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Sprangate fiscali

Per evitare l'Iva torna l'Imu,
il governo prepara la Service Tax,
che costerà quanto la tassa sulla casa

Per evitare l'Iva torna l'Imu,
il governo prepara la Service Tax,
che costerà quanto la tassa sulla casa

Da sinistra, Saccomanni, Letta e Giovannini

L'Imu esce dalla porta e rientra dalla finestra. Il governo vorrebbe reintrodurre l'imposta sulla prima casa mascherandola con la Service Tax. Un'operazione che palazzo Chigi studia da tempo. E a farne le spese, come sempre, saranno i contribuenti. Nella manovra "tampone" da 3 miliardi, già pronta sulla scrivania di Saccomanni, l'Imu non c'è. Ma subito dopo il varo della manovra ecco che potrebbe tornare nel pacchetto fiscale per la nuova imposta sui servizi. L'anticipo al 2013 dell'entrata in vigore della "service tax" (inizialmente prevista per il 2014) frutterebbe infatti quasi 3 miliardi, che andrebbero a compensare abbondantemente i 2,3 miliardi di gettito previsti dalla seconda rata dell'Imu prima casa in scadenza il 16 dicembre che, almeno sulla carta, scomparirebbe. Ma a conti fatti l'esborso per gli italiani resta invariato. A spingere sull'acceleratore per un'Imu mascherata c'è il Tesoro, l'Europa che non accetta l'abolizione totale senza coperture, e anche la Corte dei Conti che non ha gradito le coperture per il taglio della prima rata Imu con il concordato per le slot machine.

Pericolo Iva -  La Service Tax, o la "nuova Imu" servirebbe anche a scongiurare l'aumento dell'Iva dal 21 al 22 per cento previsto dal 1 ottobre. Saccomanni insomma non cede. O l'Iva o l'Imu. Una di queste deve restare. "Se i soldi non ci sono possiamo pensare di riaprire la seconda rata Imu", ha detto ieri il responsabile economico del Pd, Matteo Colaninno. Il Pdl intanto è sul piede di guerra. Gli azzurri sono stati chiari: se aumenta l'Iva cade Letta". Insomma il "copione-Imu" si ripete, m questa volta il governa rischia grosso. Il governo deve ancora stabilire quanto costerà questa nuova imposta. Resta da capire su quale base imponibile verrà tarata: la prima ipotesi è quella di far pagare il 2 per mille sulla rendita catastale rivalutata (invece del 4 previsto per quest'anno e soggetto all'aumento dei Comuni); la seconda ipotesi è quella di far pagare 1 euro al metro quadrato (invece dei 30 centesimi della parte "servizi indivisibile" della Tares). Per il proprietario di una abitazione media A/2- A/3 che nel 2012 ha pagato l'Imu prima casa intera per 225 euro, quest'anno, secondo i calcoli della Uil servizi politiche territoriali, il costo scenderebbe a 110 euro (il 51,1 per cento in meno)

Aumentare la benzina -  Così a palazzo Chigi pensano ad un'altra soluzione. Quella più classica: aumentare la benzina. Torna l'ipotesi di un aumento del prelievo sulla benzina per evitare l'incremento di un punto a ottobre dell'aliquota Iva. Una decisione sarà presa dal Consiglio dei ministri di venerdì, che discuterà la correzione dei conti pubblici da 1,6 miliardi, necessaria per rimanere nel 2013 sotto il tetto del 3% del rapporto deficit/Pil, come richiesto dalla Ue. Gli italiani ormai si rassegnano a riaprire il portafoglio per sfamare il fisco. (I.S.)

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Commenti all'articolo

  • lopocu

    08 Ottobre 2013 - 09:09

    Questa sinistra ha deciso di massacrare l'Italia e noi (vedi disoccupazione, indici economici tutti negativi , stato sociale degradato sotto tutti gli aspetti, ecc. ecc.)per cui si chiede alla destra di opporsi con tutte le forze all'aumentro delle tasse palese o mascherato che si vuole introdurre. Non è possibile andare avanti con aumenti della benzina, dell'Iva e con la reitroduzione dell'Imu, tutti provvedimenti cha fanno felice l'Europa ed infelici gli italiani, perchè profondamente recessivi. Che la Destra faccia cadere il Governo che non sta portanto alcun beneficio e si batti per uscire dall'Europa per non farci fare la fine della Grecia.

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  • LAMBRIANO

    29 Settembre 2013 - 04:04

    Se è vera la cena di Napolitano, Letta e Draghi a casa Scalfari ; Napolitano la faceva meno sporca convocando al Quirinale Letta, Draghi e l'ingegnere svizzero!

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  • fraferra

    28 Settembre 2013 - 10:10

    Ma a Roma non lo capiscono,,,,, Se son si fanno TAGLI FEROCI sulla SPESA PUBBLICA saremo sempre qui impiastricciati con cento balzelli di pochi MILIARDI,,,,, A Roma fa comodo NON CAPIRLO e tenersi le loro pensioni d'oro, gli stipendi d'oro, auto blu, autisti, e MILLE ALTRI PRIVILEGI CHE COSTANO MILIARDI,,,

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  • marcopcnn

    25 Settembre 2013 - 23:11

    Più Silvio trionfa e mantiene gli impegni elettorali di abbassare le tasse e più le tasse che ogni mese gli Italiani pagano salgono. E' la storia di questo piazzista che vende bufale per professione da 20 anni. Ma ha ragione lui. Riesce persino a convincere gli Italiani di essere un grande amatore che a quasi 80 anni in grado di far innamorare pazzamente una ragazza di poco più di 20 anni. Vorrei vedere con i suo fascino ed il mio stipendio....

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