Cerca

Nella testa del leader

Berlusconi, i dubbi sui servizi sociali: "Fatemi ragionare"

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

Pare inevitabile: Silvio Berlusconi chiederà i servizi sociali. Eppure al Cav resta qualche dubbio. "C'è ancora tempo, fatemi ragionare", spiega ai suoi. Di tempo, in verità, non ce n'è molto, una decina di giorni: la richiesta di messa in prova al Tribunale di Milano deve arrivare entro il 15 ottobre (l'alternativa, i domiciliari). L'ex premier è teso, indeciso, insicuro come lo è stato nella linea politica da seguire nei giorni caldi della fiducia o non fiducia al governo Letta. Si tiene, insomma, un margine per il ripensamento.

L'orgoglio - I motivi di tale indecisione sono presto detti. Un pidiellino spiega: "Per lui, a 77 anni, è sconvolgente l'idea di dover essere rieducato". Inoltre la richiesta di affidamento ai servizi, in qualche misura, equivale ad un'ammissione di colpevolezza. E Berlusconi non si sente colpevole affatto. In cuor suo, ma le speranze diminuiscono di giorno in giorno, spera ancora in un qualsiasi intervento, politico o parlamentare, che possa fermare la sua decadenza e il suo esilio politico (ma il lavoro di Giunta e Senato procede a spron battuto).

Guerra al Colle - Nel suo entourage c'è poi chi, come Sandro Bondi, lo spinge ad invocare la grazia. Soluzione non gradita all'ex premier perché, parimenti, implica l'ammissione di colpevolezza. "Certo lo farebbe a fatica - spiega Bondi -, ma sono convinto che non sarebber un'ammissione di colpa. Anzi, sarebbe una rivendicazione di totale innocenza". Difficile, però, che il Cav avanzi la richiesta. I rapporti con Giorgio Napolitano sono ai minimi termini, complice anche la telefonata in cui il Cav puntava il dito contro il Colle per la stangata-Mondadori. Silvio non crede più in Re Giorgio. Tanto che, scrive Repubblica, si sarebbe sfogato con i suoi: "Mi sento tradito e umiliato dal Quirinale". Parole, però, smentite da Berlusconi stesso: "Non ho mai pronunciato né pensato quelle parole".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • ciannosecco

    07 Ottobre 2013 - 15:03

    Gancherro ti poteva solo rispondere in quel modo.Idiota,in carcere, anche se volesse, non ci può andare.La tua non è una semplice domanda,è una domanda idiota.

    Report

    Rispondi

  • Roberto51

    07 Ottobre 2013 - 15:03

    "Old enough to know when I've been wrong Yes and fool enough to think I still might change ..." (da Perfect Love di Paul Williams, ne raccomando una versione immensa dell'immenso Ray Charles, al Cavaliere dovrebbe piacere)

    Report

    Rispondi

  • eliolom

    07 Ottobre 2013 - 14:02

    Presidente Berlusconi, anche se apparira' umiliante la richiesta dell'affido ai servizi sociali, la invito a farla. Questo affidamento, se sara' concesso dai magistrati compagnoski, le dara' un piccolo sconto di pena e una certa liberta d'azione politica.Per essere un leader non e' necessario sedere in parlamento.Il popolo del centro destra ha bisogno di lei. La prego di meditare.

    Report

    Rispondi

  • Pinkalikoi

    07 Ottobre 2013 - 13:01

    Mi pare di ricordare che, per i comuni mortali, l'opzione dei servizi sociali sia subordinata a segni certi di ravvedimento. In caso di difficoltà, qualora neppure l'Arcivescovato desse garanzie, il 'nostro' potrebbe sempre tentare la via del Brennero, travestito da guardia austriaca. Evitando di passare per Dongo, ovviamente...

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog