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Il faccia a faccia

Incontro Montezemolo-Alfano: possibili alleanze?

Il segretario del Pdl e il leader di Italia Futura a colloquio: si discute del futuro dei moderati. Possibile un'intesa. E Monti che fa?

Montezemolo e Alfano

Montezemolo e Alfano

Con il Cav che rischia l'esilio politico il centrodestra deve sbrigarsi a trovare una nuova identità per sostituire il leader. Lo scontro nel Pdl-Forza Italia è tutto tra falchi e colombe: chi la spunterà, darà una nuova identità al movimento. Tra le colombe c'è anche il segretario, Angelino Alfano, che sta lavorando per costruire il futuro dei moderati. 

L'incontro - Quale futuro? Un indizio ce lo offre Vanity Fair: prove tecniche di apertura da parte dei centristi nei confronti di Forza Italia e - decadenza o meno - di Silvio Berlusconi? Possibile. Eccoli, infatti, Alfano e Luca Cordero di Montezemolo: i due si sono incontrati lo scorso 17 agosto ad Agrigento, entrambi in vacanza con le rispettive famiglie. I due hanno trascorso la giornata tra una gita in barca e una visita al luna park.

Corteggiamento - Un incontro di solo piacere? Non proprio. Non si tratta di gossip. Secondo quanto scritto da Vanity Fair, infatti, i due hanno parlato a lungo di alleanze, tanto che il ministro degli Interni ha affermato che "c'è una linea diagonale che unisce il Pdl e Italia Futura". Il segretario, intervistato da Vanity, ha spiegato che "Italia Futura ha irrobustito lo schieramento liberale nel nostro Paese. La prossima sfida si gioca sull'unità di un'area alternativa alla sinistra in grado di batterla".

E il Professore? - Montezemolo e la sua Italia Futura, tecnicamente, sono legati ai centrini di Mario Monti e alla sua Scelta Civica. Ma la storia è nota: se già prima delle elezioni i rapporti tra i due movimenti non erano idilliaci, dopo il voto sono completamente degradati. Il presidente della Ferrari si è progressivamente allontanato da Monti. Niente Professore, insomma, nel futuro centrodestra? Possibile, ma non certo. Le recenti aperture dell'ex premier e di Anna Maria Cancellieri sulla decadenza di Berlusconi, infatti, testimoniano che la situazione è fluida, il ricollocamento in atto.

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Commenti all'articolo

  • encol

    10 Settembre 2013 - 14:02

    Non occorrono cervellotici sondaggi per sapere che il corpo moderato italiano conta oltre il 60% dei suffragi. Certo bisogna tener conto dei venduti cresciuti nel corpo dei moderati, tipo la Bindi ma non è la sola, e passati all'altra sponda, ciò non ostante è una maggioranza consistente specie nell'attuale clima di estrema incertezza molto pochi saranno i seguaci dei Landini di turno.

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  • fossog

    10 Settembre 2013 - 13:01

    insieme ai cattocomunisti o ex Pci in genere sono la parte peggiore del paese, la più retrograda la più interessata a mantenre le cose ferme e nel medioevo culturale. I giovani, sperando che i vecchi si 'diradino' presto, seppelliranno questi inutili retrogradi.

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  • krgferr

    10 Settembre 2013 - 10:10

    Penso che i moderati possano aspirare a qualcosa di meglio di L.C.D.M.; a qualcosa di meno peggio, se non altro. Saluti. Piero

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  • andresboli

    10 Settembre 2013 - 08:08

    finalmente fà qualcosa di sua iniziativa, senza padrone. poi la scelta è perfetta. Ma silvio è stato informato?

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