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Futuro azzurro

La Santanché e i falchi spingono per Marina già a settembre

Il Cav: "Al voto al più presto per vincere". Il candidato premier sarà la figlia

Marina Berlusconi

Marina Berlusconi

Da buon genitore vorrebbe risparmiarle ogni dolore, ogni preoccupazione. Ma non ha alternative. Silvio Berlusconi è costretto suo malgrado a consegnare la leadership del partito a sua figlia Marina. La riunione dell'investitura è andata in scena ieri a Palazzo Grazioli durante un pranzo durato oltre tre ore al quale hanno partecipato il Cav, Alfano, Verdini, Santanchè e i capigruppo Brunetta e Schifani e per la prima volta in un summit del Pdl anche Marina Berlusconi. 

L'idea del Cav, se Napolitano non gli concederà la grazia, il governo cadrà e bisogna "andare al voto al più presto per vincere" (sono le sue parole durante la cena). L'unico candidato da mettere in campo in tre mesi, sarebbe proprio la presidentessa di Mondadori che pare, pure se è stato puntualmente smentito, stia facendo un corso di apprendistato politico con Paolo Del Debbio. Daniela Santanché in diretta televisiva si è detta entusiasta della scelta di Berlusconi. Sulla stessa linea Michaela Biancofiore che ha rivelato anche che però Marina non vorrebbe, ma non ci sono alternative: "Si dovrà sacrificare. D'altra parte è il candidato che vorremmo, è l'unica persona rispettata da tutti nel partito, è stimata nel mondo, è una madre di famiglia inattaccabile". Ovviamente nel partito c'è pure chi torce il naso: "Non ha il carisma del padre", sostiene più di uno. Ma pare che Berlusconi abbia deciso.

L'idea che si sta facendo strada per l'eventuale voto a ottobre è quello di rilanciare Forza Italia, di affidarla a Marina, mantenere sulla scheda elettorale il nome Berlusconi, e da casa ai domiciliari dirigere il partito sul modello Grillo. Se invece Napolitano riuscirà a fare un nuovo esecutivo con Pd e M5S per riscrivere la legge elettorale le elezioni slitterebbero a giugno del prossimo anno il nome di Marina sarebbe "bruciato" e a quel punto Berlusconi dovrebbe trovare un nuovo successore. Di certo, giurano in molti azzurri non sarà Angelino Alfano.

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Commenti all'articolo

  • imahfu

    07 Agosto 2013 - 18:06

    Capezzolone, Hasparri, Rijma e Provenzano in comnpahmia del padre di Silvio. Pato che ciondola per 11 giocatori. La Branbilla ridusse il turismo a terra di nessuno ma le coisce, che cossie!

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  • gian65

    06 Agosto 2013 - 10:10

    meno male che esiste la magistratura , altrimenti saremmo nelle mani di pregiudicati e delinquenti. credo che i mafiosi debbano protestare, fare sit in, andare da napolitano a reclamare giustizia per il loro capo che e' in prigione (toto r.) in quanto e' perseguitato dalla magistratura.......

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  • gian65

    06 Agosto 2013 - 10:10

    e'solo per chiedere un favore al direttore > la santanche continua a dire che i giudici non sono eletti dal popolo ma per concorso dopo aver svolto un compitino ( come dice lei). del resto anche tutti funzionari pubblici son eletti per concorso. comunque puo dirle di farci sapere da chi lei e' stata eletta ?: non certamente dagli elettori : quindi e' comprensibile le cavolate che spara per difendere chi la nomino'ed e' stata nominata senza nemmeno fare il "compitino". Credo che chi le suggerisce queste sparate si creda intelligente .......

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  • andresboli

    05 Agosto 2013 - 10:10

    fai una sana epurazione via i capezzone, cicchitto e bondi, la russa, gasparri...almeno circondati di persone presentabili

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