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Berlusconi: "Farò la fine della Timoshenko"

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

Si sfoga, Silvio Berlusconi, nella riunione con gli europarlamentari del Pdl a Palazzo Grazioli. "Mi faranno fare la fine della Timoshenko", ha spiegato ai suoi. "Il primo giorno protesterebbero in un milione, il secondo giorno in 750 mila e poi nessuno". Parole amare, quelle dell'ex premier, che teme che l'assedio giudiziario gli possa riservare un destino simile a quello della leader della Rivoluzione arancione ed ex primo ministro dell'Ucraina, finita agli arresti, di fatto, per essersi opposta al regime di Kiev. Il parallelo fatto dal Cav è quello con il "regime" delle toghe, a cui lui si oppone da un ventennio. "In galera finirò per marcire - continua Berlusconi -. Anche i miei avvocati mi pronosticano un futuro nero. Putin mi aveva messo in guardia, mi aveva detto che avrei fatto la fine di Yulia".

 

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"Vogliono eliminarmi" - "Non mi sono mai fatto illusioni sulla comprensione della sinistra - ha aggiunto -, io non ho mai chiesto nulla, contro di me si sta portando a termine una operazione che comporta una lesione della democrazia. Hanno deciso di eliminarmi per via giudiziaria". L'ex premier ha poi ribadito che in Giunta per le elezioni si sta compiendo una forzatura: l'obiettivo, farlo fuori dalla politica, per sempre. "Io sono assolutamente innocente - ha continuato il Cavaliere -, ma hanno già deciso di eliminarmi per via gudiziaria, ora vogliono farlo definitivamente anche politicamente".

Giustizia politica - Il leader del Pdl pare avere pochi dubbi sul suo destino: nessuna illusione su decadenza e sul suo futuro, insomma. Non a caso è stata appena depositata la richiesta ufficiale per l'affidamento ai servizi sociali. A chi lo ha incontrato in queste ore, Berlusconi avrebbe confidato tutto il suo sconforto per le aggressioni giudiziarie subite negli ultimi giorni come negli ultimi vent'anni, culminate nella condanna in Cassazione per il caso Mediaset. Punta il dito contro i pm che usano la giustizia a fini politici e condizionano i lavori parlamentari, dove non si può fare una legge "se la magistratura non dà il suo assenso".

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Commenti all'articolo

  • marino43

    12 Ottobre 2013 - 20:08

    MAGARIIIIII!!!!!!!!Solo che per coerenza ridico che non lo voglio nemmeno in galera, ci costa troppo, deve la-vo-ra-re! per pagarsi la detenzione...il LADRO! potrebbe fare il garzone in un distributore di benzina! ehehehehe.....ehehehehe....e offrire caffe'....ehehehehe....eheheheh

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  • tristano.libero

    12 Ottobre 2013 - 14:02

    Ma quanto ci costano i capricci di un delinquente pregiudicato ?? Invece di sbatterlo subito in galera gli abbiamo permesso di scegliersi la pena alternativa: ha depositato la sua richiesta, tra 5 mesi un collegio composto dal Giudice di Sorveglianza Beatrice Crosti, da uno psicologo e da un assistente sociale dovranno discutere con gli avvocati del delinquente (anche questi pagati da noi) quale servizio socile attribuirgli e intanto passerà un anno. In quest'anno continueremo a pagarlo come senatore (lui e i suoi avvocati), continueremo a pagargli la scorta (2,5 milioni all'anno).Non mi sembra che la Timoshenko goda di questi privilegi, le la galera se l'é fatta davvero e solo per motivi politici, non per reati commessi rubando agli italiani come il pregiudicato berlusconi.

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  • Frenki

    12 Ottobre 2013 - 11:11

    Le ha tentate tutte per evitare il carcere, fin dalla sua entrata in politica si era capito che con il fisco aveva una partita a poker. Un partito personale creato dal mafioso dell'Utri per salvaguardare il Berlusca e i capitali investiti nelle società dello stesso, anche se dicono che non si sono trovate le prove del riciclaggio. Una verità comunque si può ipotizzare per il fatto che il personaggio in questione non ha mai subito danni in Sicilia alle sue aziende, fatto strano conoscendo come opera la mafia in quei territori. Sulla evasione, reato accertato, non si può parlare di complotto ! Non si costituiscono 64 società fasulle se non per evadere, pertanto la condanna è meritata ed è giusto che paghi.

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  • giovannipiacentino

    12 Ottobre 2013 - 09:09

    ma perchè non scappa ? appena sarà privo della tutela parlamentare qualsiasi PM in cerca di pubblicità ne chiederà l'arresto cautelare.

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