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Prove da leader

Alfano: "Nel Pdl primarie a tutti i livelli"

Alfano a rischio

Angelino Alfano

"Primarie a tutti i livelli". Angelino Alfano lo dice chiaramente da Prato. Il segretario Pdl rilancia l'azione politica, personale e del partito, intervenendo al meeting organizzato dagli amministratori locali del Pdl (capeggiati dal "formattatore" Alessandro Cattaneo). Il rilancio della consultazione popolare per la scelta del leader anche in vista della premiership, arriva dopo i due incontri avuti a Palazzo Grazioli con Silvio Berlusconi. Due faccia a faccia nei quali lui e Silvio Berlusconi hanno convenuto sulla necessità di "chiudere in gabbia falchi e colombe". Ma a parte questo, le posizioni paiono ancora distanti, se oggi Alfano è tornato a premere il tasto delle primarie, come aveva inutilmente fatto già lo scorso in verno, prima della ridiscesa in campo di Silvio Berlusconi. E non a caso poche ore dopo è Raffaele Fitto, capo dei "lealisti" a tornare alla carica: "L'unico modo per mantenere l'unità del partito è azzerare le cariche e rimettere tutto in mano a Berlusconi".

Il fatto è che nei due incontri a Palazzo Grazioli Berlusconi gli avrebbe proposto prima una conferma del posto di segretario, ma con a fianco un "direttorato" composto da tre 'governisti' e tre 'lealisti' E Angelino ha detto no. Poi, ieri sera, una formula più asciutta: lui, Silvio Berlusconi, presidente della nuova Forza Italia con Angelino vice. Un tandem, quest'ultimo, assai simile a quello che Alfano ha vissuto fin dall'inizio della sua esperienza di segretario Pdl. E che chiaramente, alla luce anche dello strappo di alcuni giorni fa sulla fiducia a Letta, non poteva accettare. Alfano si troverebbe infatti, ancora una volta, sotto tuttela. Magari con qualcuno dei falchi ad accusarlo ancora di non avere "il quid". Oltretutto, il segretario ha dietro di sè una pattuglia di fedelissimi (che rischiano di non esserlo molto a lungo se l'incertezza proseguirà) che, chi più chi meno, premono perchè si affranchi dalla figura del 'padre' del Pdl. E molti ritengano che il Cavaliere li stia prendendo in giro. Proprio ieri, sulle pagine di Libero, l'ex capogruppo alla Camera Fabrizio Cicchitto scriveva che "o Alfano diventa il capo del Pdl oppure è meglio fare due partiti".

Ventennio - Ma Alfano sa che Silvio ha sette vite da giocarsi e vuole evitare strappi irreparabili. Di qui l'idea delle primarie, buona per restare dentro al partito (e al suo vasto serbatoio elettorale) e affidare ai sostenitori del Pdl il cambio di leadership: "Non sarà né il Pd né un altro esponente della sinistra a dire se quel ventennio è finito - dice il vicepremier -, ma saranno gli elettori a stabilire se è finito un ciclo". E sempre agli elettori, il segretario Pdl vuole lasciare la scelta di chi entrerà nel prossimo Parlamento. "E' giusto che ci vada chi ha i voti" ha detto a Prato, alludendo all'addio al Porecellum e al ritorno delle preferenze uninominali, che farebbero fuori chi, come ad esempio il falco Verdini, di fatto di voti non ne ha mai presi.

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Commenti all'articolo

  • agostino48

    13 Ottobre 2013 - 12:12

    Ma vi rendete conto che state depauperando un patrimonio di consensi con il vostro modo di fare politica.La Sfiducia-Fiducia al governo Letta ha sancito una vera e propria spaccatura nel PDL.Allora prendetene atto e traetene le conseguenze.Due anime incompatibili nel PDL non possono coesistere.Allora,subito,cambiate la legge elettorale,ufficializzate la spaccatura e si vada a votare subito.Queste sono le vere primarie.In alternativa continuate con l'ipocrita teatrino della politica.Angelino,un pavido che ha tentato il colpo di mano su suggerimento di Giorgio e Letta, e non ha avuto il coraggio delle proprie azioni.Ha subito capito che avrebbe fatto la fine del traditore Fini, per questo motivo non vuole (Angelino e i suoi) lasciare il PDL.Si affanna a rimarcare la lealtà a Berlusconi, amico lo sappiamo che il tuo e solo un calcolo cinico e non una vera lealtà a S.B. e PDL.L'elettorato del PDL ha catipto di che pasta sei.Aveva ragione Micciche non sei mai stato nessuno, vai via dal PDL.

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  • Tobyyy

    13 Ottobre 2013 - 12:12

    Si comunista zozzone, conosciamo bene come agiscono i vostri tribunali, quelli dei giudici politici che corrompete nell'anima e nel corpo...., quelli che quando però trovano qualcuno che gli puzza l'alito, li fanno volteggiare in aria come elicotteri...e fanno bene....! Comunque pensa ai ladroni farabutti di casa tua....! A proposito, come state messi col Monte Paschi di Siena, tutto insabbiato compagno....? Dato che sei sempre aggiornato, aggiornaci ....!

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  • raf1943

    13 Ottobre 2013 - 12:12

    Mi viene spontaneo dirlo : ad Angelino Alfano non basta più nascondersi dietro un dito!Le primarie,ma per fare che cosa?Per designare il futuro candidato premier?Certamente,bisognerà pur farlo se Berlusconi non vorrà o non potrà oggettivamente candidarsi a premier!Intanto,pero,dopo gli sviluppi dell'ultima crisi,è necessario azzerare tutti gli incarichi di Partito,rimettendoli nelle mani di Berlusconi,rivedere la squadra di Governo per riequlibrarla,programmare un congresso la rgamente partecipato!Il resto è solo nebbia che Alfano vuole arare per un disegno magari neocentrista e non più bipolare!!

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  • futuro libero

    13 Ottobre 2013 - 11:11

    così alfano vedrà la cresta che ha alzato abbassarsi molto velocemente.Caro alfano ti stimavo,pensavo che avresti dato molto al partito,invece hai preferito ascoltare almeno due parassiti,vuoi essere il capo del PDL?Bene le primarie diranno se te lo meriti.Sappi che il mio voto va ad altri,e direi che dopo il flop del dopo monti dovresti aver capito che da solo non vai molto lontano e con cicchitto e quagliarello sarai punito ancora prima di finire il sogno.Tutti sono capaci di alzare la voce ma alla voce occorre anche far seguire dei fatti veri.

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