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Decadenza Berlusconi, ecco come voteranno i 23 senatori della Giunta

Con il presidente Stefàno (Sel) sono 14 i membri favorevoli alla decadenza: 8 del Pd, 4 M5S, uno Scelta civica. Isolati Pdl e Lega. Schifani vuole ricusare la Commissione

Decadenza Berlusconi, ecco come voteranno i 23 senatori della Giunta

Fari puntati su 23 senatori. Sono quelli che dal 9 settembre (la data, tanto evocata, segnerà solo l'inizio di una trafila non così breve) si riuniranno in Giunta per decidere sulla decadenza di Silvio Berlusconi. Voto scontato, a giudicare dalla composizione, anche se la speranza del Pdl è che in Senato, quando si arriverà al voto definitivo (e segreto), possano prevalere le remore di chi, nel Partito democratico e in Scelta civica, non ha troppa voglia di finire la legislatura anzitempo. 

Pd e Sel favorevoli - Per il momento, nella Giunta per le Elezioni l'unico incerto è il socialista Enrico Buemi, eletto in Piemonte nelle file del Pd. Partito democratico che, almeno a parole, ha invece posizione solida e compatta. "Voteremo per la decadenza, nessun franco tiratore", continua a giurare il segretario Guglielmo Epifani. In effetti, tutti i membri dem della Giunta si sono detti sicuri di votare sì: sono l'ex magistrato Felice Casson, l'ex margheritino Giuseppe Cucca, la friulana (e renziana) Isabella De Monte, l'ex di Azione cattolica e segretaria del Pd Veneto Rosanna Filippin, l'ex assessore regionale in Calabria Doris Lo Moro, l'ex democristiano (oggi vicino a Renzi) Claudio Moscardelli, l'altro ex democristiano Giorgio Pagliari, l'ex presidente della Provincia dell'Aquila Stefania Pezzopane. Chiude il drappello della sinistra il presidente della Giunta, Dario Stefàno di Sel. Curioso che il presidente si sia già espresso, rendendo noto il proprio voto favorevole alla decadenza del Cavaliere. Anche per questo il pidiellino Renato Schifani chiede di cambiare i membri della Commissione, ricusando quelli che si sono già schierati (ipotesi bocciata dal presidente del Senato Piero Grasso: "Il regolamento non lo consente"). 

Il plotone grillino - Nessun dubbio invece su come si esprimeranno i quattro esponenti del Movimento 5 Stelle. Tutti falchi anti-Cav: Vito Crimi, primo storico capogruppo grillino a Palazzo Madama, Maurizio Buccarella (vicepresidente della commissione Giustizia), Serenella Fuksia e Mario Giarrusso. Impensabile che cambino idea su uno dei cavalli di battaglia a 5 Stelle in campagna elettorale. Favorevole alla decadenza anche l'unico membro di Scelta civica, Benedetto Della Vedova (ex radicale, ex Pdl e infine finiano).

La resistenza azzurra - Restano i 7 senatori del Pdl e l'unica leghista, minoranza granitica quanto isolata. Insieme al relatore Andrea Augello, che aprirà le danze in Giunta, ci sono Mario Ferrara (a capo del gruppo Grandi autonomie e libertà), Elisabetta Alberti Casellati (già sottosegretario alla Giustizia e alla Salute con Berlusconi), Giacomo Caliendo (ex sottosegretario alla Giustizia), Nicola D'Ascola, Carlo Giovanardi e, appunto, Erika Stefani della Lega Nord.

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Commenti all'articolo

  • futuro libero

    05 Settembre 2013 - 11:11

    Cercate di capire hanno fatto di tutto per prendere in giro gli italiani,sono sicura che nessuno ha letto le carte se non di sfuggita,a loro non interessano le carte,a loro non interessa se il giudice esposito si è comportato molto poco da giudice ma molto da criminale,a loro non interessa che i processi ultimi siano solo processi balla,a loro interessa solo far sparire Berlusconi perchè così con lui sparisce anche il PDL.Ricordiamoci che loro sono esperti soprattutto oltre che a rubare legalmente a far fuori i partiti che disturbano la loro incapacità.Ora c'è in ballo anche il referendum firmato anche da Berlusconi e se dovessero esserci le firme e vincere la sxnon potrà più contare sulla magistratura il MPS verrebbe veramente indagato e bersani d'alema e napolitano verrebbero denunciati perchè non potevano non sapere.Quindi è ovvio che non si lasceranno scappare questa occasione anche perchè sarà l'unica.Siamo noi italiani a decidere cosa vogliamo,verità o falsità giustizia o ingiust

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  • arwen

    04 Settembre 2013 - 13:01

    E chi se ne frega! Prendiamo atto che il processo a B. è stata una buffonata pazzesca. Chissà come se la ride sotto i baffi il Cav. oscuro condannato per 7 miseri milioni, che sicuramente non ha occultato, mentre chissà quanti ne ha fatti passare sotto il naso di una magistratura obsoleta e incapace ormai più dedita alla politica che a fare il proprio mestiere. Ora, mentre l'Italia intera è costretta a assistere a questo ignobile teatrino retto da due partiti unguali e ugualmente impresentabili, l'OCSE certifica il nostro fallimento. Il paese è fermo, immobile avvitato su se stesso e la cosa sembra non fregare a nessuno...E' più importante far decadere B....E allora cosa cambierà dopo? Niente, ci ritroverme sempre le stesse facce di palta incapaci e voraci! Che sparisca B., e con lui se ne vadano tutti quegli orpelli, di dx e sx, vecchi e logori troppo presi a farsi i fatti loro che governare questo povero paese. A proposito, ma lo scandalo MPS che fine ha fatto? E' lecito saperlo?

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  • giangilo

    04 Settembre 2013 - 12:12

    La Giunta decidera' sulla decadenza di Silvio Berlusconi e va bene. Sembra che PD, SEL, M5S e Della Vedova(strano politico) diano il parere favorevole, ma hanno letto le carte dei processi bene?. Di quel "Giudice" non si parla piu'? Le nuove carte uscite dalla Svizzera non hanno nessun valore? Devono per forza aprire un altro processo, perché non si puo' far finta di niente di queste nuove rivelazioni. O mi sbaglio?

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  • alejob

    04 Settembre 2013 - 11:11

    Perchè tanto scalpore per questo voto. Se cade il Brerlusca faccia cadere il governo e si andrà di nuovo alle urne. Gli Italiani hannno già capito l'antifona di certi partiti, hanno avuto in questi mesi l'occasione di conoscere parecchi Politici ed anche paracchi VOLTAGABBANA. Gli Italiani TUTTI sono un popolo da studiare PROFONDAMENTE e credo che nemmeno dopo cento anni di studio si arrivi a capirli. SONO IL TUTTO ED IL CONTRARIO DI TUTTO. OGGI TI DANNO ANCHE IL DERETANO DOMANI GLI STESSI TI PUGNALANO; nemmeno gli animali si comportano cosi ma noi SI.

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