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Sinistra-destra

L'assessora del Pd si converte: "Basta, qui ci vorrebbe Mussolini"

A Civitanova Marche, 'gaffe' su Facebook di Antonella Sglavo. E il caso, nella regione rossa, finisce in Consiglio comunale

Antonella Sglavo

L'assessora Antonella Sglavo

Con Predappio a un tiro di schioppo, nelle Marche l’influenza mussoliniana si fa sentire. Ma che a esserne contagiata fosse addirittura un’amministratore locale del Pd, non si poteva prevedere. Eppure, a Civitanova Marche, Antonella Sglavo, assessora ai Servizi sociali, alla Cultura e al Turismo nella giunta rossa guidata dal sindaco Tommaso Corvatta, ha provocato un incidente politico multiplo. Era solo «una battuta all’interno di una conversazione privata con un ex compagno di classe», si difende lei, napoletana di origine. Ciò non toglie che abbia scritto quel che pensava, pubblicandolo per di più sulla sua bacheca di Facebook: «Se proprio ve la devo dire tutta, credo che la peggiore umanità sia al centro Italia. Vivo nelle Marche e qui hanno difetti sia del sud che del nord». E qui saltano fuori le radici: «Il regno dei Borboni è stato un grande regno!», ma anche il ricordo di un periodo di studi a Brescia: «Di voi conservo buoni ricordi. Certo, se non aveste avuto Bossi...». 

È una novità pressoché assoluta la discriminazione contro i marchigiani, aggravata in più dalla carica ricoperta, dalla quale deriva il dovere di non scendere in volgarità degne da curva dello stadio oltre che l’obbligo di promuovere il territorio e la comunità a favore dei quali si svolge il proprio servizio istituzionale. Fra l’altro, l’assessora Sglavo ha studiato a Macerata. Ed è stata accolta piuttosto bene dagli autoctoni se le hanno conesntito anche di intraprendere una discreta carriera politica. Macché, la gratitudine non è di questo mondo. Quando l’interlocutore la incalza con un provocatorio «Bossi ormai è decaduto. Ora ci vuole un nuovo Benito!», lei ci casca in pieno e replica: «Hai ragione. Non voterò mai più a sinistra nella mia vita.  Benito lo diceva: molti nemici molto onore, aveva ragione, ci vorrebbe».

Le frasi incriminate finiscono immediatamente in consiglio comunale, assieme ad alcuni volantini piazzati sotto i tergicristalli della automobili in sosta nel centro della cittadina marchigiana.

Immediatamente, Sinistra e Libertà si scaglia contro la donna, individuandola quasi come l’esponente della reazione monarchica e fascista le cui dichiarazioni sono così «inaccettabili», da renderla anche incompatibile con il ruolo che occupa. Le bollano come «politicamente, eticamente e moralmente gravissime, inammissibili e da censurare» e traggono le dovute conclusioni: «L’assessore Antonella Sglavo rimetta il suo mandato al sindaco Tommaso Corvatta» e «quest’ultimo le accetti in modo irrevocabile». In realtà, il primo cittadino non ha ancora deciso cosa fare. «Non me lo aspettavo, ne parleremo e poi decideremo cosa fare», dice dopo un lungo faccia a faccia con la sua collaboratrice. Nel frattempo l'assessora, dopo la bufera, ha deciso di dimettersi. 

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Commenti all'articolo

  • Devogu

    22 Ottobre 2013 - 15:03

    Non so quanto bene e quanto male il duce abbia fatto; ma è certo che quelli che lo hanno assassinato ed appeso per i piedi non sono migliori.

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  • marcello marilli

    22 Ottobre 2013 - 10:10

    finalmente lo capisacono anche i comunisti (o ex?)che gli italiani possono essere governati soltanto con decisione e pugno di ferro . siamo come bambini capricciosi che si impuntano ad ogni decisione che non sia la loro. meglio tardi che mai . ricordiamo cosa disse mussolini al primo ministro inglese circa il modo di governare il popolo italiano. E'INUTILE !!!!!!!!!!

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  • dbell56

    22 Ottobre 2013 - 10:10

    L'assessore prima di essere membro del PD è anche cittadina italiana e si è resa conto che così come vanno ora le cose nel nostro paese moriremo tutti quanti a prescindere dal colore e della fazione cui si appartiene. Quindi nulla di scandaloso. Solo la presa d'atto che l'Italia è diventata peggio di un bordello. Anzi, dire così, è insultare il bordello. Inutile nascondercelo. Siamo uno dei paesi più corrotti al mondo. La colpa non è di questo o di quello! La colpa è di tutti gli italiani. Nessuno escluso.

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  • Renesis

    21 Ottobre 2013 - 21:09

    Non si capisce cosa l'Assessore Antonella Sglavo abbia commesso di così grave, semplicemente ha fotografato la reale situazione (che per la verità è da estendere a tutta l'Italia)accompagnandola ad una sua considerazione che(Assessore le può essere di consolazione)sarà sempre più diffusa vista la nullità dei nostri governanti e non parlo in relazione al misero ladrocinio ed allo spreco sprezzante di tutto quello che si può , ma al ben più nobile e incomprensibile(per questa marmaglia)amore per la propria nazione e i suoi cittadini.Ci si stufa di rimuginazioni storiche esposte da persone con intelletto asinino perché dovrebbero documentarsi sulle cause che determinarono "quel ventennio" e perché dimenticano o semplicemente ignorano(da ignorante)che quasi tutte le grandi istituzioni , allora rivoluzionarie , sono nate con Mussolini : L'inps ,L'inail,il dopolavoro,I.N.A.M.(assegni familiari),esenzione tributi per famiglie numerose,settimana lavorativa di 40 ore, ecc. ecc.OK?

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