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La parola al ministro

Salvini: "Diciotti? Nessuno scontro, ma tiro dritto. Entro l'estate taglio ai fondi per richiedenti asilo"

13 Luglio 2018

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Matteo Salvini

Dopo l'intervento di Sergio Mattarella a favore dello sbarco degli immigrati dalla Diciotti, Matteo Salvini scaccia le ricostruzioni secondo le quali ci sarebbe stato uno scontro con il Quirinale o nel governo: "Non mi scontro con nessuno. Se il presidente Mattarella vuole capire cosa ho fatto e cosa farò sono a disposizione", ha dichiarato il ministro dell'Interno ai microfoni di Rtl 102.5. "Non ho niente da chiarire - ha aggiunto -. Nessuno mi farà cambiare idea sul fatto che la lotta ai trafficanti di uomini per me è una priorità del Paese", ha aggiunto. E ancora: "Sui giornali leggo tante ricostruzioni" che non condivide. "Ho lavorato bene con Di Maio e con Toninelli, il presidente della Repubblica non si è mai intromesso con quello che abbiamo fatto".

Salvini, comunque, ribadisce: "Andrò fino in fondo finché qualcuno non venga assicurato alla giustizia. Io volevo che le indagini spiegassero cosa era accaduto, per il momento ci sono indagati". Dunque, il leghista ribadisce il suo impegno: "Sono ministro da 43 giorni, devo fare tutto per difendere la sicurezza di chi vive in questo Paese. Sto bloccando partenze, sbarchi e morti, che infatti sono diminuiti. Ho ridotto anche il numero di immigrati ospiti di case e alberghi: io tiro dritto sulla linea della fermezza". Dunque, Salvini annuncia le sue prossime mosse: "Entro l'estate verranno tagliati i 35 euro al giorno di costo per ogni richiedente asilo. L'obiettivo è risparmiare 500 milioni di euro da investire in sicurezza".

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Commenti all'articolo

  • 19gig50

    13 Luglio 2018 - 15:03

    e che il presidente si faccia i cazzi propri.

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