Cerca

Dietro le quinte

Professione Santanchè, Sallusti: "Tra falchi e colombe non c'è differenza"

Il direttore de Il Giornale spiega come le due anime del Pdl siano più vicine di quanto si pensi: "Fanno tutti gli interessi del Cav, sono più uniti di quanto sembra"

16
Daniela Santanchè

"Falchi"? "Colombe"? Sono tutti uguali, non c'è differenza. A sostenerlo è Alessandro Sallusti che con un editoriale su Il Giornale chiarisce i punti in comune tra le due fazioni: "E' vero tra falchi e colombe berlusconiane c'è tensione, volano anche stoccate. Ma non bisogna farsi distrarre dai personalismi. Le colombe stanno cercando, e dicendo, ciò che Berlusconi sarebbe disposto ad accettare come riparazione dell'affronto subito. I falchi ciò che Berlusconi è pronto a fare nel caso i primi fallissero nella missione. Non c'è contraddizione o conflitto tra le due posizioni, la strategia è chiara e le conseguenze pure". Insomma Sallusti di fatto smaschera la sua compagna Daniela Santanchè e rivela che le bordate e le frecciate della "Pitonessa" e degli altri falchi sono solo un gioco delle parti.

Professione Santanchè - La Santanchè non è una "falchessa" per dirla alla D'Alema, ma "fa di professione il falco". Insomma "è uno sporco lavoro ma qualcuno lo deve pur fare". Il mestiere del falco non è facile. Prevede ritmi elevatissimi, dichiarazioni fulminee e presenze mediatiche senza sosta. Nella sua borsa "il falco" tiene le mine da piazzare sotto il governo, le invettive contro il premier e soprattutto la minaccia quotidiana di far saltare il banco. Il tutto per avere la gratitudine politica del Cav. Ma alla fine l'ultima parola spetta sempre a Silvio. E Berlusconi dietro le quinte loda la "Piotonessa", poi in pubblico le nega la leadership del partito.

Uniti per il Pdl - Da fuori il quadro può apparire velenoso, fatto di lotte intestine, ma in realtà falchi e colombe remano dalla stessa parte. Ciascuno ha il suo ruolo. Con i relativi rischi e le collaterali gratificazioni. Il Cav lo sa e non deve scegliere tra falchi e colombe. Chi sta al governo e chi no fa solo gli interessi di Silvio. Le colombe perano nel breve periodo, i falchi invece si occupano della strategia futura. Ma tutti, nonostante le "finte bordate" , portano acqua al mulino del Pdl.  

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • frank-rm

    24 Agosto 2013 - 15:03

    Ma Sallusti dalla Santanchè ce pija le botte?

    Report

    Rispondi

  • daniele iannone

    24 Agosto 2013 - 10:10

    Libero ne sa nulla? Sardegna, 136mila euro in pubblicità sul Giornale. La Santanchè incassa La giunta Cappellacci ha affidato alla società Visibilia sette inserti da pubblicare sul quotidiano I temi? Turismo, ambiente e l'idea di fare dell'isola un paradiso fiscale. L'uscita? A stagione finita.

    Report

    Rispondi

  • nick2

    24 Agosto 2013 - 10:10

    a nessuno piace pagare l’IMU, ma questa imposta, per quanto ingiusta è (tranne alcune eccezioni) progressiva. Chi più ha, più paga. Io non so che prima casa tu abbia, ma, mediamente, chi ha appartamenti normali, soprattutto se ha figli a carico, paga nulla o un centinaio di euro l’anno. Considerato che lo stato e i comuni hanno bisogno assoluto di questo introito, se l’IMU dovesse essere soppressa, si rifarebbero aumentando le imposte indirette, che colpiscono i consumi e non i redditi. Quindi, aumenterebbero le accise sui carburanti, le imposte di bollo, le addizionali comunali su energia elettrica e gas, sull’IRPEF. (è già successo quando il tuo eroe viagradipendente ha tolto l’ICI nel 2008). In questo modo verrebbero penalizzate le fasce sociali più deboli. Faccio un esempio: chi paga 100 euro di IMU (operaio e impiegato medio) si troverebbe 200/300 euro di maggiori imposte. Chi paga 2000/3000 euro di IMU (evasore fiscale medio), pagherebbe maggiori imposte per 500/600 euro.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

media