Cerca

Caso Berlusconi

Finito incontro Letta-Alfano
L'ACCORDO NON C'E'

Terminato dopo oltre tre ore il faccia a faccia tra il premier e il segretario del Pdl

Finito incontro Letta-Alfano
L'ACCORDO NON C'E'

E' terminato dopo quasi tre ore l'incontro a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio Enrico Letta e il segretario del Pdl Angelino Alfano sul caso Berlusconi. Le posizioni tra i due schieramenti circa l'espulsione dal Senato del Cavaliere restano "distanti" e il vertice è stato "duro"Da un lato, a quanto riferito, il segretario del Pdl "non condivide" che il partito democratico non consideri la logica della non decadenza di Berlusconi per l'irretroattivita' della legge Severino. Angelino Alfano ha ribadito che non e' possibile restare dentro una coalizione, quando l'altro partito della maggioranza fa decadere il leader il leader del partito alleato per un atteggiamento pregiudiziale senza alcun approfondimento. E soprattutto, senza tener conto del parere di illustri giuristi che esprimono dubbi sulla retroattivita' della legge Severino.  Letta, dal canto suo, considera "innaccettabile" che si sovrappongano due livelli diversi: da un lato l'azione di governo e dall'altro una questione che attiene al Senato e che deve trovare una soluzione in termini giuridici e non politici. E ha detto di non poter garantire l'agibilità politica del cavaliere, in quanto il Pd resta intenzionato a votare la decadenza di Berlusconi da senatore. Se cosi' fosse, e qui Alfano avrebbe alzato i toni, Berlusconi ''non restera' di certo a guardare''.

Intanto i vertici del Pdl si sono dati un nuovo appuntamento ad Arcore e lo hanno fissato per dopodomani. Il nuovo incontro servira' a definire le prossime mosse sulla base del colloquio di questa sera tra Letta e Alfano.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Tobyyy

    22 Agosto 2013 - 12:12

    Egregio amico, conta pure su di me e fammi sapere quando incomincia il battuto.......!!!

    Report

    Rispondi

  • charmant2

    22 Agosto 2013 - 10:10

    Non è affatto difficile vivere in questa situazione quando si percepiscono,stando al Governo,15000 euro al mese(quelli risaputi,poi vi sono tutti gli altri introiti che tutto un popolo,immagina)Temo che le cose continueranno ad andare avanti tra discussioni ideologiche inutili e insulse senza parlare del concreto,si metterà male per tutti:buoni e cattivi.

    Report

    Rispondi

  • vin43

    22 Agosto 2013 - 10:10

    I due nostri Mario (Draghi, Monti) sono uomini della Goldman Sachs. Giovanni il figlio del «sobrio» ex-PdC Monti è vice presidente di Morgan Stanley C. Il nostro PdR Napolitano da 38 anni è uomo di punta in Italia del Council of Foreign Relation degli Usa. E’ amico delle loro multinazionali. Molti nostri politici di sinistra, tra cui E. Letta attuale PdC, sono nell’International Advisor Board di Goldman Sachs. Noi saremmo, per loro, solo polli da spennare. Notate,infatti, quante industrie stanno evaporando? E’ pacifico che B. darebbe loro fastidio. Ecco perché «serve tenerlo sulla brace finché il lavoro non sarà completato» come te giustamente dici.

    Report

    Rispondi

  • fabio.bonari

    22 Agosto 2013 - 10:10

    I franchi tiratori salveranno capra e cavoli. Letta, si è dichiarato duro e puro: se poi lo vorranno far governare per forza, si sacrificherà nobilmente per il bene di tutti.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog