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Disintegrazione democratica

Massimo Cacciari asfalta Maria Elena Boschi: "Candidarla è costato 2 o 3 punti al Pd. Matteo Renzi? Se ne vada"

6 Aprile 2018

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Massimo Cacciari

Una ventina giorni fa Massimo Cacciari suggerì la strada al Pd: "Esca dall'angolo, superi Matteo Renzi e sostenga un governo monocolore M5s". Il risultato? Nessuno. Lo stallo è totale. E così, in un'intervista al Fatto Quotidiano, l'ex sindaco filosofo torna all'attacco: "In questo momento il Pd è un problema per il Paese - sottolinea -, non è di certo uno strumento per risolverne altri. È ora che all'interno del partito lo capiscano e trovino una soluzione. Dal suo punto di vista, la tattica di Renzi non si può dire sia stata un errore: adesso si prenda un pezzo del Pd e si faccia il suo En Marche!, e gli altri cerchino di ricostruire un percorso di sinistra".

Dunque, Cacciari si spende ancora nell'analisi del fallimento del Pd, che "non ha una classe dirigente" e dove "Renzi si è imposto sulle macerie altrui senza avere alcun feeling con le anime del partito". Tornando sull'ultima campagna elettorale, il professore sottolinea che "se Renzi avesse indicato Paolo Gentiloni come premier e avesse gestito meglio le candidature, escludendo per esempio Maria Elena Boschi, il Pd avrebbe preso un 2 o 3 per cento in più". Insomma, la Boschi a suo giudizio potrebbe essere costata 2 o 3 punti alle urne. E ancora, riprende Cacciari: "Aveva ragione Napolitano quando parlava di 'auto-esaltazione': possibile non si rendessero conto che nessuno gli andava dietro?". Il riferimento è al discorso di Re Giorgio nel giorno in cui si è insediato il nuovo Senato.

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Commenti all'articolo

  • JeffBeck

    06 Aprile 2018 - 18:06

    LO SAPEVAMO MOLTO PRIMA DI TE INTELLETTUALOIDE DEL C......ZO.

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  • arwen

    06 Aprile 2018 - 15:03

    Basterebbe ripercorrere con i giornali l'esperienza renziana x capire il motivo del tracollo del PD. Tante promesse fatte, nessuna mantenuta. Basti pensare che il PD si è arroccato nei quartieri in, unici luoghi in cui è uscito vincitore, x comprendere l'enormità del fallimento renziano.

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  • giovanni235

    06 Aprile 2018 - 15:03

    E alla Maria Elena,egregio Cacciari,cosa vuole che gliene freghi? L'importante per lei è lo stipendio da deputata così come per Renzi lo è lo stipendio da senatore.Per loro due il PD poteva anche finire al 3%,lo stretto necessario per avere lo stipendio,stessa cosa che è interessato a una Boldrina e a un Grasso.Tutto il resto è noia!!!

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