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Si dimettono i ministri Pdl

Letta vuole comunque andare alla verifica in Parlamento: "Chiarimento davanti al Paese"

Colloquio telefonico tra il Capo dello Stato e il premier, che vuole comunque andare a chiedere la fiducia: "Serve chiarimento davanti al Paese"

Letta vuole comunque andare alla verifica in Parlamento: "Chiarimento davanti al Paese"

Silvio Berlusconi, come è sempre accaduto da vent'anni a questa parte, ha bruciato tutti ancora una volta. Il presidente del Consiglio Enrico Letta, che probabilmente stava già lavorando al discorso da pronunciare alle Camere all'inizio della prossima settimana, è stato costretto a dichiarazioni immediate, nelle quali ha ribadito comunque l'intenzione di presentarsi alla Camera e al Senato per quello che ha definito ancora una volta "un chiarimento davanti al Paese".  Prima Letta ha anche telefonato al Capo dello Stato Giorgio Napolitano. E intanto, è già partito lo scaricabarile: Letta ha infatti imputato al Pdl l'aumento dell'Iva al 22% che scatterà martedì, "conseguenza - ha detto - delle dimissioni presentate dai deputati Pdl". Il premier, dunque, vuole chiarezza e sfiderà il Popolo delle Libertà in Parlamento. Il discorso è già pronto: guarda al futuro (almeno fino al 2014) e prevede l'annuncio di una serie di misure economiche, un appello al Paese e ai partiti e naturalmente il dito puntato contro Berlusconi.

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Commenti all'articolo

  • blu521

    29 Settembre 2013 - 10:10

    Richiesta lecita ed interessante. Vogliamo i nomi e i cognomi di coloro che causano la crisi

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  • Devogu

    28 Settembre 2013 - 19:07

    L'erede dei Savoia appartiene alla vecchia guardia: come Vittorio Emanuele ha dimissionato d'imperio il presidente del consiglio nominandone un altro con cui aveva in precedenza confabulato e per di più regalandogli il titolo di senatore ante litteram in una manovra di perfetto golpe bianco di fronte ad un branco di addormentati. Durante la seconda guerra era già pronto all'uso ed ha militato nel regime di baffone partecipando a decisioni impegnative ed appoggiando l'uso dei carri armati. La pelle è sempre quella di una volpe. Berlusca, non ti fidare dell'ex stalinista, è un personaggio navigato e pericoloso ed il tuo buonismo ti fa danno.

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  • Devogu

    28 Settembre 2013 - 19:07

    L'erede dei Savoia appartiene alla vecchia guardia: come Vittorio Emanuele ha dimissionato d'imperio il presidente del consiglio nominandone un altro con cui aveva in precedenza confabulato e per di più regalandogli il titolo di senatore ante litteram in una manovra di perfetto golpe bianco di fronte ad un branco di addormentati. Durante la seconda guerra era già pronto all'uso ed ha militato nel regime di baffone partecipando a decisioni impegnative ed appoggiando l'uso dei carri armati. La pelle è sempre quella di una volpe. Berlusca, non ti fidare dell'ex stalinista, è un personaggio navigato e pericoloso ed il tuo buonismo ti fa danno.

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