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Dietro le quinte

Berlusconi frena Fitto: "Il leader è Alfano"

Le perplessità di Berlusconi sui "lealisti". L'ordine: "Ora serve un partito unito". E quel vecchio rancore con l'ex governatore pugliese...

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

L'operazione-congresso, e l'azzeramento delle cariche - il piano proposto dal leader "lealista", Raffaele Fitto - non piace a Silvio Berlusconi. Chi lo ha sentito domenica, cita le parole del Cavaliere: "Non ci si può dividere". L'ex premier, insomma, non benedisce l'operazione dell'ex governatore della Puglia (con il quale i rapporti sono guasti da tempo, dall'epoca della sconfitta in Puglia, quando l'ex ministro impose un suo candidato poi sconfitto da Nichi Vendola).

Cav punta su Alfano - Berlusconi ripete: "Voglio un partito unito, è la cosa più importante. E chi può tenerlo assieme è Angelino Alfano". Nonostante le frizioni, l'ex premier scommette sul segretario. Ovvio, non digerisce l'intervista con cui Fitto al Corriere della Sera ha lanciato la sua opa sul Pdl. "Queste cose dividono - ha aggiunto il Cav -, non servono a trovare l'intesa. Non possiamo permetterci spaccature oggi".

I posizionamenti - Nel merito, le posizioni dell'ex governatore pugliese non sono molto distanti da quelle di Silvio, che come Fitto teme una deriva centrista-democristiana del Pdl. Ciò che a Berlusconi non piace, invece, è la richiesta di un congresso (una formula sgradita) e, comunque, la sfida lanciata ad Alfano, trafitto con toni molto duri ("subalterno alla sinistra"). La sfida, nel Pdl, è aperta. Questa è l'ora dei posizionamenti. Alfano la potrebbe spuntare, forte dell'appoggio di Berlusconi. Ma lo spettro della scissione continua ad incombere.

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Commenti all'articolo

  • geompiniliberoi

    07 Ottobre 2013 - 18:06

    ma il cav. si ricorda delle elezioni in puglia, ha dimenticato quelle in sicilia e palermo,regalate ai comunisti, gestite da alfetta e schfani.ma e rincoglionito.Mi sembra che questo giornale sia con i traditori moderati e modesti, se continua cambiero ma vi rendete conto che hanno distrutto per loro vantaggio soltanto la sinistra avra in mano tutto anche a livello lovale

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  • pastello

    07 Ottobre 2013 - 17:05

    Caro Silvio, se non cacci i traditori non ti voterò più. Hai dato un'occhiata agli ultimi sondaggi?

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  • IlBecchino

    07 Ottobre 2013 - 16:04

    Niente correnti, niente congressi, niente votazioni interne, niente primarie nel PdL. Quante volte abbiamo udito i big PdL affermare "Berlusconi ascolta tutti, poi decide Lui", e tutti, sinora, per vent'anni, lo hanno seguito compatti (tranne i fuorusciti, o cacciati a seconda dei casi). Questa formula (dittatura interna) ha fatto la fortuna di B. e di tutti i seguaci. Ora, per la prima volta, Alfano e le cosiddette colombe lo hanno sfidato e lui ha finto che la decisione fosse sua, non poteva fare diversamente nel disperato tentativo di non far cadere tutto il castello. Senza la sua leadership assoluta il partito non esiste. La mossa di Fitto, non so se ingenua o maligna, di chiedere un congresso, se accettata sarebbe stata il colpo di grazia: sia i falchi che le colombe a dirgli:"tu non conti più nulla, ce la vediamo tra di noi". Quindi starà aggrappato ad Alfano (spacciando per sua la decisione) finché potrà. Qualche testa cadrà, qualche altro falco abbozzerà...

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  • veneziano49

    07 Ottobre 2013 - 14:02

    Fasulla è la scelta di Alfano nel sondaggio odierno.Inquinata da voti di gente di sinistra che sguazza nel sito di Libero. Io ho dati diversi su 23 persone intervistae da me del PDL 11 sono per Fitto 6 per Alfano 3 per il Congresso,3 chiedono unità.

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