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La stoccata

Rosy Bindi: "Non vedo un possibile partito Alfetta all'orizzonte"

La democratica: "Un partito Alfetta? Non lo vedo all'orizzonte". La vecchia democristiana dice no alla nuova Dc

Rosy Bindi

Rosy Bindi

"Teme al ritorno alle urne il Partito Democratico sarà penalizzato dala grande coalizione che si dice possa durare fino al 2018?", così si apre l'intervista della Stampa a Rosy Bindi, ex Dc, ex Margherita, ora militante nel Pd. "Non credo, al massimo si potrà arrivare alla primavera del 2016, se si vuole rispettare l'Expo". E per quanto riguarda una possibile coalizione Alfano-Letta,  una nuova alleanza democristiana, tornata in auge nei giorni caldi della guerriglia nel Pdl, la Bindi sembra a vere le idee chiare. "Io non vedo all'orizzonte l''Alfetta', come già la chiama qualcuno, ma so che la nostalgia di tornare indietro c'è sempre. Dobbiamo entrare nella terza repubblica con un bipolarismo sano", dice tirando in ballo la riforma della legge elettorale. "E deve essere chiaro a tutti che dopo la sconfitta di Berlusconi e anche dopo che sarà decaduto, non dobbiamo perdere per un attimo la coscienza che questo governo è un'anomalia e che dobbiamo irrobustire e rafforzare il Pd, mentre loro lavorano a rendere europeo il nostro centrodestra". 

Renzi sconfitto? - Idee chiare, quelle della Bindi: una nuova balena bianca, una Dc del 2015, è un progetto da dimenticare, subito. Non piace neppure a un ex democristiana come lei, oggi molto più attratta dalle politiche dei Bersani e dei Cuperlo. Non certo da quelle di Matteo Renzi, sindaco di Firenze in corsa per la segreteria del Pd e la poltrona di Primo Ministro, uscito sconfitto dall'operazione di stabilizzazione del governo Letta. Almeno, è quello che si mormora negli ambienti del Palazzo. Cosa ne pensa Rosy Bindi? "Non credo sia sconfitto, il congresso si farà l'8 dicembre e prima era ancora incerto. Credo che Renzi diventerà segretario e siccome i leader veri si misurano nei medi periodi, ci sono le condizioni perché si rafforzi e si prepari per le primarie per la premiership, quando sarà il momento. Ma sa che non voterò per lui", ribadisce.

 

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Commenti all'articolo

  • Akito

    05 Ottobre 2013 - 20:08

    per me La Bindi è paragonabile alla monaca di Monza.Lo stesso agire,i gesti simili,le parole dolci,ma taglienti.Forse che abbia dei figlioletti nascosti grazie ad un amore segreto?Povera Italia...

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  • Barbarello

    05 Ottobre 2013 - 11:11

    Dopo di aver cambiato parecchie volte la casacca politica,perché non smetti di vivere sulle spalle di tutti noi contribuenti e te ne vai in convento?

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  • arwen

    05 Ottobre 2013 - 11:11

    ma questo ciapame quand'è che si toglie dalle biglie degli italiani? Sono 30 anni che campa sulle nostre spalle senza fare un ricco tubo....

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  • ectosilver

    04 Ottobre 2013 - 23:11

    La vecchia racchia inacidita della politica italiana, teme con l'apparizione di nuove alleanze e possibili nuovi partiti, di perdere il suo potere personale, e il cadreghino così faticosamente conquistato. Se ne faccia una ragione , la nuova "balena bianca" è già un fatto reale.

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