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Il retroscena

Il piano segreto di Prodi per rottamare il Pd renziano

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Il piano segreto di Prodi per rottamare il Pd renziano

Pare che tra Romano Prodi e Massimo D'Alema ci sia un riavvicinamento, favorito, dalla feroce ricostruzione renziana del passaggio di consegne con Enrico Letta jr e quel suo governo "inadeguato che passerà alla storia per l' aumento dell'Iva". Riporta il Giornale che Prodi si è talmente infastidito dall'accanimento di Renzi contro il suo prediletto che sta passando all'azione.

Lo scatto del Prof è poi testimoniato dalle dichiarazioni di Arturo Parisi - "Renzi vuole perdere, è prigioniero del suo Io" dice mostrandosi più morbido nei confronti di D'Alema e Mdp - e dalla non ricandidatura di Giuliano Pisapia. Una sorta di cimento del fuoco con cui saggiare la buona volontà dalemiana. Parisi evoca lo scioglimento di Mdp e ricorda lo sbalordimento di Veltroni nel 2000 per la stessa richiesta ai Ds. "Ho paura che dopo 17 anni e su scala diversa siamo di nuovo là", dice. E questa "rotazione" è la prova che Prodi sta chiedendo ai nuovi compagni di strada rottamando così il rottamatore. 

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Commenti all'articolo

  • dotbenito

    18 Luglio 2017 - 18:06

    ANCORA MUMMIE NON CE NE SONO ABBASTANZA IN PARLAMENTO?

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  • Aldodueinvolo

    18 Luglio 2017 - 13:01

    Mamma mia spero che mortadella e C non venga veramente di mente di rimettersi in politica.

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  • Antonio lapuzza

    18 Luglio 2017 - 11:11

    ma cosa cazzo aspettate, prendete il mortadella impagliatelo e esigetelo al museo delle mumie

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