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Il risvolto della medaglia

Berlusconi, nel Pd è terrore: "Se lo condannano scoppiamo noi"

A Largo del Nazareno sono appesi al verdetto della Cassazione. Rissa tra malpancisti ("Saltiamo come un birillo") e governisti ("Come facciamo a staccare noi la spina a Letta?"

Enrico Letta

Enrico Letta

A Largo del Nazareno non tiferanno per l'assoluzione, ma sotto sotto almeno un "Forza rinvio" sarà scappato, in queste ore. Alla vigilia della sentenza della Cassazione che potrebbe far fuori per 5 anni dalla politica Silvio Berlusocni, il Pd è una polveriera. Non c'è nemmeno il tempo per gustare la possibile "l'esecuzione per sentenza" dell'eterno nemico, perché le preoccupazioni sono superiori alle soddisfazioni. Innanzitutto, la tenuta del governo Letta. Matteo Orfini e Luigi Zanda mettono in guardia il Pdl: se ci saranno tentazioni eversive, "iper-reazioni", "la maggioranza è finita e il governo va a casa", per usare le parole di Orfini. Niente Aventino, per dirla chiara e tonda. Il problema di Letta, però, è che non tutto dipende dal verdetto della Cassazione o dai falchi del centrodestra, anzi. Il problema è tutto democratico. "Il Pd salta come un birillo, non reggerà l'urto e sarà la fine di tutto", aveva commentato un apocalittico Ugo Sposetti al Quotidiano nazionale, a proposito dell'eventuale condanna del Cav. Come poter governare fianco a fianco con un condannato in terzo grado, si chiedono in tanti nel Partito democratico. Per una volta, però, forse non ha tutti i torti il vicedirettore del Fatto quotidiano Marco Travaglio quando ripete che in fondo la situazione giudiziaria del leader del Pdl è nota e stranota da anni.

I malpancisti Pd - Allora, la questione è più maliziosa e riguarda l'ipocrisia del centrosinistra o di metà di esso, che si aggrapperebbe all'ufficialità della condanna per regolare i conti con i "governisti" democratici. Che, per bocca di Francesco Boccia, insistono su un punto: "Non possiamo essere noi a staccare la spina, se il Pdl non commette falli di reazione e il Cavaliere dice che il governo può andare avanti". Nel Pd, appeso alle reazioni del centrodestra, è però sempre aria di congresso, e la polemica tra bersaniani, lettiani, civatiani e renziani ha monopolizzato il dibattito di questi giorni, congelando i temi nazionali (la crisi, le misure da adottare per la ripresa) e quelli polemici (che fare con Berlusconi?). Ecco allora che quando la bomba-Cassazione si abbatterà sul parlamento italiano, il rischio è che tra i dem la reazione sia scomposta, convulsa, di pancia. Altro che falchi Pdl, potrebbe scattare l'ora degli avvoltoi. 

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  • ilsaturato

    31 Luglio 2013 - 13:01

    ...vanno cambiati e riformati dalle fondamenta - Le regole fiscali, burocratiche e del mercato del lavoro sono depressive, repressive, limitanti e inadeguate, vanno ricostruite e adeguate - I poteri di magistratura e sindacati sono da dittatura comunista, vanno rifondati e riportati all'interno di in un'ottica di vera democrazia e giustizia - L'immigrazione è un problema mortale, va completamente fermata e le regole/leggi vanno modificate o promulgate in modo che davvero proteggano gli Italiani da questo uragano devastante - Devono essere permessi referendum propositivi, deliberativi e legislativi su materie di interesse nazionale e costituzionale... DOBBIAMO SVEGLIARCI, alzarci in piedi e tornare padroni di noi stessi, delle nostre vite, del nostro lavoro e della nostra magnifica nazione; ma dobbiamo farlo adesso, SUBITO, il tempo è già scaduto!!!!....

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  • ilsaturato

    31 Luglio 2013 - 13:01

    ...qualche milione di nullafacenti e gozzoviglianti carcerieri ideologizzati controlla che nessuno sposti anche solo l'occhio dal microscopio (figuriamoci liberarsi e andare in giro...) e si ingozza del nostro sangue, oltretutto irridendoci. Il problema è che tanti degli incatenati sono talmente indottrinati e convinti, che abbaiano e digrignano i denti ai loro vicini che osano tentare di liberarsi da tutto questo (basta leggere anche solo le idiozie senza senso, offensive, violente e pretestuose che tanti acefali rossi vengono a scrivere anche qui...). Non c'è più spazio, non c'è più tempo, non c'è più ossigeno, per porre attenzione ai particolari. Occorre "guardare dall'alto" e nella visione generale concentrarsi sui "macigni", sulle "montagne", sui "reticolati di filo spinato"... Lo stato costa troppo, si deve tagliare le spese a colpi d'ascia non con la pinzetta per le ciglia - La Costituzione e l'assetto istituzionale sono inadeguati e paralizzanti,...

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  • ilsaturato

    31 Luglio 2013 - 13:01

    ...media-politici-magistratura-sindacati-istituzioni-istruzione-sanità-centri sociali rossi e/o uno del loro esercito di mantenuti provvede a cambiargli il vetrino e lui se ne ritorna buono buono a concentrarsi su qualche altra insignificante inezia. La paura folle di chi ci ha ridotti così è che qualcuno riesca a liberarsi dalle catene e si alzi in piedi e cominci a guardarsi davvero attorno e ad accendere la luce nel locale buio in cui ci hanno rinchiuso da 70anni. Sono terrorizzati al pensiero che finalmente tanti di noi provino a staccare l'occhio dal microscopio, si liberino delle catene, si alzino in piedi e di colpo realizzino che una visione generale ci farebbe scoprire che il locale in cui viviamo le nostre limitate (da loro) esistenze è piccolo, sporco, con l'aria malsana, che tutti noi abbiamo infilato nelle vene un ago collegato a un sistema succhiasangue centralizzato; che siamo ammassati a decine di milioni in una prigione mentre, fuori,...

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  • ilsaturato

    31 Luglio 2013 - 13:01

    ...vanno cambiati e riformati dalle fondamenta - Le regole fiscali, burocratiche e del mercato del lavoro sono depressive, repressive, limitanti e inadeguate, vanno ricostruite e adeguate - I poteri di magistratura e sindacati sono da dittatura comunista, vanno rifondati e riportati all'interno di in un'ottica di vera democrazia e giustizia - L'immigrazione è un problema mortale, va completamente fermata e le regole/leggi vanno modificate o promulgate in modo che davvero proteggano gli Italiani da questo uragano devastante - Devono essere permessi referendum propositivi, deliberativi e legislativi su materie di interesse nazionale e costituzionale... DOBBIAMO SVEGLIARCI, alzarci in piedi e tornare padroni di noi stessi, delle nostre vite, del nostro lavoro e della nostra magnifica nazione; ma dobbiamo farlo adesso, SUBITO, il tempo è già scaduto!!!!....

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