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Alfano & Co.

Il dubbio dei ministri Pdl: dimettersi o no?

Dopo quattro mesi travagliati a Palazzo Chigi il drappello azzurro al governo con Letta è a un bivio. Brunetta: "Cosa devono fare? Chiedetelo a loro"

Il dubbio dei ministri Pdl: dimettersi o no?

Renato Brunetta è stato tranchant. Alla domanda su cosa dovrebbero fare i ministri del Pdl, il capogruppo azzurro a Montecitorio ha risposto: "Chiedetelo a loro". Per la serie: noi diamo le dimissioni, loro vedano se vogliono ancora far parte di questo partito o tenere a galla Letta. Già, i ministri del Pdl (Alfano, Lupi, Lorenzin, De Girolamo, Quagliarello). Questi quattro mesi a Palazzo Chigi, per loro, sono stati a dir poco travagliati. Angelino Alfano, che si è diviso tra l'incarico di segreatrio Pdl e vice di Enrico Letta, è quello che si è trovato in maggiore difficoltà, attaccato più volte dai falchi Pdl per la freddezza con cui, a inizio agosto, aveva commentato la condanna di Berlusconi nel processo Mediaset. E in più occasioni si è parlato di un "partito Letta-Alfano" che rispolverasse i fasti della Dc una volta finito l'inciucio delle larghe intese. Nelle ultime settimane, comunque, Alfano è tornato a difendere a spada tratta il Cavaliere, recuperando appieno le redini del Pdl. Ma le parole pronunciate ieri da Brunetta fanno capire come, ancora oggi, il gruppetto di ministri pidiellini sia visto dal gruppo parlamentare azzurro come un corpo avulso. Ora, se i deputati e i senatori azzurri si dimetteranno, cosa faranno i ministri?

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  • encol

    26 Settembre 2013 - 14:02

    di mettere sul tavolo COSE DA FARE urgenti chiare indispensabili:Fare pulizia VERA, chi ha superato 2 legislature a casa e non avrà altri incarichi pubblici. Una sola camera con 250 deputati, e riduzione dei parlamentari TUTTI stato e regione. Eliminazione delle province con la formazione di maxi regioni.Riduzione dei compensi a euro 4000/mese netti. Eliminazione dei vitalizi dalla loro introduzione. Eliminazione del finanziamento pubblico ai partiti e restituzione di tutto quanto ricevuto dalla data del referendum abrogativo. Vendita degli immobili dello stato inutili e costosi. Richiamare i militari in missione estero e riduzione dell’esercito del 50%. Riforme SUPERURGENTI di giustizia e sanità, in questi settori non si entra con punteggio di laurea inferiore a 80/100 e solo dopo concorso VERO. Il medico di base deve essere in possesso di specializzazione VERA chi non rientra in questi parametri si deve riqualificare altrimenti cambi mestiere.Accesso facilitato al Credito per le PMI

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  • frabelli

    26 Settembre 2013 - 12:12

    A Sinistra piacerebbe molto che Berlusconi abbandonasse, che si ritirasse, che non fosse più il lider (o leader, a piacimento) del Centro destra. Così potrebbero giocare da soli, senza avversari. Magari poi perderebbero lo stesso, ma almeno...

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  • imahfu

    26 Settembre 2013 - 12:12

    firmato: Silvio Berlusconi

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  • Tobyyy

    26 Settembre 2013 - 11:11

    Vogliono rimanere nella squadra di Letta ? Prego, sì accordino, facciano pure, i comunisti poi, li eleggeranno sicuramente col cavolo, anche nelle loro liste come hanno fatto con Fini e Becchino....!

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