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Berlusconi, Di Pietro: "Domani lo denuncio per il videomessaggio"

Secondo l'ex pm molisano, Silvio ha commesso il reato di vilipendio delle istituzioni

Antonio Di Pietro

Antonio Di Pietro

"Domani denuncerò Silvio Berlusconi per vilipendio alle Istituzioni". Antonio Di Pietro approfitta del videomessaggio del Cav per ritagliarsi cinque minuti di popolarità. E lo fa a suo modo: codice penale alla mano. Una boutade. Una sparata. Una ridicola sparata. Dalla nicchia virtuale del suo blog l'ex pm (nonché ex poliziotto, ministro e parlamentare) attacca il ri-fondatore di Forza Italia: "Non si smentisce mai - dice -, anche questa volta è riuscito a commettere un reato".

"Domani denuncio Berlusconi
Guarda il video di Di Pietro su Liberotv

Manette in mano - Il passaggio del discorso di Berlusconi che meno è piaciuto a Di Pietro è quello in cui l'uomo di Arcore definisce la magistratura un ente "politicizzato", "un contropotere che dimezza la democrazia" e un soggetto che persegue "la via giudiziaria al socialismo". E Tonino, scomparso dal Parlamento perché naufragato alle scorse elezioni politiche con la lista Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia, bacchetta: "Berlusconi ha violato l’articolo 290 del Codice penale che recita - ricorda l'ex pm -: ‘E’ punito chiunque pubblicamente vilipende la Repubblica, le Assemblee legislative o una di queste, ovvero il Governo o la Corte Costituzionale o l’ordine giudiziario". Non parla per il solo gusto di parlare, Di Pietro: "Ho preparato un esposto contro Berlusconi - dice - che presenteremo alla Procura della Repubblica". 

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Commenti all'articolo

  • colombinitullo

    07 Novembre 2013 - 14:02

    ma vai a cagare deficiente!!!

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  • avv.giuseppe

    21 Settembre 2013 - 11:11

    Non si vilipende nessuno se poi anche la stessa Bocassini afferma che alcuni PM ulizzano le indagini per fini politici e se poi anche Piro Ostellino sul Corriere documenta cose gravissime a carico dei diversi magistrati . Quindi o Guaglione prima di parlare deve restituire capitali e immobili frutto della sua discesa in campo e poi chiedere che diversi Giudici si facciano qualche mandato di cattura per associazione a delinquere di stampo mafioso con il reato di associazione sovversiva ( ERGASTOLO PIENO ) e contro di lui per concorso esterno in ass. mafio..

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    • mina2612

      26 Marzo 2015 - 11:11

      Ma non solo la Bocassini, ma anche il 'grande' Ingroia lo affermò su La7 il 1 febbraio 2013 in occasione delle elezioni politiche. Per tutto il resto non posso che concordare pienamente: quando il 'signorino' chiarirà, dati alla mano, come ha potuto diventare milionario in breve tempo, malgrado fosse partito solo pochi anni prima con le pezze al sedere, allora, e solo allora potrà alzare la testa.

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  • elio_56it

    20 Settembre 2013 - 16:04

    sono con te hai fatto la giusta analisi!!! ci deve pensare solo dio o una rivoluzione!!!

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  • schifoipolitici

    20 Settembre 2013 - 12:12

    Ma quando li presenti i conti?? O Aspetti qualche inviato di "Reporter?" Ti ammiravo, ma mi ha deluso! Sei solo un altro PAPPONE!! Anche per tè l'augurio che ho già fatto al resto di "RICOTTARI" che affolla il parlamento, CI DEVE PENSARE IL SIGNORE !!! E' L'unica Speranza !!!

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