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L'agibilità politica del Cav

Non solo grazia: con la commutazione
l'interdizione decadrebbe

La misura, prevista dall'articolo 87 della Costituzione, trasformerebbe la pena in una sanzione pecuniaria

Non solo grazia: con la commutazione
l'interdizione decadrebbe

Non c'è solo la grazia. Lo strumento che potrebbe garantire l'agibilità politica a Silvio Berlusconi, evitando al tempo stesso a Giorgio Napolitano di surriscaldare i rapporti tra il Quirinale e i 5 Stelle e una parte del Pd in caso di "perdono" del Cavaliere, si chiama "commutazione della pena". Lo consente l'articolo 87 della Costituzione, dove è stabilitp che "il presidente della Repubblica può concedere grazia e commutare le pene". Come avvenuto nel dicembre 2012 per il il direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti, la cui condanna a quattordici mesi di reclusione era stata commutata in una sanzione pecuniaria da 15.532 euro. L'atto di clemenza, come ha ricordato lo stesso Napolitano, deve essere richiesto dal condannato. Per l'avvocato Raffaele Della Valle, ex parlamentare di Forza Italia, "se il capo dello Stato commutasse la pena, l'interdizione decadrebbe" e "non diventerebbe operativa neppure la legge Severino".

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  • Garrotato

    19 Agosto 2013 - 09:09

    @ alejob: i signori che si credono Dio in terra non sono altro che "commissari politici" il cui compito è quello di imbastire processi di tipo staliniano contro gli oppositori, inventando e fabbricando prove quando non ci sono. E il male maggiore è che non c'è uno straccio di magistrato o membro del CSM che mostri di accorgersene, perché evidentemente ne hanno paura o non vogliono grane, diventando quindi conniventi. La magistratura attuale è da azzerare in toto, e da rifondare su tutt'altre basi: ma non attendiamoci qualcosa dai nostri politici attuali, pronti ad accucciarsi docili ai piedi del primo "commissario" che fa la voce grossa. Prima o poi la gente dovrà arrangiarsi da sola.

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  • gicchio38

    19 Agosto 2013 - 07:07

    CORAGGIO PRESIDENTE BERLUSCONI, NON MOLLARE E NON CHIEDERE LA "GRAZIA" PER UNA COLPA CHE NON HAI MAI COMMESSO. QUEI QUATTRO PIDOCCHIOSI DI GIUDICI COMUNISTI DI ESTREMA SINISTRA LI SISTEMEREMO E GLI DAREMO QUELLO CHE SI MERITANO. HAI ALLE SPALLE MILIONI E MILIONI DI CITTADINI ONESTI E NON CANCRO DELLA NAZIONE CHE TI GUARDA LE SPALLE. HAI SALVATO L'ITALIA DALLE GRINFIE DEI COMUNISTI CON LA TUA DISCESA IN CAMPO POLITICO A FAVORE DELLA DEMOCRAZIA ONESTA E PULITA E NON SPORCA E CANCEROSA COME QUELLA COMUNISTA. TU SEI L'UNICO E SOLO LEADER DEL PDL E NESSUNO POTRA' CANCELLARE IL TUO ONORE CON LE BEGHE DI PALAZZO. E' CON LA POLITICA NON TI SCONFIGGERANNO MAI PERCHE', PER LA STORIA, SONO ORAMAI DA ANNI PERDENTI. SUBISCI PURE CON FORZA E DETERMINAZIONI LE UMILIAZIONI CHE STANNO CERCANDO DI INFLIGGERTI CON L'INGANNO. LA VERITA' VERRA' FUORI E FINALMENTE POTRAI ESTIRPARE DEFINITIVAMENTE IN CANCRO DI QUESTO PICCOLI VERMICIATTOLI CHE ORA BALLANO MA CHE VEDRANNO GIORNI BUI PER LORO. SIAMO CON TE.

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  • frank-rm

    17 Agosto 2013 - 15:03

    Per la commutazione basterebbe un relè

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  • alejob

    17 Agosto 2013 - 15:03

    Come mai l'evasore VALENTINO Rossi, l'evasore DE BENEDETTI, l'evasore PAVAROTTI hanno pagato con una pena pecuniaria il loro debito e il BERLUSCA con anni di prigione. Non credete signori commentatori che in questo paese è l'ora di fare veramente la rivoluzione contro questi signori togati che si credono di ESSERE DIO IN TERRA, manipolando a piacere la giustizia. La legge è uguale per tutti o solo per coloro che non sono dello stesso COLORE.

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