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Giro di poltrone

Forza Italia, da Alfano contro Santanchè e Verdini: ecco chi comanderà

Oggi Berlusconi è a Roma per inaugurare la nuova sede. Parte la resa dei conti tra falchi e colombe, con l'ombra dei "congiurati" siciliani

Forza Italia, da Alfano contro Santanchè e Verdini: ecco chi comanderà
Oggi pomeriggio Silvio Berlusconi sarà a Roma per inaugurare la nuova sede di Forza Italia, a San Lorenzo in Lucina. Occasione buona per recuperare un po' di entusiasmo, tra le tensioni e le amarezze di questi giorni, e per fare il punto sul partito che sarà. Addio Pdl, dunque, ma i protagonisti saranno gli stessi. Anche se, come ovvio, in queste settimane c'è chi sta sgomitando per accaparrarsi posizioni privilegiate e chi, al contrario, lotta per mantenere ruoli, cariche, prestigio. "Alla fine Silvio accontenterà tutti", è l'opinione più diffusa tra gli azzurri. Ma di sicuro di conti da regolare ce ne sono. 

Forza Italia, chi sale e chi scende - Secondo Francesco Cramer del Giornale le gerarchie del partito potrebbero venire cannibalizzate dai falchi, con gli uomini del coordinatore del Pdl Denis Verdini in testa: si parla di Luca D'Alessandro, l'ex scajoliano Ignazio Abrignani, Gregorio Fontana, naturalmente Daniela Santanchè. E il portavoce Daniele Capezzone, apprezzato da Berlusconi che non a caso si sarebbe affidato (anche) a lui per l'attesissimo videomessaggio di ieri, mercoledì 18 settembre. Più in generale, a vincere sarebbe l'asse Verdini-Santanchè-Miccichè-Prestigiacomo, con questi ultimi due protagonisti del braccio di ferro con la frangia sicula del Pdl. Quella, per intenderci, capitanata da Angelino Alfano, Renato Schifani e, tra gli ultimi a salire alla ribalta (suo malgrado), Giuseppe Castiglione. Il sottosegretario alle Politiche agricole è stato quello che, un po' ingenuamente, aveva parlato di possibili "traditori" di Berlusconi, disposti a voltargli le spalle al momento del voto sulla decadenza. Tra questi, tutti siciliani, ci sarebbero stati Mario Torrisi, Vincenzo Gibiino, Pippo Pagano, vicini allo stesso Castiglione. E poi ancora Francesco Scoma, Bruno Mancuso, Marcello Gualdani, anche loro eletti in Sicilia e considerati "colombe" al pari di Alfano, Quagliariello e gli altri "ministeriali" e "governisti" del Pdl. 

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  • larussa

    19 Settembre 2013 - 18:06

    allora il partito da Forza Italia diventa "FARSA ITALIA"

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  • daniele iannone

    19 Settembre 2013 - 13:01

    Sarà una bella lotta fra sgrillettate pronte a tutto!!!

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  • sandrasto

    19 Settembre 2013 - 13:01

    sono tornata in Italia da poco dopo una vedovanza recente, ho abitato in Asia per quasi 16 anni, saltuariamente da là, leggevo le notizie sull' Italia ma senza mai approfondire anche perchè mi sento molto più vicina al "pensiero" orientale, più pacatezza più dignità e senso dell'Onore, poca nostalgia della patria per la verità, la mia famiglia qui ora mi è estranea, sempre stati di destra da generazioni ma ora è come se fossero mutati, in casa si legge Il Giornale Libero e Il Foglio, ora educazione rispetto e stile sono scomparsi, non so cosa sia potuto succedere in poco più di tre lustri, vista da fuori a me sembra sia un lavaggio del cervello, scrivo a voi perchè qui si parla solo di Santanchè Berlusconi e sopratutto dei vostri articoli....tra poco io ripartirò definitivamente perchè ho sistemato con i parenti, ma se l'Italia ora è questa mi rammarico per chi resta, cordialità Sandra S. Yoon

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  • ubidoc

    ubidoc

    19 Settembre 2013 - 12:12

    Se qualcuno si prende il disturbo di leggere i rinvii a giudizio per truffa ed altri reati per i quali il Siur Verdini gode dell'attenzione della magistratura potrà capire come da un condannato in via definitiva il PDL/FI ora passi nelle mani di un'altro onest'uomo. Meglio Dudù,fin che non ammazza un gatto.

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