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Il pallottoliere

Lupi e Mauro, i "registi" a caccia di 22 voti per Letta

Maurizio Lupi e Mario Mauro

Maurizio Lupi e Mario Mauro

Manovre frenetiche, e drammatiche, in vista del voto di fiducia di mercoledì. Si decide il destino del governo Letta, e quello del Pdl/Forza Italia. Gli azzurri sono spaccati tra chi vuole che le larghe intese continuino e chi, invece, vuole affossare subito il premier. In prima fila, tra le colombe, Maurizio Lupi e Mario Mauro. Il primo, dopo l'incontro di lunedì con Silvio Berlusconi, a chi gli esprimeva rammarico per la mortificazione subita dal Cav, rispondeva: "Veramente sono io a essere dispiaciuto per voi". Il secondo, invece, ha parlato a Palazzo Madama. Mauro, in uno dei mille vertici improvvisati con i suoi, ha spiegato che se Berlusconi dovesse proseguire sulla via della rottura il Pdl rischierebbe il crac. "In quindici - ha spiegato - sono già pronti a lasciare. Ma se Alfano si schierasse con Lupi, rendendo la spaccatura clamorosa, dal partito potrebbero uscire anche 40 unità. Lupi e Mauro, dunque, sono i grandi registi della campagna per mettere all'angolo Berlusconi al Senato. E di questi 40 senatori che sarebbero disposti a fare il grande salto ne ha parlato anche Carlo Giovanardi: "Siamo anche piu' di 40 e siamo fermi nel voler mantenere l'equilibrio di governo: Per questo voteremo la fiducia". La scissione del Pdl è sempre più vicina. 

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Commenti all'articolo

  • ermanno13

    01 Ottobre 2013 - 13:01

    Ci mancava il leghista duro e puro che mi da del terrorista finanziario. Ma lei, solo per curiosità, sta con Bossi o con Maroni? O forse con il Trota?

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  • ermanno13

    01 Ottobre 2013 - 13:01

    Certo che tra i sinistri che "tutte le colpe sono della CIA" e lei che "tutte le colpe sono del Vaticano" non si sa bene chi scegliere per la vittoria della miglior cretinata sul web.

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  • kayak65

    01 Ottobre 2013 - 13:01

    quando berlusconi aumento' l'iva dal 19 al 20 e non c'era la crisi come quella odierna, tutti a protestare, manifestare a stracciarsi le vesti per la catastrofe. poi arrivo' il prof, saccente, egocentrico, quello del faremo i compiti a casa, e subito alzo' l'iva al 21, rimesse l'imu e promise la luce in fondo al tunnel, che non arrivo' mai, e tutti a cuccia perche' i sacrifi erano necessari. ora letta,figlio della stessa politica da molti anni,alza l'iva e riimpone l'imu tradendo le sue stesse parole dette a luglio, e la colpa e' di berlusconi perche'non vuole essere complice del suicidio italiano tassando ulteriormente i cittadini e le imprese.qui c'e' qualcosa che non va, e anche i sinistri devono ammettere che le tasse le ha volute saccomanni(scelta civica) fassina e letta (pd)e che se pagheremo sara' proprio per colpa loro e per il servilismo concesso da napolitano nei confronti della merkel.altro che berlusconi o pdl!le elezioni sono necessarie,basta giochi di potere da re giorgio

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  • bruno osti

    01 Ottobre 2013 - 12:12

    mentre, invece, gli altri, lo fanno per decubertinianismo, solo per partecipare. ma per che m..a si fanno le elezioni, se non per prendere una cadrega ed attuare i tuoi propositi? Oh gigi, e sei anche un professionista?

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