Cerca

L'alternativa era peggiore...

Belpietro: "Ecco perché Berlusconi ha fatto bene a votare la fiducia a Letta". Il video

"Il problema è che in Italia ora non ci sono alternative. Mancano i numeri, e rischiamo il peggio del peggio"

Enrico Letta e Silvio Berlusconi

Enrico Letta e Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi ha fatto bene a dare la fiducia al governo Letta. E ha fatto bene, anche se per ora i risultati sono stati scarsi. Il problema, per l'Italia, è che di alternative a quell'esecutivo per ora non ce ne sono. Mancano i numeri, e il rischio era quello di trovarsi a Palazzo Chigi il peggio del peggio, con una maggioranza composta da Pd, Sel, qualche grillino e i transfughi del Pdl. Chi nel centrodestra ha tifato per la fiducia ha forse tradito il mandato dei propri elettori o, peggio, consegnato il Cavaliere ai pm? Tutte balle. Vero, semmai, il caso contrario: con la sfiducia a Letta lo scudo parlamentare per Berlusconi sarebbe caduto in fretta, il capo dello Stato non avrebbe sciolto le Camere e la situazione si sarebbe complicata ancora di più. Ora è facile strillare, più difficile fare le cose che servono. Se questo governo continuerà nella politica delle tasse, saranno gli italiani a trarne le conseguenze, capendo cosa è accaduto in queste settimane. Il videoeditoriale del direttore di Libero Maurizio Belpietro.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • andresboli

    08 Ottobre 2013 - 14:02

    se avesse votato contro ci sarebbe un articolo "perché ha fatto bene a votare contro"!!!

    Report

    Rispondi

  • cavallotrotto

    08 Ottobre 2013 - 09:09

    letta in tutti questi mesi non è stato in grado di fare due o tre cose intelligenti : 1 cambiare la legge elettorale , 2 privatizzare la rai 3 tagliare tutti i benefit , le pensioni di reversibilità ai figli che non sono invalidi , nessuno di loro lo è , e le pensioni d'oro . e dopo 6 mesi che è al governo che ha fatto ? si è inginocchiato davanti alla merkel , non ha cacciato il ministro kienge che diceva solo offese agli italiani ed in più è una spergiura amata e stra amata dalla sinistra , non ha saputo dare una regolata alle parole anche quelle offensive della boldrini . non solo , visto che in sicilia ed in tutto il sud c'è acqua , mettere i confini ben chiari , e non si entra in italia se provvisti di documenti . una volta verificati si può concedere o meno il diritto di asilo , non che cani e porci entrano con la scusa della guerra . ma per favore , le guerre le abbiamo avute anche noi , e feroci , ma non siamo andati in africa a farci mantenere . semmai è vero il contrar

    Report

    Rispondi

  • Gios78

    08 Ottobre 2013 - 09:09

    No direttore,il cav ha fatto malissimo. Pessima idea. Doveva votare no,lasciare che gli alfaniani se ne andassero per i fatti loro e poi stare a guardare. Si sarebbero rovinati con le loro mani perchè sarebbero rimasti soli contro tutti e poi stritolati dai tentativi di flirt tra Pd e M5S. Dopo un po' sarebbero cominciati i primi ripensamenti e alla spicciolata sarebbero tornati indietro mentre Pd e grillini iniziavano a scannarsi. E invece votando la fiducia il Cav ha dato il colpo di grazia al suo Pdl che non resusciterà più.

    Report

    Rispondi

  • encol

    08 Ottobre 2013 - 07:07

    ma ciò non significa che Alfano debba calare le brache. Con estrema fermezza Letta deve fare ciò che serve altrimenti A CASA. Tagli, Tagli e ancora TAGLI VERI alla spesa pubblica, giustizia, sanità, province, enti inutili, forze armate, eliminazione del vitalizio dalla sua introduzione truffa, eliminazione del finanziamento pubblico ai partiti e recupero del mal tolto dalla data del referendum, vendita degli immobili dello stato inutili e costosi, QUESTO deve fare con motosega.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog