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I giochi Pd-Pdl

Asse Verdini-Renzi:
doppietta per impallinare
le colombe e Letta

I governisti azzurri temono l’alleanza tra l’ala dura del partito e il rottamatore per far saltare il governo. Fitto pesca fra gli ex An: il suo manifesto di sfida ad Alfano verso le 90 firme

Asse Verdini-Renzi:
doppietta per impallinare
le colombe e Letta

L’irruzione di Giorgio Napolitano sulla scena politica segna un altro punto a favore delle colombe, che vedevano appannarsi la vittoria conquistata mercoledì scorso in Parlamento e continuano a temere un ultimo colpo di coda di Berlusconi tramortito dal cocktail micidiale decadenza-arresto. Per questo sono pronti a far scattare un salvavita preventivo: un documento identitario al quale stanno lavorando. E che forse oggi i ministri del Pdl presenteranno in conferenza stampa. Forse, perché non tutti i ministri sono d’accordo a mischiare gli affari di governo con quelli di partito. I falchi invece masticano amaro, perché l’amnistia invocata dal capo dello Stato disarma il loro cannone puntato fisso sul Quirinale e ruba la scena a Raffaele Fitto, che ieri debuttava per la prima volta sulla scena televisiva come capo dei lealisti anti-Alfano nello studio di Ballarò. 

Quando l’inquilino del Colle ieri ha battuto un colpo, il secondo dopo quello del 13 agosto con cui aveva invitato Berlusconi e/o i suoi a chiedergli la grazia, ha colto di sorpresa i falchi. Un po’ meno le colombe, che ne avevano avuto un preavviso ufficioso dal Colle. Un messaggio, quello di Napolitano, piovuto come una manna sui ministri del Pdl che, esaurita l’euforia della vittoria incassata il 2 ottobre in Senato, iniziavano a vedere allungarsi da Palazzo Grazioli ombre sinistre sul governo. 


Leggi l'approfondimento di Barbara Romano 
su Libero in edicola mercoledì 9 ottobre

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Commenti all'articolo

  • IlBecchino

    09 Ottobre 2013 - 17:05

    Ancora mi sovvien di quella sera - Quando, accedendo al sito di un giornale - Conobbi Ciannosecco ed Unghianera ** E mi sembrò già giunto il Carnevale - Parean costoro intimi sodali - D’una violenza invero plateale ** Spacciandosi per veri liberali - Scagliavan motti trucidi e sboccati - Qual ratti e acuminati strali ** Contra li innocui lì malcapitati - Sinistri d’opinione differente - Da quella dei destri assai plagiati ** La prima cosa che mi venne in mente - Fu di studiar la psiche di costoro - E a ciò mi accinsi immantinente ** Dopo aver letto pochi scritti loro - Fu chiaro al mio genio illuminato - Sì com’è chiaro sovra torba l’oro ** Ch’era il cervello loro spappolato - Ma non potei far loro colpa alcuna - La colpa fu di quel destino ingrato ** Che feceli così già nella cuna

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  • acstar

    09 Ottobre 2013 - 14:02

    Meno male : questa sarebbe un'ipotesi da verificare e , magari, mettendo dentro anche Flavio Briatore come Ministro dell'Industria e dello Spettacolo ! Sarei contento! Giudo Barilla lo metterei al Ministero per la Famiglia !

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  • PASSERINIMARIO

    09 Ottobre 2013 - 12:12

    mi sembra che RENZIsia inpallinato sia da destra (conpensibile ) ma anche da sinisra (inconprensibile) se non con la solita attitudine a perdere puntando quasi sempre al cavallo sbagliato,dimenticando che l uniche volte che anno vinto le elezioni e stato con un ex democristiano

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