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L'inaugurazione della sede

Berlusconi: "Sostegno a Letta fino a quando mantiene i patti"

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

Piazza San Lorenzo in Lucina, si inaugura la sede di Forza Italia. Addio al Pdl, "che non emoziona più", spiega Silvio Berlusconi. Dopo il videomessaggio, per il Cav, secondo intervento in poche ore. Molto più pimpante, sorridente, e combattivo. "Vent'anni dopo - spiega - siamo qui, e guardandovi e salutandovi, soprattutto chi era con me nel '94, devo dire che l'impegno e l'entusiasmo che ci abbiamo messo fa molto bene perché siamo tutti molto più belli". Non poteva mancare un attacco alla magistratura. "I processi contro di me sono molto di più di 50. Chi dice che la legge è uguale per tutti - spiega -, che le sentenze si devono rispettare, si ripara dietro una ipocrisia non accettabile. La giustizia - ribadisce - non è uguale per tutti".

L'avvertimento al premier - Poi il leader di Forza Italia fa un punto politico. "Saremo al Governo fino a quando porterà fino in fondo i provvedimenti e manterrà gli impegni". Un messaggio chiaro a Enrico Letta: su fisco, tasse e Iva non si sgarra, da Forza Italia non arriverà alcuna concessione. Per Berlusconi, però, "una crisi ora sarebbe destabilizzante. La stabilità è un bene". Il Cav ha poi ricordato che "abbiamo dato prova di responsabilità straordinarie, la nostra responsabilità non è mai venuta meno". Quindi Berlusconi spiega che "i prossimi giorni faremo una riunione dei gruppi parlamentari per dercidere il da farsi, guardando principalmente agli interessi del Paese, e non ai nostri interessi". 

Il messaggio ai ministri Pdl - E' sull'Iva che si giocherà la sopravvivenza del governo di larghe intese. E non a caso coi suoi ministri Berlusconi è stato chiaro: "Sull'Iva dovete tenere il punto. Da subito. La nostra posizione è che non deve aumentare e su questo non cederemo". Non ci sono scappatoie o vie di fuga, per Letta. Se l'Iva arriva al 22%, lui cade. E di alleati, tra i ministri del Pdl, non ne troverà. L'unica colomba governista, Gaetano Quagliariello, non a caso a San Lorenzo in Lucina non c'era. C'erano invece Angelino Alfano, Maurizio Lupi, Beatrice Lorenzin. Su questo punto tutti d'accordo: quel che dice Berlusconi, è legge. E non ci sarà Letta che tenga.

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Commenti all'articolo

  • Frenki

    20 Settembre 2013 - 12:12

    Vada pure a ramengo questo maledetto incesto PD-PDL, chi ci rimette di più è il pluricondannato e perciò ben venga questo ennesimo ricatto. Ci fa un grande piacere....buffone !!

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  • VincenzoAliasIlContadino

    20 Settembre 2013 - 12:12

    1)Basta Silvio!Decisionismo!Di paglia in frasca. Caro Silvio,una volta per tutte,basta annunci!Mi chiedo,visto che sei un grande Statista come il mio e tuo amico Craxi che come sai Bettino non gli lo mandava o annunciava:era fermo e che per questo l'hanno ammazzato!I colpevoli sono Bruto,Iscariota e Voltagabbana,in Vaticano,Parlamento,Confindustria,Poteri Forti o famiglie che comandano l'Economia e il Parlamento con la leva Fiom-Cgil,come mi specificò sotto il suo portico di Hammameth del grande Statista Bettino,fatto crepare in terra straniera!Mi chiedo,ma dov'è il tuo decisionismo alla Bettino o nulla ti abbia insegnato?L'amore per l'Italia certo,ma se questo Bel Paese è sempre in mano ai Comunisti e all'odiato “ Padrone ed accoliti”forse,lo scippo Giudiziale del ½Mld€ a De Benedetti è una fiction di Canale5 o non di Torre Uccello Padulo,senza vasellina e,non ti chiami nemmeno Jeanne o,1)Basta Silvio!Decisionismo!Di paglia in frasca. Caro Silvio,una volta per tutte,basta annunci!Mi c

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  • gutiit

    20 Settembre 2013 - 12:12

    Piero Longo, onorevole Pdl e avvocato di Silvio Berlusconi, un tasso di assenze che supera il 98%. Intervistato da La Zanzara, Radio24, ieri ha dichiarato: «È vero, non vado mai alla Camera, ci vado rarissimamente, e non mi sento in colpa. Non ci vado perché faccio quello che voglio. Ma perché non si dimette?, lei continua a prendere lo stipendio chiedono i conduttori «Certo che continuo a prenderlo. Il popolo si incazza? Ma quale popolo… sensi di colpa? No, il senso di colpa è una stupidaggine. Quando vado alla Camera mi sento in colpa solo con me stesso. COME LUI C'è NE SONO ANCHE NEL PD NELLA LEGA E NELL'UDC I PRTITI DEGL'ULTIMI 25 ANNI

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  • Pierome

    20 Settembre 2013 - 11:11

    Berlusconi cerca in ogni modo di sobillare il Governo Letta, dall'interno con i suoi (poco) ministri e dall'esterno con contumelie quotidiane su questa o quella tassa. Lui vuole mettere alle corde sia Letta che il PD per poi andare alle urne con il Porcellum e dire agli Italiani, specialmente a quelli che ancora gli credono, che lui vuole togliere le tasse mentre il PD vuole aumentarle. Fa finta di non ricordare che nel Novembre 2011 ci ha lasciati alla canna del gas sull'orlo del precipizio della bancarotta! VERGOGNA BERLUSCONI, sei proprio solo un imbonitore da fiera al quale interessa solo vendere i suoi prodotti anche sapendo che sono fregatura solenni! E tutto questo grazie anche a Napolitano!

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