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La primogenita del Cav

"Titolare di società offshore"
Marina già nel mirino di Repubblica

Sono bastati pochi giorni di voci su un suo impegno in politica per far partire l'attacco. Solo dopo metà l'articolo ammette: "Nulla di penalmente rilevante"

"Titolare di società offshore"
Marina già nel mirino di Repubblica

L'attacco è partito. No, non quello giudiziario (non ancora). Ma quello mediatico. Perchè dopo giorni di ipotesi e voci su una possibile discesa in campo (peraltro da lei seccamente smentita), Marina Berlusconi, presidente di Fininvest e primogenita del Cavaliere, è già finita nel mirino di Repubblica. Che oggi, a pagina 11, riprende un articolo de L'Espresso (altro giornale del gruppo De Benedetti) col titolo: "Marina Berlusconi titolare di società offshore". Sottotitolo: "Un tesoretto confezionato dall'avvocato Mills". Si racconta che la vicenda dei diritti Mediaset "ha fatto emergere le società estere a lei riconducibili". Una storia che, scrive Repubblica citando L'Espresso, "parte da lontano, all'epoca del matrimonio tra Brlusconi e Veronica Lario nel 1990. E' allora che il 'capostipite' decide di riservare una quota del suo patrimonio ai due figli di primo letto, Marina e Piersilvio affidando il caso all'avvocato Mills". Due le fiduciarie riconducibili a Marina, una delle quali risulta ufficialmente intestataria della villa alle Bermuda.

E via raccontando, fino a dire che "proprio dalle carte processuali Mediaset emerge il nome di Marina tra i beneficiati delle sottrazioni alle casse dell'erario". E' solo ben oltre la metà dell'articolo che Repubblica rivela infine che "nulla di penalmente rilevante" è stato riscontrato a carico della presidente Fininvest, "visto che lo stesso magistrato Fabio De Pasquale, dopo aver indagato per frode fiscale Marina e il fratello Piersilvio, ha chiesto per entrambi l'archiviazione, essendo i due fratelli meri prestanome". Insomma, tanto inchiostro (o sarebbe meglio dire 'fango') per nulla. Marina ha detto che in politica non ci entrerà. Ma non si sa mai. Nel dubbio, meglio portarsi avanti con le vangate (del suddetto fango).

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Commenti all'articolo

  • brontolo1

    16 Agosto 2013 - 20:08

    perchè cdb e mortadella non sono stati giudicati per l'affare sme?ovvero il tentato acquisto,ad 1/4° del valore,di quel gruppo dall'iri,e tenendo presente che il predetto gruppo aveva ancora in cassa una somma di denaro superiore al prezzo concordato,che sarebbe stato pagato in comode rate ventennali?la verità è che in Italia c'è gente che ha licenza di delinquere!

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  • brontolo1

    16 Agosto 2013 - 20:08

    quella che credeva che le repubbliche democratiche dell'est europa lo erano veramente,così come sono democratici cuba e la corea del nord>!oppure che tito era un buon amico degli italiani,che salvò dai cattivi fascisti,mentre stalin,("addà venì baffone")era un benefattore dell'umanità,vero?

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  • brontolo1

    16 Agosto 2013 - 20:08

    e la fonte d'informazione sarebbe repubblica(la)? quella che ha sempre steso un pietoso velo sulle mille magagne del suo padrone?

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  • antari

    16 Agosto 2013 - 16:04

    Di sicuro e' molto sciocco chiedere a me il perche' qui non si parla di MPS. Certe cose chiedetele a Carioti, no?

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