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Accerchiamento giuridico

C'è una via di fuga per il Cav
Così può restare in politica

C'è una via di fuga per il Cav
Così può restare in politica

Il Cavaliere e i suoi uomini attendono febbrilmente la pronuncia del Quirinale sulla cosiddetta "agibilità politica" del fondatore del Pdl. Ma, come scrive oggi Il Sole 24 Ore, esiste una strada tortuosa ma giuridicamente ineccepibile che Silvio Berlusconi potrebbe seguire per non essere estromesso dalla politica per lungo tempo. Ed è l'affidamento in prova ai servizi sociali. Che, in caso di esito positivo, "estingue la pena detentiva e ogni altro effetto penale". Cioè se l'ex premier entro il 15 ottobre accettasse di essere "rieducato" attraverso l'assegnazione a una associazione di volontariato o a un lavoro socialmente utile che ne favorisca la "revisione critica"  e se al termine del periodo di affidamento (che è di un anno ma con lo sconto di 45 giorni per semestre scenderebbe a 10 mesi e 15 giorni) il Tribunale di sorveglianza ritenesse positivo l'esito della prova, cadrebbe l'effetto penale della decadenza da senatore nonchè quello della successiva incandidabilità per sei anni.

Tutto ciò dovrebbe passare, ovviamente, dal riconoscimento da parte del Pdl e delle forze vicine a Berlusconi della non-competenza delle Camere a decidere sulla decadenza del Cav da Senatore (e quindi che ineleggibilità e decadenza sono effetti "automatici" della condanna a quattro anni per la frode fiscale Mediaset) e per la "revisione critica" ad opera dello stesso Berlusconi in merito al reato per il quale è stato giudicato colpevole. Certo, Berlusconi resterebbe fuori dal Parlamento per dieci mesi, trascorsi i quali sarebbe però in grado di ricandidarsi e fare campagna elettorale in caso di nuove elezioni, pur con l'incognita dell'interdizione dai pubblici uffici, la cui quantificazione è stata rimessa dalla Cassazione alla Corte d'appello (che dovrebbe decidere entro fine anno) e in seguito alla quale si riaprirebbe un altra partita in Parlamento sulla sua decadenza/ineleggibilità.

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Commenti all'articolo

  • encol

    14 Agosto 2013 - 10:10

    Chiedere la grazia è quasi una ammissione di colpa. Ma se il Cav. è tanto sicuro della sua innocenza come ha pubblicamente dichiarato NON dovrebbe chiedere la grazia nemmeno morto. E' stata fatta INGIUSTIZIA più che palese il Presidente della Repubblica faccia il Presidente VERO e agisca di conseguenza nei confronti delle ingiustizie. La costituzione deve valere per tutti e per ogni cosa non solo per ciò che fa comodo, mi pare.

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  • gioant

    14 Agosto 2013 - 07:07

    Caro,ex cavaliere se le toglieranno il titolo,anche se fosse come dice lei, che un potere l'ha condannato,vuol dire che è un potere più forte di lei,ciò dimostra la sua decadenza,non credo che piangendo riacquista la forza del potere,quindi si faccia da parte e disperda il suo gregge.

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  • sordo

    14 Agosto 2013 - 03:03

    E' tutto un susseguirsi di consigli,fai cosi',stai bbono,non fare arrabbiare er Napolitano,tutte piccole pezze che non rattoperanno il buco fatto,ne tantomeno quelli che stanno arrivando.E si continua a cazzeggiare,possibile che non ci sia intorno al Cav qualcuno con la testa a posto?Qualcuno che je dica,a bello,ma che stai ad aspetta?Ciai a disposizziò solo una strada,far saltare tutto e scatenare le TV.Mi piacerebbe capire il perchè di questa condanna,mi piacerebbe vedere una bella trasmissione che analizzi pagina per pagina le 190 e passa della condanna!!! Perchè cari sinistrosi,li cè più di una cosa che non quadra.Avrei gradito un processo pubblico,in diretta TV(lo si può sempre fare per quella cazzata di Rubi), che sia chiaro agli Italiani,come certa magistratura sprechi il denaro pubblico.Ma che diamine(io avrei scritto "e che cazzo",ma mi adeguo al lessico dei leccaculi del Cav)possibile che nessuno abbia un briciolo di coglioni?Berlusconi almeno un giorno da leoni,facce sognà-

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  • eaman

    14 Agosto 2013 - 00:12

    Tanto ormai lo hanno condannato, e un parte della pena e' pure saltata per prescrizione e l'abolizione del falso in bilancio. Che senso ha questa manfrina? Cosa pensa di risolvere, tanto ha gia' affermato pubblicamente che la legge e i giudici per lui sono spazzatura. Tanto il partito e' suo, paga lui e sceglie lui i candidati: almeno la smetta con questi piagnistei da bambino capriccioso.

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