Cerca

Facci

Il Parlamento italiano? E' pieno di scimmie. Vi spiego come ci siamo arrivati

Esiste un primato della politica sulla magistratura e restano tracce del principio secondo il quale il giudice ultimo delle scelte resta l'elettore. Ma...

Filippo Facci

Filippo Facci visto da Vasinca

Il Parlamento con le sue giunte, se proprio volesse, potrebbe tranquillamente salvare Berlusconi e quindi precludergli le conseguenze penali delle sue condanne. Se così non fosse, la giunta che vota la «decadenza» non esisterebbe. La parola dei giudici non è la parola di Dio: figurarsi quella del giudice Esposito. Il capo dello Stato potrebbe graziare Berlusconi: e però - è l’obiezione ricorrente - che cosa potrebbe fare per le eventuali altre condanne, graziarlo tutte le volte? La risposta è sì. Potrebbe graziare Berlusconi dieci volte, se proprio volesse. È un discorso di pura esercitazione, questo: un vacuo rimettere i puntini sulle i. Ma ogni tanto andrebbe replicato a quanti prospettano le sentenze della magistratura come l’ineluttabile, e a quanti, perciò, vedono il Parlamento e il Quirinale solo come dei rallentatori burocratici o degli uffici di complicazione affari semplici. Un primato della politica sulla magistratura esiste ancora (dopodiché c’è ormai un primato della finanza sulla politica, ma è un altro discorso) e restano ancora tracce dei sacrosanti principi secondo i quali l’ultimo giudice delle scelte politiche rimane l’elettore, benché, a sua volta, defraudato di parte del suo potere dalla vigliaccheria del Porcellum. Ma la «porcata» del 2005, assieme all’abolizione dell’immunità del 1993, è ciò che ha progressivamente consumato questo primato e ha lasciato in Parlamento solo primati. Nel senso di scimmie.  

di Filippo Facci

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • ciannosecco

    13 Settembre 2013 - 22:10

    Ti ho risposto ma non è passato il commento.A domani.

    Report

    Rispondi

  • ciannosecco

    13 Settembre 2013 - 20:08

    Vecchio?53 anni,vecchio?Forti pulsioni omosessuali?Non immagini neanche,bugiarda,in quanti hai fatto ridere.Adesso alla lavagna e scrivi 1000 volte,sono bugiarda.

    Report

    Rispondi

  • Renatino1900

    13 Settembre 2013 - 15:03

    il mio era un ragionamento sbagliato? non penso, anzi in linea di massima è quello che capita: il Parlamento legifera, i giudici applicano le leggi. c'è altro, ovviamente, e la nostra legislazione è complessa. l'interpretazione delle leggi c'è in ogni stato, anche in America, ne convieni? nel caso specifico, che il personaggio in questione esca da parlamento, dato che tra l'altro in Senato non c'è mai, e che si difenda da privato cittadino. può, come hai ricordato tu, avvalersi di svariati articoli del codice penale che gli permetterebbero di richiedere la revisione del processo, a patto di portare delle prove e non le fantomatiche scoperte di Tempi. ti pare? se poi la persona in questione decadrà ma la Corte EDU dirà che il provvedimento non è stato corretto, immagino che questo sarà reintegrato nel suo ruolo, e avrà una nuova formidabile arma politica. ma questo stallo, per me causato proprio da lui, ha da finire! sempre secondo me. e soprattutto non condivido Facci. ciao Lino.

    Report

    Rispondi

  • dontfeedtheboss

    13 Settembre 2013 - 15:03

    dire quello che mi pare, è poco ma sicuro. Non sarà certo un vecchio rincoglionito, volgare perchè privo di argomenti, ignorante come un sasso e con forti pulsioni omosessuali a fermarmi.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog