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Palazzo Grazioli

Alfano da Berlusconi: "Basta critiche, mettiamo ordine nel partito"

Alfano, Berlusconi, Santanchè

Da sinistra, Angelino Alfano, Silvio Berlusconi e Daniela Santanchè

Silvio Berlusconi e Angelino Alfano si incontrano a Palazzo Grazioli. Una colazione di lavoro che rischia di essere indigesta per i commensali: attorno al tavolo i due discuteranno tre questioni delicate che possono incidere sul futuro del governo, del partito e del senator Berlusconi. Alfano è arrabbiato con i lealisti del Pdl per le continue critiche alla legge di stabilità appena approvata e coglie l'occasione per tornare alla carica: "Bisogna mettere ordine nel partito" dice a Silvio che, però, non vuole cedere alle imposizioni delle colombe. Il clima è ancora teso in casa azzurra e Berlusconi è sempre di più nel mezzo di una guerra accesa. Ieri un altro pranzo avrebbe dovuto stemperare i toni, ma niente. 

Alfano/Santanché - Il bivio che Berlusconi ha avanti a sé è lo stesso di sempre: Daniela, da un lato, e Angelino, dall'altro. Il Cavaliere, ora, deve scegliere: ha provato a prendere tempo, ha resistito alla avances ma adesso deve fare una scelta di campo. La Santanché continua a bombardare il governo e lo accusa di aver fatto una legge di stabilità con troppe tasse. I falchi scalpitano per far cadere l'esecutivo, anche se in realtà nel mirino della pitonessa non c'è Enrico Letta, ma Alfano: far prevalere la linea lealista e andare al voto a marzo aprirebbe le porte ad una nuova campagna elettorale, certo, ma soprattutto limiterebbe il potere delle colombe all'interno del partito. I lealisti, insomma, provano a far pressione su Silvio: "Ti faranno decadere, attento. Facciamo cadere noi Letta e andiamo al voto subito". Il Cav è affascinato da questa ipotesi, ma ha paura. A breve, è vero, potrebbe decadere, ma far saltare l'accordo di governo potrebbe condannare, per sempre, il Pdl ai margini della politica.

Spiraglio - Sulla decadenza, poi, proprio ieri si è aperto uno spiraglio. Renato Brunetta (falco doc) e Alfano sono andati a pranzo da Silvio ed hanno proposto una via di fuga concreta: "Sosteniamo Letta così Napolitano ripensa alla grazia", hanno detto. Berlusconi ci ha pensato tutto il giorno ed è per questo che il progetto-Santanché è rimasto per ora nel cassetto. Oggi Alfano, probabilmente accompagnato dagli altri ministri, proverà ad incassare il successo: se Berlusconi dovesse confermare il sostegno a Letta tutti potrebbero guadagnare qualcosa. Alfano sarebbe rafforzato all'interno del partito, Letta in parlamento e Berlusconi avrebbe una speranza in più grazie a Napolitano. Bisognerà però aspettare perché non è detto che a Palazzo Grazioli non salga qualche falco subito dopo pranzo. Potrebbe portare con sé l'Amaro del Capo

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Commenti all'articolo

  • tatiana31

    18 Ottobre 2013 - 11:11

    aggiungo: che rimanga come segretario è insultante x chi crede nel Pdl/Forza Italia, ha già la doppia carica di Ministro dell'Interno e Vicepremier, si tenga quelle con il suo amichetto di merende, Letta, ma giù le mani dalla segreteria del partito! Non pensiate che lo scrivo qui e non a lui, su twitter glielo scrivo tutti i giorni! E' stato creato account @iononvotoAlfano! Più chiaro di così! tatiana josipovic

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  • tatiana31

    18 Ottobre 2013 - 11:11

    Scissione si o no! Intanto sono ancora tutti li e ancora il premier assoluto e lui! Che piaccia o no sia a Libero,che ormai è Alfaniano doc, a parte Belpietro che è sempre un mio mito,il resto dei giornalisti scrivono qualunque cosa! Quindi non li considero neppure! Se si dovesse scindere,personalmente ne sarei molto molto lieta!Fuori i traditori con urgenza e che facciano il loro partitino democristiano,buon pro gli faccia,ma l'importante è che se ne vadano e in fretta! Così la penso io,ma son in ottima compagnia Mi meraviglio di non trovare niente,inerente Scaglia,Fastweb,che è notizia disgustosa! 1 anno di carcere e ieri dichiarato,INNOCENTE!Parlate di queste cose! Non sempre di Alfano,vostro protetto! Tanto è fuori! Se si presenterà solo prenderà i vostri voti,forse,quelli di famiglia,forse! Ma finito li! E' uomo del nulla e nel nulla finirà! Tatiana Josipovic

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  • Chry

    17 Ottobre 2013 - 22:10

    dunque una cosa nata rotta è sana e dura, invece una cosa che nasce unita e si divide è proprio rotta, è questo il senso vero unghia...

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  • imahfu

    17 Ottobre 2013 - 20:08

    Il PDL é un'opinione ciascuno (...non fa male a nessuno) Meglio non andare alle elezioni: sconfitta sicura e il Cav, se ne frega; lui é dietro le sbarre.

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