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Numeri e attesa

Berlusconi, tempi e modi per farlo decadere dalla carica di Senatore

In Giunta l'esito del voto è scontato, meno in Senato (se fosse segreto). Ma Previti a mollare il Senato ci mise 9 mesi

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

Pallottoliere e cronometro. Inizia il conto alla rovescia, si cerca di capire quale sarà il percorso: come sarà il cammino di Silvio Berlusconi verso la decadenza dalla carica di Senatore dopo la condanna Mediaset? Una certezza: con tutta probabilità molto breve e spedito. Il decreto anti-corruzione del ministro Severino, votato anche del Pdl, prevede infatti che la Giunta delle Elezioni e dell'Immunità si esprima subito dopo la condanna sull'incandidabilità dell'ex premier. Insomma, non è necessario aspettare il ricalcolo della pena accessoria dell'interdizione che spetta al nuovo Appello. E in Giunta i numeri inchiodano il Cav: su 23 senatori solo 8 potrebbero votare a favore di Berlusconi (il Pd ha otto voti, a cui si sommano i 4 dei grillini, uno di Sel, uno di SC e uno dei socialisti).

Fattore tempo - Non c'è però solo il voto in Giunta. Ci sono diverse incognite, a cominciare dal voto in Senato che seguirà la relazione della Giunta: se 20 senatori lo chiederanno, il voto potrà essere segreto. E si sà, un voto segreto può sempre offrire un risultato imprevedibile. Poi c'è l'incognita della tempistica: per i più ottimisti l'iter per far decadere Berlusconi potrebbe durare un mese dalla notifica della sentenza. Peccato peròche ci sia un precedente piuttosto significativo, quello di Cesare Previti: la procedura per dichiararlo decaduto dalla carica durò nove mesi, e si concluse con le sue dimissioni, in extremis.

Tecnicismi - A livello tecnico, la giunta deve semplicemente "prender atto" con un voto a maggioranza semplice dell'orientamento dei suoi 23 senatori. Poi, come detto, la questione passa a Palazzo Madama: si proseguirà con la "contestazione", ossia il voto nell'aula del Senato. Anche in questo caso i nueri inchiodano Berlusconi (ma, come detto, il voto segreto potrebbe anche cambiare le carte in tavola). Infine una nota: quando al Senato si terrà il dibattito che precederà il voto sulla decadenza dell'ex premier, Silvio Berlusconi potrà partecipare e intervenire.  

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Commenti all'articolo

  • eureka.mi

    02 Agosto 2013 - 18:06

    Essere dispiaciuti è poco, delusi da personaggi che dovrebbero lavorare per il bene dell'Italia e della giustizia che invece pensano solo alle proprie poltrone di potere. Ci manca solo che torni in voga il "lei non sa chi sono io" esplicito perché quello implicito non è mai decaduto. Adesso sappiamo che possiamo essere tutti giudicati anche senza prove basta che ci siano le sensazioni di una presunta colpa anche inesistente. Bella prospettiva, non c'è che dire!

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  • monrefuge

    02 Agosto 2013 - 17:05

    Perché mai dovremmo rispettare una sentenza palesemente politica? Berlusconi stia al suo posto, e la magistratura rossa sia delegittimata una volta per tutte.

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  • anita.perotti

    02 Agosto 2013 - 17:05

    sentenza antidemocratica emessa dai veri ed unici DEMOCRATICI. Che schifo

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