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Il caso

Crimi, e il post su facebook su Berlusconi,
Grasso: "Aperta un'istruttoria"

Aperta un'istruttoria sull'ex capogruppo del M5S per l'attacco a Berlusconi durante i lavori della Giunta

Vito Crimi

Vito Crimi

Quel post su facebook sulle "puzzette di Silvio" può costare caro a Vito Crimi. L'ex capogruppo del Movimento Cinque Stelle rischia un provvedimento disciplinare da parte di palazzo Madama. Ad annunciarlo è il presidente del Senato, Pietro Grasso: "Come ho detto è iniziata un'istruttoria che cercherà di chiarire come si sono svolti i fatti, dopo di che si convocherà il consiglio di presidenza", spiega Grasso, parlando con i giornalisti a margine di un convegno su Amintore Fanfani a palazzo Giustiniani, a proposito del post su facebook offensivo nei confronti di Silvio Berlusconi apparso nel giorno della seduta pubblica della giunta delle Elezioni e delle Immunità del Senato. Post che ha scatenato le proteste del Pdl dato che, da regolamento, sarebbe vietato pubblicare o mandare messaggi durante la riunione della giunta. 

Il post su facebook - Pochi minuti dopo l'inizio dei lavori della Giunta, mercoledì scorso, durante l'Assemblea, Crimi su facebook mostrava una foto di alcuni manifesti a firma "cuore azzurro" a difesa del Cav, che hanno come slogan: "Silvio non mollare". Sopra la foto Crimi, "imparziale componente della Giunta per le elezioni" (così si è definito il grillino) aveva scritto: "Ma vista l'età, il progressivo prolasso delle pareti intestinali e l'ormai molto probabile ipertrofia prostatica, il cartello di cui sopra con "Non mollare" non è che intende "Non rilasciare peti e controlla l'incontinenza". Una scelta che ha scatenato poi le reazioni del Pdl e la richiesta di un intervento di Grasso. 

 

 

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Commenti all'articolo

  • raucher

    09 Ottobre 2013 - 08:08

    perchè sprecare fiato per una macchietta da avanspettacolo ? Sul genere di " vieni avanti cretino".

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  • wainer

    08 Ottobre 2013 - 10:10

    lo sai che questa testata è di parte, io sono di parte (la stessa) se vuoi notizie dell'altra parte (la tua) devi cecare altre fonti di parte (diversa) a parte , e non rompere le parti... a noi grazie!

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  • logudoro

    08 Ottobre 2013 - 09:09

    elementi da chiudere in case di cura menteali

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  • zefleone

    08 Ottobre 2013 - 09:09

    Che ci sia un presidente del senato che si muove perché altri si incazzano è da fallito. Se avesse un pò di coscienza delle istituzioni sarebbe stato lui a prendere la iniziativa, se fosse stata una persona seria. D'altronde diciamo la verità oggi tutti gli uomini della pseudo giustizia italiana lasciano il loro incarico da pm o giudice quando le acque attorno a loro si agitano e vanno a pararsi il c..o nella politica. Questo è quello che hanno dimostrato i falliti Di Pietro, De Magistris, Ingroia, e molti altri, e Grasso. Questi personaggio di bassissimo profilo morale etico e professionale sono personaggi che governano un paese. E' proprio vero che la fogna e la sporcizia è alla luce del sole e le acque pure le persone serie viaggiano a basso profilo. D'altronde fra delinquenti si capiscono.

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