e Minetti per serate, scrive il direttore del Giornale, "in cui non s'è fatto male a una mosca". E che dire, segnala ancora Sallusti, della retata della famiglia Ligresti, quando per il caso Montepaschi nessuno ha fatto un giorno di cella?

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Commenti all'articolo

  • miozzapie

    28 Luglio 2013 - 12:12

    Eg. Salusti leggo volentieri il suo giornale, pensi che sono nato con la Stampa di Torino, ma il più delle volte leggo il giornale del suo padrone. Cosi viene definito, lasciamo perdere queste disquisizioni. Non amo Berlusconi, e lo reputo un Bauscia che si è comportato da cretino, mentre i grandi gruppi, gli associati gli hanno scavato la fossa .E lui c'è cascato, perché dietro a questo ci sono manovre che noi forse non ci immaginiamo , ma che continuano a volerlo morto, fisicamente e moralmente .Lei sa quale SONO QUESSTE FORZE CHE VORREDBBERO CANCELLARE dalla terra BERLUSCA-sono FMI. Banche e banchieri e via di seguito, insomma ha disturbato una casta intoccabile che si è avvalsa della magistratura per eliminarlo .Questo è il risultato e le dirò di più che la condanna è gia stata scritta, ma potrebbe essere modificata , a piacere dei partiti e di coloro che attualmente tengono il potere in mano, sempre a condizioni che non rompa e si ritiri dalla scena.Forse lei l'ha già capito,

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  • Frenki

    22 Luglio 2013 - 14:02

    Quello che non capisco è come un giornalista bravo e sveglio come Sallusti abbia scelto la strada del servilismo, invece di quella del mastino che fa la barba ai corruttori e malversatori. Possibile che certi giornalisti non sentano la necessità di essere indipendenti illustrando in libertà la realtà del paese ed i suoi accadimenti ?

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  • miozzapiehotmai

    22 Luglio 2013 - 09:09

    Come ho scritto su Facebook non basta solo fare una dimostrazione ma dei presidi in tutti i punti dei tribunali in Italia per prima cosa per fare capire che non sono una casta, secondo che fanno schifo come si comportano usando la legge per i loro comodi. <difatti devono condannare e non lasciare ai domiciliarti chi uccide la gente con auto lanciate a velocità folle , o ubriachi o fumati, anzi incriminate subito quei giudici collusi e fannulloni .Mi fà piacere che questa gli arrivasse a destinazione

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  • marco50

    22 Luglio 2013 - 00:12

    Oggi, ormai la verità e la guida, non è più nel Vangelo, nella Costituzione, nella democrazia quindi nel confronto d'idee. E' ormai nel "derivato" dei sermoni scalfariani su La Repubblica, opera primaria per la magistratura e per tanti Italiani . Hanno definito il bene ed il male, il giusto e l'ingiusto, il bello ed il brutto, quello che è corretto,tutto il resto è merda. Premettendo che costoro non sono mai stati in grado di produrre un pomodoro od un chiodo per la ricchezza del Paese,che hanno sempre vissuto e prosperato sull'altrui lavoro,li inviterei ad accettare una cosa molto semplice, tipica della gente che produce pomodori,chiodi , ricchezza e cioè : se sbagli ,soprattutto essendo molto ben pagato, paghi! Firmate per i referendum dei Radicali! Cari Italici, forza, altrimenti, siamo sempre qui, a farci succhiare il belin dalle mosche e nelle mani di questi sciagurati. Game Over.

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