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Barbara Berlusconi: "Mio padre non è un delinquente"

La Berluschina non accetta gli insulti rivolti a papà: "Ha una storia alle spalle che parla per lui"

Barbara Berlusconi

Barbara Berlusconi

"Mio padre non è un delinquente". Barbara Berlusconi torna a farsi sentire. In un'intervista ad Ansa.it la figlia del Cavaliere ribadisce ancora una volta l'innocenza di suo papà: "Lo ripeto ancora mio padre non è un delinquente. La sua è una storia imprenditoriale e politica, non criminale. Qualcuno cerca di rappresentare la storia di mio padre come quella di un criminale. Non è così. Si possono usare tanti aggettivi per descrivere Silvio Berlusconi, ma non quello di delinquente". La scelta di intervenire in questo momento suona come un'ideale contraltare al duro attacco di Beppe Grillo sul suo blog. Il leader del M5s ha puntato il dito contro la Giunta e soprattutto contro il Pd che "perde tempo", a suo dire, nel "far fuori i delinquenti dal Parlamento". Così Barbara, non ha perso tempo e ha risposto per le rime al leader pentastellato. Già sabato scorso, 7 settembre, Barbara in un'intervista al Messaggero aveva detto: "C'è chi vuole cacciare mio padre dalla politica per fare i propri interessi. C'è la volontà di eliminare il leader di una coalizione. E' questa lobby, non mio padre, a bloccare l'Italia". Insomma Barbara scende in campo. Non per la politica. Ma per difendere il Cav dal continuo assedio giudiziario che ora bussa anche alle porte di palazzo Madama. (I.S.)

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Commenti all'articolo

  • ulisse di bartolomei

    24 Settembre 2013 - 10:10

    E' innegabile che la prole del cavaliere è il secondo stadio. Ed è la fortuna di ogni uomo di successo, che solitamente teme "il figlio cretino" incapace pure di far da vetrina. Tolta Marina, che nel PDL temono "dittatoriale" come il padre, ma non ingenua come lui, c'è Barbarala che appare una figura brillante pienamente spendibile. Chi non spera in una Merkel tutta italiana? Ha fatto bene a ribattere a quello "schettino" della montagna, che abbandonò la sua auto schiantarsi con te persone a bordo, e adesso vorrebbe governare una intera nazione, il grillo fallito come comico e riciclatosi satiro scegliendo come sue vittime un popolo intero. Complimenti a Silvio Berlusconi per sittanta prole. Significa che è stato un buon padre, mentre i suoi nemici hanno soltanto educato i figli ad odiare...

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  • gianluca61

    23 Settembre 2013 - 14:02

    non scrivere ottusità.. altrimenti penso che sei un comunista. Come si può mettere a paragone queste due situazioni? vergognati, essere grossolano.

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  • marco50

    15 Settembre 2013 - 15:03

    Trenta anni fa' chi si credeva superiore ed insultava tutti gli altri erano i comunisti, oggi,morto il comunismo e la DC ,ci sono i paracomunisti ed i parademocristiani! La vostra eredità sarà un libercolo contenente il modo di insultare, e niente altro,proprio niente altro.

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  • stevesarto

    15 Settembre 2013 - 15:03

    Le condanne in terzo grado non dimostrano nulla ahahah

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