Cerca

Ballano le larghe intese

Letta, così si prepara al voto anticipato

Gianni Letta e Angelino Alfano

Letta

Enrico Letta non ci sta. Il premier pensa anche al suo di futuro e non è disposto a restare col cerino in mano. Non vuole farsi bruciare dalla situazione che si è creata dopo la sentenza di condanna e del Cavaliere e che mina le già traballanti larghe intese. Non vuole perdere la faccia davanti agli elettori. La tregua con il Pdl potrebbe saltare molto presto. D'Altronde il segretario Guglielmo Epifani è stato chiarissimo, in un'intervista al Corriere della Sera ha di fatto chiesto a Silvio un passo indietro e a Letta ha detto che se il Pdl "perde la testa" bisogna agire di anticipo. Evitare di farsi bruciare, dev'essere Letta a staccare la spina. Per non presentarsi alle elezioni con il "peso" di aver accettato le condizioni degli azzurri. Il destino di Letta s'incrocia con quello del Pdl: bisogna capire come evolve, che sbocco avrà lo scontro tra falchi e colombe. Il Pdl dal canto suo pensa al voto anticipato se a Silvio non sarà restituita "agibilità politica" in modo che possa fare campagna elettorale da uomo libero e "giocarsi" la carta della riforma della giustizia. 

Deberlusconizzazione del Pdl - Bisogna capire se, come insinua qualche azzurro al quotidiano Repubblica, si riuscirà a staccare il destino del partito da quello di Berlusconi. Intanto il Pd pensa a un  piano B. In sintesi è questo: se il Pdl insiste con il salvacondotto, Letta sarà costretto a dimettersi. prenderà inm cotnropiefe gli azzurri e potrà poi "rivendersi" las celta davanti ai militanti evitanto che si ripeta così l'"effetto Monti".  In questo scenario Letta potrà sfidare Matteo Renzi nella corsa a Palazzo Chigi e si separerebbero la carcica di segretario da quella di premier. La linea del Pd è ormai chiara: se il Pdl insiste con il salvacondotto, se le colombe non riescono a deberlusconizzare il Pdl, si andrà al voto a novembre. Ma a staccare la spina sarà Letta stesso. 

 

 

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Frenki

    09 Agosto 2013 - 11:11

    Siamo in attesa del voto anticipato, questo lurido incesto deve finire !

    Report

    Rispondi

  • arwen

    08 Agosto 2013 - 12:12

    Questo governo, per bocca del suo Capo, aveva messo come fondamento alla sua stessa esistenza la necessità di mettere mano alle riforme che questo paese attende da 20 e più anni. Ora, dobbiamo registrare che tali affermazioni erano mendaci e pretestuose. La prova? Il Capo del governo si era impegnato, nell'arco di 18 mesi, a portare in aula una bozza di riforma della costiutuzione quindi, ci si domanda, perchè Letta, negli ultimi giorni, si stia impegnando per presentare, con procedura d'urgenza e grande clamore mediatico, una riforma della legge elettorale? Che senso ha sprecare tempo e risorse (soprattutto in presenza di problemi ben più gravi sul tavolo del Governo) per fare una legge elettorale che, quasi sicuramente, confligerebbe con la riforma della Carta (con conseguente esigenza di rifare un'altra legge elettorale - a distanza di pochi mesi)? Semplice, non ci sarà alcuna riforma costituzionale. Ancora una volta ci hanno preso per il culatello.

    Report

    Rispondi

  • gioch

    08 Agosto 2013 - 10:10

    ...piace come le altre volte.

    Report

    Rispondi

  • gioch

    08 Agosto 2013 - 10:10

    New York Times:"Sinistra senza leader nè programmi". Colpa di Berlusconi!

    Report

    Rispondi

blog