Cerca

Virata sul Colle

Ferrara molla Berlusconi:
"Chiedi la grazia, no le lezioni"

L'Elefantino invita il Cav a fare un passo indietro: "Far cadere il governo non serve, faresti solo un favore ai manettari. Meglio l'equilibrio di Napolitano"

Giuliano Ferrara

Giuliano Ferrara a piazza Farnese

Far saltare tutto farebbe solo il gioco dei manettari. La posizione de Il Foglio di Giuliano Ferrara è chiara. L'Elefantino dà un consiglio al Cav: "Meglio seguire la linea dettata dal Colle che avventurarsi in un muro contro muro. Insomma Ferrara riconsidera l'ipotesi della grazia. Mentre i falchi spingono per un voto anticipato senza passare per la clemenza di Napolitano, Ferrara si fa colomba e chiede al Cav di tenere duro. "Far saltare l'equilibrio costruito da Giorgio Napolitano avrebbe, oltre a effetti imprevedibili ma sicuramente nocivi sulla situazione economica, la conseguenza di rendere irreversibile la vittoria del partito delle procure. I manettari fanno il tifo per il voto per poi scaricare le responsabilità sui sostenitori di Berlusconi e farli fuori da qualunque combinazione politica per il futuro", si legge in un editoriale de Il Foglio

Nessun terremoto - E ancora: "Se si intende continuare la battaglia anche dopo la sconfitta subita bisogna evitare che oggi vengano travolti tutti gli argini". La linea dell'Elefantino è chiara: meglio la grazia che un terremoto sul governo. E su questo piano, Ferrara sceglie la strada che scongiura la crisi (la stessa opinione espressa da Belpietro nel suo editoriale di oggi, venersì 6 settembre) una strada completamente diversa da quella intrapresa da Alessandro Sallusti e da Il Giornale, che da sempre interpretano gli uomori dei falchi e spingono per un voto anticipato.  (I.S.)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • eureka.mi

    06 Settembre 2013 - 15:03

    Come si fa a chiedere la grazia quando si è sicuri di essere innocenti e giudicati solo per odio?

    Report

    Rispondi

  • alejob

    06 Settembre 2013 - 12:12

    Tu eri ed ora non s'ò dove sei, sul piedistallo KOMUNISTA. La dottrina vostra è sempre quella, lottare, lottare, lo ha detto anche un magistrato prima di essere pensionato. Io non sono un uomo di partito, per me i partiti sono l'ultima cosa che potrei pensare,. Io sono per la GIUSTIZIA, perchè questa non esiste in questo paese. La giustizia è MARCIA, abbiamo degli esseri umani se cosi si possono chiamare, che non fanno giustizia per un caso avvenuto, ma se lo inventano pur di arrivare ad una condanna. In un paese CIVILE questo non deve accadere, se il Berlusconi dovesse ritirarsi come dice l'animale presidente, ammette la sua colpevolezza e verrebbe sbefeggiato da tutto il popolo Italiano. Se il Berlusconi ha delle carte le quali lo possono scagionare per il fatto commesso deve , dico deve, andare avanti per uscirne PULITO. Ferrara sei un coglione come il tuo presidente.

    Report

    Rispondi

  • blackroman

    06 Settembre 2013 - 10:10

    Se Berlusconi ascoltasse i consigli di Ferrara e Belpietro (finalmente convertitisi alla Real Politk) dovrebbe all'istante sbarazzarsi dei due astiosi ed arroganti personaggi incautamente inseriti nel Partito e Nel Giornale di famiglia. Dai Berlu, se lo fai, sta volta tipo per il Milan.

    Report

    Rispondi

  • bluadrian

    06 Settembre 2013 - 09:09

    stando insime alla signora pitosessa non potrebbe essere altrimenti e l´indipendenza di giudizio dove sta´? Rimpiango le figure luminose del giornalismo vero come Indro Montanelli.

    Report

    Rispondi

blog